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Ciclismo, Tour of the Alps: trionfo Pellizzari, si prende ultima tappa e classifica generale
24.04.2026 15:35 di Napoli Magazine
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Fenomenale Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) al Tour of the Alps. Lo scalatore azzurro ha conquistato sia la classifica generale sia l'ultima tappa, 128 chilometri da Trento a Bolzano. Il 22enne marchigiano ha attaccato nel secondo passaggio sulla salita di Montoppio a una ventina di chilometri dall'arrivo. Alle sue spalle il duo della Ineos-Grenadiers formato da Egan Bernal e Thymen Arensman, a cui si è aggiunto in un secondo momento Michael Storer (Tudor Pro Cycling) ha visto allontanarsi sempre più la maglia verde, con Pellizzari che ha guadagnato ulteriormente nel tratto in falsopiano e nella velocissima discesa (sfiorati i 100 chilometri orari) verso Bolzano, dove è arrivato in solitaria a braccia alzate. Un italiano torna così a vincere il Tour of the Alps dopo 13 anni: l'ultimo era stato Vincenzo Nibali nel 2013.

La tappa - Prima delle scintille tra gli uomini di classifica sul secondo passaggio a Montoppio, la tappa era stata animata da una fuga con dodici uomini, tra cui il vincitore di ieri a Trento Jasch Lennart (Tudor Pro Cycling Team). A scremare il gruppo in avanscoperta, sono stati proprio l'ascesa verso Montoppio (12.7 km al 7.1% medio) e l'attacco di Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5), seguito dal solo Juan Felipe Rodriguez (EF-Education). I due hanno scollinato con una cinquantina di secondi di vantaggio sul gruppo guidato dalla Ineos, impegnata nel tentativo di conquistare la classifica generale con Bernal o Arensman, entrambi con un ritardo di quattro secondi rispetto a Pellizzari alla partenza da Trento. All'inizio della seconda salita verso Montoppio, leggermente diversa rispetto al passaggio precedente (9.2 km al 6.2% medio), si è messa in testa al gruppo la Red Bull-Bora-Hansgrohe, con Giovanni Aleotti che ha recuperato sui due fuggitivi preparando il terreno per l'attacco decisivo di Pellizzari. Il "Duca di Camerino" non si è più voltato fino all'arrivo in corso Italia, precedendo di trenta secondi il terzetto formato da Bernal (secondo), Storer (terzo) e Arensman (quarto). In classifica generale secondo sempre il colombiano, mentre l'australiano e l'olandese hanno invertito le proprie posizioni. A due settimane dall'inizio del Giro d'Italia, Pellizzari si candida a essere ben più di un pretendente al podio.
"La squadra ha fatto un lavoro fantastico negli ultimi tre giorni e volevo vincere anche per loro", le parole di Pellizzari al traguardo.

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Ciclismo, Tour of the Alps: trionfo Pellizzari, si prende ultima tappa e classifica generale

di Redazione

24/04/2026 - 15:35

Fenomenale Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) al Tour of the Alps. Lo scalatore azzurro ha conquistato sia la classifica generale sia l'ultima tappa, 128 chilometri da Trento a Bolzano. Il 22enne marchigiano ha attaccato nel secondo passaggio sulla salita di Montoppio a una ventina di chilometri dall'arrivo. Alle sue spalle il duo della Ineos-Grenadiers formato da Egan Bernal e Thymen Arensman, a cui si è aggiunto in un secondo momento Michael Storer (Tudor Pro Cycling) ha visto allontanarsi sempre più la maglia verde, con Pellizzari che ha guadagnato ulteriormente nel tratto in falsopiano e nella velocissima discesa (sfiorati i 100 chilometri orari) verso Bolzano, dove è arrivato in solitaria a braccia alzate. Un italiano torna così a vincere il Tour of the Alps dopo 13 anni: l'ultimo era stato Vincenzo Nibali nel 2013.

La tappa - Prima delle scintille tra gli uomini di classifica sul secondo passaggio a Montoppio, la tappa era stata animata da una fuga con dodici uomini, tra cui il vincitore di ieri a Trento Jasch Lennart (Tudor Pro Cycling Team). A scremare il gruppo in avanscoperta, sono stati proprio l'ascesa verso Montoppio (12.7 km al 7.1% medio) e l'attacco di Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5), seguito dal solo Juan Felipe Rodriguez (EF-Education). I due hanno scollinato con una cinquantina di secondi di vantaggio sul gruppo guidato dalla Ineos, impegnata nel tentativo di conquistare la classifica generale con Bernal o Arensman, entrambi con un ritardo di quattro secondi rispetto a Pellizzari alla partenza da Trento. All'inizio della seconda salita verso Montoppio, leggermente diversa rispetto al passaggio precedente (9.2 km al 6.2% medio), si è messa in testa al gruppo la Red Bull-Bora-Hansgrohe, con Giovanni Aleotti che ha recuperato sui due fuggitivi preparando il terreno per l'attacco decisivo di Pellizzari. Il "Duca di Camerino" non si è più voltato fino all'arrivo in corso Italia, precedendo di trenta secondi il terzetto formato da Bernal (secondo), Storer (terzo) e Arensman (quarto). In classifica generale secondo sempre il colombiano, mentre l'australiano e l'olandese hanno invertito le proprie posizioni. A due settimane dall'inizio del Giro d'Italia, Pellizzari si candida a essere ben più di un pretendente al podio.
"La squadra ha fatto un lavoro fantastico negli ultimi tre giorni e volevo vincere anche per loro", le parole di Pellizzari al traguardo.