"Io non ho mai avuto esperienze del genere. L'allenamento è duro, bisogna ripetere all'infinito gli esercizi, cerchiamo di seguire un'alimentazione equilibrata, ma nessuno ci vieta di uscire il sabato con le nostre amiche. Se però si va in palestra con la voglia di fare e di arrivare preparata alla gara stare con altre bimbe felici credo sia la cosa più bella del mondo. Noi atleti abbiamo una grande responsabilità e spero sempre di riuscire a dare il buon esempio". Così Sofia Raffaeli, ginnasta italiana, durante la premiazione come atleta dell'anno all'associazione stampa estera, risponde a chi chiede degli episodi di violenza nel mondo della ginnastica. Poi, sulla nuova allenatrice, la russa Amina Zaripova, ammette come "siamo ancora alle prime armi e stiamo cercando di creare un rapporto sano per dare il massimo entrambe. È un'allenatrice di grande valore e sto cercando di prendere da lei tutto il possibile per migliorare me stessa". Quanto agli obiettivi stagionali ha sottolineato come "quest'anno ci saranno i Mondiali a Francoforte, già qualificanti per i Giochi del 2028, l'obiettivo è sempre quello di esserci ma spero di dare qualcosa in più. Cercherò di portare un programma nuovo e particolare, e di far rimanere il pubblico a bocca aperta". Infine un pensiero sui Giochi di Milano Cortina appena conclusi: "Mi ispirano tutti i grandi atleti ma soprattutto chi non molla, anche dopo una caduta. Ho seguito molto il pattinaggio artistico. Lo Stato ci sta sostenendo molto, le forze armate anche e sicuramente quello è un qualcosa in più. Anche la federazione ci aiuta in ogni situazione. Noi italiani stiamo sviluppando una certa voglia di vincere che ci aiuta ad arrivare sempre più in alto", conclude.
di Redazione
24/02/2026 - 19:36
"Io non ho mai avuto esperienze del genere. L'allenamento è duro, bisogna ripetere all'infinito gli esercizi, cerchiamo di seguire un'alimentazione equilibrata, ma nessuno ci vieta di uscire il sabato con le nostre amiche. Se però si va in palestra con la voglia di fare e di arrivare preparata alla gara stare con altre bimbe felici credo sia la cosa più bella del mondo. Noi atleti abbiamo una grande responsabilità e spero sempre di riuscire a dare il buon esempio". Così Sofia Raffaeli, ginnasta italiana, durante la premiazione come atleta dell'anno all'associazione stampa estera, risponde a chi chiede degli episodi di violenza nel mondo della ginnastica. Poi, sulla nuova allenatrice, la russa Amina Zaripova, ammette come "siamo ancora alle prime armi e stiamo cercando di creare un rapporto sano per dare il massimo entrambe. È un'allenatrice di grande valore e sto cercando di prendere da lei tutto il possibile per migliorare me stessa". Quanto agli obiettivi stagionali ha sottolineato come "quest'anno ci saranno i Mondiali a Francoforte, già qualificanti per i Giochi del 2028, l'obiettivo è sempre quello di esserci ma spero di dare qualcosa in più. Cercherò di portare un programma nuovo e particolare, e di far rimanere il pubblico a bocca aperta". Infine un pensiero sui Giochi di Milano Cortina appena conclusi: "Mi ispirano tutti i grandi atleti ma soprattutto chi non molla, anche dopo una caduta. Ho seguito molto il pattinaggio artistico. Lo Stato ci sta sostenendo molto, le forze armate anche e sicuramente quello è un qualcosa in più. Anche la federazione ci aiuta in ogni situazione. Noi italiani stiamo sviluppando una certa voglia di vincere che ci aiuta ad arrivare sempre più in alto", conclude.