Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Un cerchio che si chiude nella capitale austriaca: a due anni dall'ultimo successo su questa superficie, Luciano Darderi ritrova il sorriso sul cemento al coperto superando il connazionale Matteo Arnaldi con un netto 7-5, 6-2 in un'ora e ventisei minuti di gioco. Il derby azzurro si è rivelato combattuto solo nella prima frazione, fino allo strappo decisivo del tennista italo-argentino. Sul punteggio di 4-5 in favore del ligure, Darderi ha inserito le marce alte piazzando un parziale devastante di sette game consecutivi: una striscia che gli ha permesso di assicurarsi il primo set e di prendere il largo nel secondo senza più voltarsi indietro.
La chiave dell'incontro è stata senza dubbio l'efficacia al servizio per il nativo di Villa Gesell, capace di trasformare in punto ben l'87% delle prime palle messe in campo. Al contrario, l'incontro di Arnaldi è stato zavorrato da troppi passaggi a vuoto, testimoniati dai ben 28 errori non forzati messi a referto.
Per il tennista sanremese si tratta della terza battuta d'arresto di fila. Sospiro di sollievo invece per Darderi, che spezza un digiuno di tre sconfitte consecutive e conquista il primo successo dopo 25 giorni di attesa (dall'affermazione su Ruud al debutto nel torneo di Tokyo). Al secondo turno, Luciano attende il vincente della sfida tra Tommy Paul e Andrey Rublev.
di Redazione
26/10/2026 - 21:37
Un cerchio che si chiude nella capitale austriaca: a due anni dall'ultimo successo su questa superficie, Luciano Darderi ritrova il sorriso sul cemento al coperto superando il connazionale Matteo Arnaldi con un netto 7-5, 6-2 in un'ora e ventisei minuti di gioco. Il derby azzurro si è rivelato combattuto solo nella prima frazione, fino allo strappo decisivo del tennista italo-argentino. Sul punteggio di 4-5 in favore del ligure, Darderi ha inserito le marce alte piazzando un parziale devastante di sette game consecutivi: una striscia che gli ha permesso di assicurarsi il primo set e di prendere il largo nel secondo senza più voltarsi indietro.
La chiave dell'incontro è stata senza dubbio l'efficacia al servizio per il nativo di Villa Gesell, capace di trasformare in punto ben l'87% delle prime palle messe in campo. Al contrario, l'incontro di Arnaldi è stato zavorrato da troppi passaggi a vuoto, testimoniati dai ben 28 errori non forzati messi a referto.
Per il tennista sanremese si tratta della terza battuta d'arresto di fila. Sospiro di sollievo invece per Darderi, che spezza un digiuno di tre sconfitte consecutive e conquista il primo successo dopo 25 giorni di attesa (dall'affermazione su Ruud al debutto nel torneo di Tokyo). Al secondo turno, Luciano attende il vincente della sfida tra Tommy Paul e Andrey Rublev.