Dopo la sconfitta in Gara 1 della semifinale playoff di Serie A2 sul campo di Pineto, in un palazzetto gremito, in casa Virtus Aversa si guarda avanti con fiducia e consapevolezza. Nel match disputato in Abruzzo, Pineto ha dovuto fare a meno di Allik, fermo per infortunio, ma ha trovato in Suraci un sostituto capace di offrire un contributo importante, garantendo equilibrio e soluzioni offensive alla formazione avversaria. “La partita è stata equilibrata, i punteggi lo dimostrano: ce la giochiamo alla pari”, è l’analisi a caldo di capitan Fernando ‘Fefè’ Garnica che analizza con estrema lucidità la gara giocata ieri (mercoledì 22 aprile).
“La serie è ancora lunga e aperta, ma dobbiamo essere più continui in alcuni fondamentali, soprattutto in battuta”. Proprio il servizio rappresenta uno degli snodi principali: “Gli errori in battuta fanno parte del gioco, ma non possiamo permetterci sequenze di tre o quattro errori consecutivi dello stesso giocatore. In quei momenti togliamo pressione agli avversari e perdiamo occasioni importanti di break point. Dobbiamo alzare il livello della nostra battuta, lavorare sulle variazioni e battere con maggiore precisione sugli obiettivi”. Attenzione anche alla gestione dei momenti della gara: “Essere avanti o inseguire fa parte del gioco, ma bisogna leggere bene le situazioni e capire quando spingere e quando invece gestire con più lucidità”.
Non manca la fiducia in vista di Gara 2, in programma domenica al PalaJacazzi: “Siamo fiduciosi. E ci aspettiamo ancora più pubblico: la presenza dei nostri tifosi è fondamentale, ci dà energia ed è un fattore nei momenti più delicati della partita”. Infine, uno sguardo già rivolto al prosieguo della serie: “Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo tornare mercoledì a Pineto per giocarci la ‘bella’. Ci attende domenica una grande partita e poi vogliamo giocarci la finale in Abruzzo, ci crediamo”.
di Redazione
23/04/2026 - 11:22
Dopo la sconfitta in Gara 1 della semifinale playoff di Serie A2 sul campo di Pineto, in un palazzetto gremito, in casa Virtus Aversa si guarda avanti con fiducia e consapevolezza. Nel match disputato in Abruzzo, Pineto ha dovuto fare a meno di Allik, fermo per infortunio, ma ha trovato in Suraci un sostituto capace di offrire un contributo importante, garantendo equilibrio e soluzioni offensive alla formazione avversaria. “La partita è stata equilibrata, i punteggi lo dimostrano: ce la giochiamo alla pari”, è l’analisi a caldo di capitan Fernando ‘Fefè’ Garnica che analizza con estrema lucidità la gara giocata ieri (mercoledì 22 aprile).
“La serie è ancora lunga e aperta, ma dobbiamo essere più continui in alcuni fondamentali, soprattutto in battuta”. Proprio il servizio rappresenta uno degli snodi principali: “Gli errori in battuta fanno parte del gioco, ma non possiamo permetterci sequenze di tre o quattro errori consecutivi dello stesso giocatore. In quei momenti togliamo pressione agli avversari e perdiamo occasioni importanti di break point. Dobbiamo alzare il livello della nostra battuta, lavorare sulle variazioni e battere con maggiore precisione sugli obiettivi”. Attenzione anche alla gestione dei momenti della gara: “Essere avanti o inseguire fa parte del gioco, ma bisogna leggere bene le situazioni e capire quando spingere e quando invece gestire con più lucidità”.
Non manca la fiducia in vista di Gara 2, in programma domenica al PalaJacazzi: “Siamo fiduciosi. E ci aspettiamo ancora più pubblico: la presenza dei nostri tifosi è fondamentale, ci dà energia ed è un fattore nei momenti più delicati della partita”. Infine, uno sguardo già rivolto al prosieguo della serie: “Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo tornare mercoledì a Pineto per giocarci la ‘bella’. Ci attende domenica una grande partita e poi vogliamo giocarci la finale in Abruzzo, ci crediamo”.