È tornato a respirare l’aria di casa, lui che ha origini napoletane da padre (la madre è cubana) e da giovanissimo aveva già nuotato alla piscina Scandone: “Ma è la prima volta che ci gareggio da senior” sorride. Carlos D’Ambrosio a 19 anni sogna una stagione da protagonista. E spero che l’impianto natatorio di Fuorigrotta possa in questo essere di buon auspicio: “Ho trovato tanto tifo – ammette – e ho rivisto anche qualche parente che purtroppo incontro meno spesso”.
Carlos è infatti nato a Vicenza (più precisamente a Valdagno) anche se ora vive a Venezia. Ha saputo qualificarsi agli Europei di nuoto in programma a Parigi dal 31 luglio al 16 agosto e ha anche fatto cadere uno dei record italiani più ambiti in vasca corta: quello dei 200 stile libero detenuto da Thomas Ceccon, fermando il cronometro in 1.40.69.
D’Ambrosio è una delle stelle della nona edizione del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo, la kermesse natatoria in programma fino a domani, domenica 10 maggio, alla piscina Scandone, organizzata dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena, con la direzione tecnica affidata a Francesco Vespe.
Questa mattina ha gareggiato nei 50 farfalla, facendo segnare il secondo miglior tempo di qualificazione (24.00), dietro solo a Simone Stefanì (23.88). “Dopo avere raggiunto la qualificazione agli Europei – ammette in una pausa delle gare – sono più tranquillo. Prendo tutto quello che viene fino ad agosto come un’occasione per allenarmi e migliorare. Il periodo è intenso ma sono felice”.
A Napoli è stato raggiunto da alcuni parenti, lui che ha il padre napoletano: “Di Barra per la precisione” sottolinea, ricordando le sue origini.
Tanti gli atleti di valore già scesi in acqua nella prima giornata del Grand Prix Città di Napoli-Vecchio Amaro del Capo. Da segnalare tra gli altri il 27.14 di Simone Cerasuolo nei 50 rana maschile e il 30.28 di Benedetta Pilato nei 50 rana donne. “Questa vasca mi piace tanto – le parole di Benedetta Pilato – A Napoli l’atmosfera è sempre bella e calorosa. Il Grand Prix è una tappa di avvicinamento agli Europei, come lo sarà anche il Sette Colli. Mi sto preparando al meglio dopo un anno non proprio positivo come lo scorso. Mi sono trasferita da poco: mi sto trovando bene e le sensazioni sono positive”.