Le incertezze dei primi giorni sembrano già un ricordo. Dopo un debutto più complicato del previsto e un secondo turno senza brillare, Jannik Sinner si avvicina molto alla sua versione migliore e vince la sua terza partita di fila ai Championships (la decima considerando l'edizione 2025). Il numero uno del mondo supera con autorità lo statunitense Jenson Brooksby (6-4, 6-3, 6-4) in poco più di due ore, conquistando per il quinto anno consecutivo gli ottavi di finale di Wimbledon: un'impresa che gli consente anche di eguagliare il primato italiano di Nicola Pietrangeli per numero di presenze nella seconda settimana all'All England Club. Finalmente Sinner è stato protagonista di una prestazione continua, solida e convincente, nella quale ha mostrato quella superiorità negli scambi e quella capacità di gestire i momenti delicati che erano mancate (per lunghi tratti) contro Kecmanovic e Borges. Qualche sbavatura è rimasta, soprattutto nel terzo set, ma la sensazione è che il campione altoatesino stia crescendo proprio quando il torneo entra nella sua fase decisiva. Nel primo parziale Sinner prende progressivamente il controllo degli scambi e trova il break nel settimo game, amministrando poi il vantaggio fino al 6-4. Più complesso l'avvio del secondo set, con Brooksby capace di procurarsi diverse palle break, tutte annullate grazie a un servizio sempre più decisivo. Ancora una volta il break arriva nel settimo gioco e questa volta l'azzurro allunga fino al 6-3. L'unico vero passaggio a vuoto arriva in apertura di terzo set, quando un doppio fallo e qualche errore gratuito gli costano il primo break subito nel match. La reazione, però, è immediata: controbreak nel game successivo e nuovo allungo sul 5-3, favorito anche da due doppi falli dell'americano. Brooksby riesce ancora a strappare il servizio a Sinner quando l'azzurro serve per il match, ma il numero uno del mondo non si scompone e chiude subito dopo in risposta, al secondo match point. "Sono molto contento, cerco di migliorare ogni giorno. Oggi ho fatto dei piccoli passi avanti, ma c'è ancora qualcosa che devo migliorare se voglio andare lontano. Di sicuro un torneo non si vince nella prima settimana, ma si può perdere. È comunque un buon segno essere ancora qui", ha detto Sinner nell'intervista a caldo sul Centrale, confermando la linea prudente che accompagna il suo percorso londinese. L'azzurro ha poi elogiato l'avversario: "Jenson è un giocatore difficile. Ci eravamo affrontati cinque anni fa, ma ora siamo entrambi giocatori diversi e siamo migliorati. Sono contento della mia prestazione e ringrazio il pubblico per il sostegno". Agli ottavi troverà il giapponese Shintaro Mochizuki, n.151 del ranking e proveniente dalle qualificazioni, che ha sorpreso il giovane talento spagnolo Rafael Jodar. Una sfida inedita, che Sinner affronta senza sottovalutare l'avversario. "Non abbiamo mai giocato contro. Negli ottavi di finale di uno Slam non esistono partite facili e sull'erba tutto può succedere. Cercherò di concentrarmi su me stesso, su quello che posso controllare, e arrivare nella mia miglior versione tra un paio di giorni. Giocare qui è sempre speciale".
di Redazione
03/07/2026 - 20:30
Le incertezze dei primi giorni sembrano già un ricordo. Dopo un debutto più complicato del previsto e un secondo turno senza brillare, Jannik Sinner si avvicina molto alla sua versione migliore e vince la sua terza partita di fila ai Championships (la decima considerando l'edizione 2025). Il numero uno del mondo supera con autorità lo statunitense Jenson Brooksby (6-4, 6-3, 6-4) in poco più di due ore, conquistando per il quinto anno consecutivo gli ottavi di finale di Wimbledon: un'impresa che gli consente anche di eguagliare il primato italiano di Nicola Pietrangeli per numero di presenze nella seconda settimana all'All England Club. Finalmente Sinner è stato protagonista di una prestazione continua, solida e convincente, nella quale ha mostrato quella superiorità negli scambi e quella capacità di gestire i momenti delicati che erano mancate (per lunghi tratti) contro Kecmanovic e Borges. Qualche sbavatura è rimasta, soprattutto nel terzo set, ma la sensazione è che il campione altoatesino stia crescendo proprio quando il torneo entra nella sua fase decisiva. Nel primo parziale Sinner prende progressivamente il controllo degli scambi e trova il break nel settimo game, amministrando poi il vantaggio fino al 6-4. Più complesso l'avvio del secondo set, con Brooksby capace di procurarsi diverse palle break, tutte annullate grazie a un servizio sempre più decisivo. Ancora una volta il break arriva nel settimo gioco e questa volta l'azzurro allunga fino al 6-3. L'unico vero passaggio a vuoto arriva in apertura di terzo set, quando un doppio fallo e qualche errore gratuito gli costano il primo break subito nel match. La reazione, però, è immediata: controbreak nel game successivo e nuovo allungo sul 5-3, favorito anche da due doppi falli dell'americano. Brooksby riesce ancora a strappare il servizio a Sinner quando l'azzurro serve per il match, ma il numero uno del mondo non si scompone e chiude subito dopo in risposta, al secondo match point. "Sono molto contento, cerco di migliorare ogni giorno. Oggi ho fatto dei piccoli passi avanti, ma c'è ancora qualcosa che devo migliorare se voglio andare lontano. Di sicuro un torneo non si vince nella prima settimana, ma si può perdere. È comunque un buon segno essere ancora qui", ha detto Sinner nell'intervista a caldo sul Centrale, confermando la linea prudente che accompagna il suo percorso londinese. L'azzurro ha poi elogiato l'avversario: "Jenson è un giocatore difficile. Ci eravamo affrontati cinque anni fa, ma ora siamo entrambi giocatori diversi e siamo migliorati. Sono contento della mia prestazione e ringrazio il pubblico per il sostegno". Agli ottavi troverà il giapponese Shintaro Mochizuki, n.151 del ranking e proveniente dalle qualificazioni, che ha sorpreso il giovane talento spagnolo Rafael Jodar. Una sfida inedita, che Sinner affronta senza sottovalutare l'avversario. "Non abbiamo mai giocato contro. Negli ottavi di finale di uno Slam non esistono partite facili e sull'erba tutto può succedere. Cercherò di concentrarmi su me stesso, su quello che posso controllare, e arrivare nella mia miglior versione tra un paio di giorni. Giocare qui è sempre speciale".