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MILANO-CORTINA - Skeleton, l'ucraino Heraskevych può gareggiare con il lutto sul casco, la scelta del Cio
10.02.2026 13:18 di Napoli Magazine
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Vladyslav Heraskevych, atleta ucraino dello skeleton, potrà gareggiare con un casco listato a lutto per ricordare i suoi atleti connazionali morti in guerra, ma non un casco con i loro ritratti. Ecco le dichiarazioni di Mark Adams, direttore della comunicazione del Cio, ad un punto stampa: "C'è stato un incontro informale con l'allenatore di Heraskevych e con il suo entourage, e abbiamo ribadito la nostra comprensione del desiderio dell'atleta di rendere omaggio ai suoi colleghi atleti ucraini, esprimendo il suo dolore, cosa che ha fatto durante gli allenamenti e sui social media.Ma la Carta Olimpica detta le condizioni di partecipazione e le linee guida per l'espressione degli atleti. Ciò che abbiamo affermato è che questo casco viola queste linee guida. Dobbiamo concentrarci sulle prestazioni degli atleti e sullo sport in campo. Ed è fondamentale che ci siano pari diritti per tutti gli atleti e che i Giochi siano separati, non solo da interferenze politiche e religiose, ma da ogni tipo di interferenza, in modo che tutti gli atleti in gara possano concentrarsi sulla propria prestazione".

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MILANO-CORTINA - Skeleton, l'ucraino Heraskevych può gareggiare con il lutto sul casco, la scelta del Cio

di Redazione

10/02/2026 - 13:18

Vladyslav Heraskevych, atleta ucraino dello skeleton, potrà gareggiare con un casco listato a lutto per ricordare i suoi atleti connazionali morti in guerra, ma non un casco con i loro ritratti. Ecco le dichiarazioni di Mark Adams, direttore della comunicazione del Cio, ad un punto stampa: "C'è stato un incontro informale con l'allenatore di Heraskevych e con il suo entourage, e abbiamo ribadito la nostra comprensione del desiderio dell'atleta di rendere omaggio ai suoi colleghi atleti ucraini, esprimendo il suo dolore, cosa che ha fatto durante gli allenamenti e sui social media.Ma la Carta Olimpica detta le condizioni di partecipazione e le linee guida per l'espressione degli atleti. Ciò che abbiamo affermato è che questo casco viola queste linee guida. Dobbiamo concentrarci sulle prestazioni degli atleti e sullo sport in campo. Ed è fondamentale che ci siano pari diritti per tutti gli atleti e che i Giochi siano separati, non solo da interferenze politiche e religiose, ma da ogni tipo di interferenza, in modo che tutti gli atleti in gara possano concentrarsi sulla propria prestazione".