Un weekend di grandi emozioni e di prestigiosi risultati per il calcio da tavolo napoletano, protagonista alla World Cup 2026, disputata il 5 e 6 settembre allo Stade Charléty di Parigi. Dopo un sabato caratterizzato da risultati al di sotto delle aspettative, la domenica ha regalato una straordinaria reazione d’orgoglio agli atleti partenopei, capaci di conquistare quattro medaglie mondiali con le rispettive Nazionali.
Il risultato più prestigioso arriva dalla Nazionale Italiana Under 20, guidata dal selezionatore Alfredo Palmieri degli Eagles Napoli , con in squadra Francesco Manfredelli degli Eagles Napoli e Matteo Esposito dei Napoli Fighters.
Gli Azzurri hanno travolto in semifinale il Belgio per 4-0, conquistando l'accesso alla finalissima contro la Grecia. Contro gli ellenici è andata in scena una sfida tiratissima, conclusasi sul pareggio ai termine dei tempi regolamentari. A decidere il titolo è stato il Golden Goal realizzato da Francesco Borgo che ha regalato all'Italia il titolo mondiale Under 20. Un successo che porta la firma di Napoli, grazie alla presenza in campo di Francesco Manfredelli e Matteo Esposito e alla guida tecnica di Alfredo Palmieri.
Grande soddisfazione anche nella competizione femminile a squadre, dove Martina Preziuso dei Napoli Fighters si è laureata campionessa del mondo con la Nazionale Italiana. Le Azzurre hanno completato il loro percorso fino alla finale, dove hanno superato la Francia, conquistando una splendida medaglia d'oro. Per la Preziuso si tratta di un risultato di assoluto prestigio, che conferma la qualità e la competitività del movimento napoletano anche nel settore femminile.
Medaglia d'argento per Matteo Ciccarelli e Luca Battista dei Napoli Fighters, protagonisti con la Nazionale Italiana Open. In finale, gli Azzurri si sono arresi alla formazione della Spagna che si è imposta per 2-0, costringendo l'Italia alla seconda piazza.
Grande protagonista anche la Nazionale Italiana Veteran, capitanata dal napoletano Massimo Bolognino, autentico simbolo e veterano del calcio da tavolo italiano. Gli Azzurri dopo aver dominato la fase a gironi sono stati sconfitti in una straordinaria finale dalla Grecia per 1 a 2. Per l'Italia arriva dunque una prestigiosa medaglia d'argento, con Massimo Bolognino ancora una volta protagonista ai massimi livelli internazionali.
Il bilancio della World Cup 2026 di Parigi parla chiaro: Napoli è stata protagonista assoluta sulla scena mondiale del calcio da tavolo. I titoli mondiali conquistati nell'Under 20 e nella competizione femminile, insieme agli argenti ottenuti nelle categorie Open e Veteran, testimoniano la qualità del movimento partenopeo e il valore degli atleti e dei tecnici che lo rappresentano. Francesco Manfredelli, Matteo Esposito, Martina Preziuso, Matteo Ciccarelli, Luca Battista e Massimo Bolognino, insieme al coach Alfredo Palmieri, hanno portato in alto il nome di Napoli in una delle competizioni più importanti del panorama internazionale. Un risultato che va oltre le medaglie: è la conferma di un movimento vivo, competitivo e capace di guardare al futuro con ambizione.
Napoli c'è. E sul palcoscenico mondiale si è fatta sentire.
di Redazione
08/09/2026 - 19:26
Un weekend di grandi emozioni e di prestigiosi risultati per il calcio da tavolo napoletano, protagonista alla World Cup 2026, disputata il 5 e 6 settembre allo Stade Charléty di Parigi. Dopo un sabato caratterizzato da risultati al di sotto delle aspettative, la domenica ha regalato una straordinaria reazione d’orgoglio agli atleti partenopei, capaci di conquistare quattro medaglie mondiali con le rispettive Nazionali.
Il risultato più prestigioso arriva dalla Nazionale Italiana Under 20, guidata dal selezionatore Alfredo Palmieri degli Eagles Napoli , con in squadra Francesco Manfredelli degli Eagles Napoli e Matteo Esposito dei Napoli Fighters.
Gli Azzurri hanno travolto in semifinale il Belgio per 4-0, conquistando l'accesso alla finalissima contro la Grecia. Contro gli ellenici è andata in scena una sfida tiratissima, conclusasi sul pareggio ai termine dei tempi regolamentari. A decidere il titolo è stato il Golden Goal realizzato da Francesco Borgo che ha regalato all'Italia il titolo mondiale Under 20. Un successo che porta la firma di Napoli, grazie alla presenza in campo di Francesco Manfredelli e Matteo Esposito e alla guida tecnica di Alfredo Palmieri.
Grande soddisfazione anche nella competizione femminile a squadre, dove Martina Preziuso dei Napoli Fighters si è laureata campionessa del mondo con la Nazionale Italiana. Le Azzurre hanno completato il loro percorso fino alla finale, dove hanno superato la Francia, conquistando una splendida medaglia d'oro. Per la Preziuso si tratta di un risultato di assoluto prestigio, che conferma la qualità e la competitività del movimento napoletano anche nel settore femminile.
Medaglia d'argento per Matteo Ciccarelli e Luca Battista dei Napoli Fighters, protagonisti con la Nazionale Italiana Open. In finale, gli Azzurri si sono arresi alla formazione della Spagna che si è imposta per 2-0, costringendo l'Italia alla seconda piazza.
Grande protagonista anche la Nazionale Italiana Veteran, capitanata dal napoletano Massimo Bolognino, autentico simbolo e veterano del calcio da tavolo italiano. Gli Azzurri dopo aver dominato la fase a gironi sono stati sconfitti in una straordinaria finale dalla Grecia per 1 a 2. Per l'Italia arriva dunque una prestigiosa medaglia d'argento, con Massimo Bolognino ancora una volta protagonista ai massimi livelli internazionali.
Il bilancio della World Cup 2026 di Parigi parla chiaro: Napoli è stata protagonista assoluta sulla scena mondiale del calcio da tavolo. I titoli mondiali conquistati nell'Under 20 e nella competizione femminile, insieme agli argenti ottenuti nelle categorie Open e Veteran, testimoniano la qualità del movimento partenopeo e il valore degli atleti e dei tecnici che lo rappresentano. Francesco Manfredelli, Matteo Esposito, Martina Preziuso, Matteo Ciccarelli, Luca Battista e Massimo Bolognino, insieme al coach Alfredo Palmieri, hanno portato in alto il nome di Napoli in una delle competizioni più importanti del panorama internazionale. Un risultato che va oltre le medaglie: è la conferma di un movimento vivo, competitivo e capace di guardare al futuro con ambizione.
Napoli c'è. E sul palcoscenico mondiale si è fatta sentire.