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MILANO-CORTINA - Medio Oriente, Paralimpiadi: "Monitoriamo la situazione per l'impatto sui Giochi"
01.03.2026 22:18 di Napoli Magazine
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Le tensioni in Medio Oriente e l'attacco di Israele e Stati Uniti in Iran agitano l'avvicinamento alle Paralimpiadi di Milano-Cortina, al via venerdì 6 con la cerimonia di apertura all'Arena di Verona. Secondo quanto appreso dall'Ansa, i vertici del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC, l'International Paralympic Committee) stanno svolgendo in queste ore riunioni sul tema ma al momento non sono previsti cambiamenti nel programma originale. "Per ora la nostra linea è quella di monitorare la situazione, in particolare modo per quanto riguarda il suo possibile impatto sui Giochi", fa sapere all'Ansa un portavoce dell'IPC che aggiunge: "Le autorità italiane sono responsabili della sicurezza dei Giochi e noi abbiamo la massima fiducia in loro". Iran e Israele hanno qualificato un solo atleta a testa per i Giochi: Abolfazl Khatibi, iraniano, è uno sciatore para-cross-country di 23 anni, e Sheina Vaspi, 24 anni, israeliana, dovrebbe gareggiare nelle gare di sci para-alpino. Al momento però la loro partecipazione non è confermata e si attendono notizie ufficiali. Il problema di raggiungere l'Italia in particolare da Asia e Oceania è sotto gli occhi di tutti, con tanti voli a terra e lo spazio aereo in Medio Oriente chiuso.

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MILANO-CORTINA - Medio Oriente, Paralimpiadi: "Monitoriamo la situazione per l'impatto sui Giochi"

di Redazione

01/03/2026 - 22:18

Le tensioni in Medio Oriente e l'attacco di Israele e Stati Uniti in Iran agitano l'avvicinamento alle Paralimpiadi di Milano-Cortina, al via venerdì 6 con la cerimonia di apertura all'Arena di Verona. Secondo quanto appreso dall'Ansa, i vertici del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC, l'International Paralympic Committee) stanno svolgendo in queste ore riunioni sul tema ma al momento non sono previsti cambiamenti nel programma originale. "Per ora la nostra linea è quella di monitorare la situazione, in particolare modo per quanto riguarda il suo possibile impatto sui Giochi", fa sapere all'Ansa un portavoce dell'IPC che aggiunge: "Le autorità italiane sono responsabili della sicurezza dei Giochi e noi abbiamo la massima fiducia in loro". Iran e Israele hanno qualificato un solo atleta a testa per i Giochi: Abolfazl Khatibi, iraniano, è uno sciatore para-cross-country di 23 anni, e Sheina Vaspi, 24 anni, israeliana, dovrebbe gareggiare nelle gare di sci para-alpino. Al momento però la loro partecipazione non è confermata e si attendono notizie ufficiali. Il problema di raggiungere l'Italia in particolare da Asia e Oceania è sotto gli occhi di tutti, con tanti voli a terra e lo spazio aereo in Medio Oriente chiuso.