Larissa Iapichino si impone nel lungo con 6,72 alla prima prova al Meeting di Torun, in Polonia, dove tra un mese si svolgeranno i Mondiali di atletica indoor. La campionessa europea indoor mette a segno una serie decisamente costante atterrando anche a 6,63-6,65-6,66, poi un nullo e 6,68. È il suo secondo sigillo stagionale nel massimo circuito, da aggiungere a quello di Karlsruhe. Battuta per un centimetro la svizzera Annik Kalin (6,71), terza la francese Hillary Kpatcha (6,68). Nel peso Leonardo Fabbri chiude terzo con la misura di 21,43 ottenuta al quinto lancio, dietro all'argento olimpico Joe Kovacs (21,92) e all'altro statunitense Roger Steen (21,62), tre giorni dopo il successo di Liévin con 21,82. Bel segnale di Pietro Arese (Fiamme Gialle) nei 1500 metri: il torinese con 3:34.75 migliora di oltre due secondi il personale indoor, 3:37.03 di due anni fa, e diventa il secondo azzurro di sempre al coperto in una specialità in pieno fermento. Sul traguardo è sesto nella gara vinta dal botswano Tshepiso Masalela (3:32.55). Al femminile Marta Zenoni con 4:04.27 ancora vicina al suo record italiano (4:03.59 l'anno scorso) dopo averlo già sfiorato in questa stagione. Settimo posto della bergamasca, prevale la francese Agathe Guillemot in 4:00.64. Negli 800 metri è sesta Eloisa Coiro che in 1:59.96 toglie più mezzo di secondo al primato stagionale, a un soffio dal personale indoor (1:59.76 due anni fa). Si impone l'etiope Nigist Getachew con 1:59.32. Sesto nei 60 ostacoli Lorenzo Simonelli con 7.64. Qualificata per la finale dei 60 ostacoli Giada Carmassi, quarta nella sua batteria in 8.07 con l'ultimo crono di recupero.
di Redazione
22/02/2026 - 20:02
Larissa Iapichino si impone nel lungo con 6,72 alla prima prova al Meeting di Torun, in Polonia, dove tra un mese si svolgeranno i Mondiali di atletica indoor. La campionessa europea indoor mette a segno una serie decisamente costante atterrando anche a 6,63-6,65-6,66, poi un nullo e 6,68. È il suo secondo sigillo stagionale nel massimo circuito, da aggiungere a quello di Karlsruhe. Battuta per un centimetro la svizzera Annik Kalin (6,71), terza la francese Hillary Kpatcha (6,68). Nel peso Leonardo Fabbri chiude terzo con la misura di 21,43 ottenuta al quinto lancio, dietro all'argento olimpico Joe Kovacs (21,92) e all'altro statunitense Roger Steen (21,62), tre giorni dopo il successo di Liévin con 21,82. Bel segnale di Pietro Arese (Fiamme Gialle) nei 1500 metri: il torinese con 3:34.75 migliora di oltre due secondi il personale indoor, 3:37.03 di due anni fa, e diventa il secondo azzurro di sempre al coperto in una specialità in pieno fermento. Sul traguardo è sesto nella gara vinta dal botswano Tshepiso Masalela (3:32.55). Al femminile Marta Zenoni con 4:04.27 ancora vicina al suo record italiano (4:03.59 l'anno scorso) dopo averlo già sfiorato in questa stagione. Settimo posto della bergamasca, prevale la francese Agathe Guillemot in 4:00.64. Negli 800 metri è sesta Eloisa Coiro che in 1:59.96 toglie più mezzo di secondo al primato stagionale, a un soffio dal personale indoor (1:59.76 due anni fa). Si impone l'etiope Nigist Getachew con 1:59.32. Sesto nei 60 ostacoli Lorenzo Simonelli con 7.64. Qualificata per la finale dei 60 ostacoli Giada Carmassi, quarta nella sua batteria in 8.07 con l'ultimo crono di recupero.