"Mi sto preparando cercando di affrontare tutte le difficoltà come in tutte le preparazioni olimpiche, facendo scelte razionali": così Gianmarco Tamberi, campione olimpico e mondiale di salto in alto, ha detto all'ANSA dell'avvicinamento alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Lo ha fatto a margine degli eventi della Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano, dove il campione è presente in qualità di testimonial di promozione turistica per la Regione Marche. "Ora ho dalla mia l'esperienza - ha spiegato - e questo ti consente di fare scelte ponderate, evitare cose che magari ti piacerebbe fare, come una stagione indoor, per concentrarsi sulla stagione all'aperto e consentire al corpo di rigenerarsi". Tamberi ha indicato nel percorso e nella gestione della preparazione la chiave per tornare competitivo: "Il sogno - sottolinea - è arrivare a Los Angeles nella miglior condizione possibile e cercare di fare quello che non ho potuto fare a Parigi". "Se dicessi oggi che voglio vincere, sarebbe una mancanza di rispetto verso i miei avversari - ha concluso - ma lavoro per rendere questo sogno un obiettivo e poi trasformarlo in realtà".
di Redazione
10/02/2026 - 14:18
"Mi sto preparando cercando di affrontare tutte le difficoltà come in tutte le preparazioni olimpiche, facendo scelte razionali": così Gianmarco Tamberi, campione olimpico e mondiale di salto in alto, ha detto all'ANSA dell'avvicinamento alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Lo ha fatto a margine degli eventi della Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano, dove il campione è presente in qualità di testimonial di promozione turistica per la Regione Marche. "Ora ho dalla mia l'esperienza - ha spiegato - e questo ti consente di fare scelte ponderate, evitare cose che magari ti piacerebbe fare, come una stagione indoor, per concentrarsi sulla stagione all'aperto e consentire al corpo di rigenerarsi". Tamberi ha indicato nel percorso e nella gestione della preparazione la chiave per tornare competitivo: "Il sogno - sottolinea - è arrivare a Los Angeles nella miglior condizione possibile e cercare di fare quello che non ho potuto fare a Parigi". "Se dicessi oggi che voglio vincere, sarebbe una mancanza di rispetto verso i miei avversari - ha concluso - ma lavoro per rendere questo sogno un obiettivo e poi trasformarlo in realtà".