Brilla la stella di Carlo Tacchini e Gabriele Casadei sulle acque di Szeged. Nella giornata conclusiva del primo atto stagionale della Coppa del Mondo di canoa velocità, infatti, il collaudato binomio tricolore è arrivato secondo nel C2 500 metri. Bis di podi, dunque, per Casadei, presosi nuovamente le luci della ribalta nello storico tempio ungherese del Maty-ér Regatta Course all'indomani del terzo posto conquistato nell'altra specialità olimpica del C1 1000 metri. Brillante il cammino degli azzurri, coppia d'argento agli ultimi Giochi Olimpici di Parigi 2024, che si sono fatti largo alla finale che ha coinvolto le migliori nove imbarcazioni grazie alla prima ed alla terza piazza ottenute rispettivamente nella seconda batteria e nella prima semifinale. Nell'atto conclusivo, quindi, ad alzare le braccia al cielo sono stati gli atleti individuali neutrali Zakhar Petrov e Ivan Shtyl, che hanno tagliato la linea di arrivo di fronte a tutti grazie al crono di 1'35"90. Alla fine Tacchini e Casadei (1'36"32), unici a reggere il ritmo forsennato imposto dall'equipaggio vincitore, si sono dovuti accontentare della piazza d'onore mentre hanno completato il podio i brasiliani Gabriel Assuncao Nascimento e Jamael Jacky Nascimento Godmann (terzi in 1'37"16).
di Redazione
10/05/2026 - 20:05
Brilla la stella di Carlo Tacchini e Gabriele Casadei sulle acque di Szeged. Nella giornata conclusiva del primo atto stagionale della Coppa del Mondo di canoa velocità, infatti, il collaudato binomio tricolore è arrivato secondo nel C2 500 metri. Bis di podi, dunque, per Casadei, presosi nuovamente le luci della ribalta nello storico tempio ungherese del Maty-ér Regatta Course all'indomani del terzo posto conquistato nell'altra specialità olimpica del C1 1000 metri. Brillante il cammino degli azzurri, coppia d'argento agli ultimi Giochi Olimpici di Parigi 2024, che si sono fatti largo alla finale che ha coinvolto le migliori nove imbarcazioni grazie alla prima ed alla terza piazza ottenute rispettivamente nella seconda batteria e nella prima semifinale. Nell'atto conclusivo, quindi, ad alzare le braccia al cielo sono stati gli atleti individuali neutrali Zakhar Petrov e Ivan Shtyl, che hanno tagliato la linea di arrivo di fronte a tutti grazie al crono di 1'35"90. Alla fine Tacchini e Casadei (1'36"32), unici a reggere il ritmo forsennato imposto dall'equipaggio vincitore, si sono dovuti accontentare della piazza d'onore mentre hanno completato il podio i brasiliani Gabriel Assuncao Nascimento e Jamael Jacky Nascimento Godmann (terzi in 1'37"16).