Gli ottavi di finale dei Campionati Europei di Lubiana sono stati fatali a Gaia Monfardini (n. 96 del ranking mondiale).
L’unica italiana rimasta in gara nei tabelloni è stata eliminata per 4-2 (8-11, 13-11, 4-11, 6-11, 11-4, 9-11) dalla romena Elena Zaharia (n. 74) e, dunque, l’ultima azzurra capace di raggiungere i quarti in una rassegna continentale rimane Giorgia Piccolin, nel 2022 a Monaco di Baviera.
Monfardini dal 3-1 è stata superata (3-5), ha impattato (5-5) ed è tornata sotto (5-8). Dal 7-8 ha fronteggiato tre set-point (7-10) e ha ceduto al secondo. Nel secondo parziale la castellana ha preso il comando (6-2) e ha subìto un break di 7-0 (6-9). Ha recuperato (8-9), sull’8-10 ha annullato i due set-point e anche il terzo (10-11). Una sanzione al servizio dell’avversaria le ha consegnato il 12-11 e subito dopo è arrivata la chiusura.
Alla ripresa del gioco Zaharia è scattata sul 3-0 e dal 4-3 ha ampliato il margine sull’8-3. Dall’8-4 ha completato l’opera. Nella quarta frazione la romena ha continuato a dettare il ritmo degli scambi (6-3), dal 7-4 è stata riavvicinata (7-6) e ha piazzato il 4-0 decisivo.
Al rientro al tavolo Monfardini ha reagito (6-2) e ha avuto sei palle set (10-4), concretizzando la quarta. Dopo il cambio di campo Zaharia è salita sul 5-3 e dal 6-5 sull’8-5. Dal 9-7 è stata agganciata (9-9) e ha ottenuto gli ultimi due punti in risposta.
«Da una parte - commenta Monfardini - sono contenta del risultato, perché sono state partite difficili, nelle quali non c’era nulla di scontato. Dall’altra c’è il dispiacere per la sconfitta negli ottavi, in una sfida che sulla carta era aperta. Contro Zaharia mi sono mancate un po’ le prime palle e non sono riuscita ad adattarmi bene ai cambiamenti di ritmo. Subito dopo la partita sono andata ad allenarmi, per cercare di correggere questi aspetti. C’è rammarico anche per i doppi. Nel femminile con Nicole (Arlia, ndr) negli ottavi eravamo in vantaggio per 2-0 e nel quarto set non abbiamo sfruttato due match-point. Nel misto con Johnny (Oyebode, ndr) siamo usciti in qualificazione, ma anche in quell'incontro non abbiamo concretizzato delle palle match, ben tre. In entrambi i casi sono comunque fiduciosa, abbiamo giocato bene ed è stata una questione di dettagli. Ci alleneremo per migliorare».
di Redazione
16/10/2026 - 22:22
Gli ottavi di finale dei Campionati Europei di Lubiana sono stati fatali a Gaia Monfardini (n. 96 del ranking mondiale).
L’unica italiana rimasta in gara nei tabelloni è stata eliminata per 4-2 (8-11, 13-11, 4-11, 6-11, 11-4, 9-11) dalla romena Elena Zaharia (n. 74) e, dunque, l’ultima azzurra capace di raggiungere i quarti in una rassegna continentale rimane Giorgia Piccolin, nel 2022 a Monaco di Baviera.
Monfardini dal 3-1 è stata superata (3-5), ha impattato (5-5) ed è tornata sotto (5-8). Dal 7-8 ha fronteggiato tre set-point (7-10) e ha ceduto al secondo. Nel secondo parziale la castellana ha preso il comando (6-2) e ha subìto un break di 7-0 (6-9). Ha recuperato (8-9), sull’8-10 ha annullato i due set-point e anche il terzo (10-11). Una sanzione al servizio dell’avversaria le ha consegnato il 12-11 e subito dopo è arrivata la chiusura.
Alla ripresa del gioco Zaharia è scattata sul 3-0 e dal 4-3 ha ampliato il margine sull’8-3. Dall’8-4 ha completato l’opera. Nella quarta frazione la romena ha continuato a dettare il ritmo degli scambi (6-3), dal 7-4 è stata riavvicinata (7-6) e ha piazzato il 4-0 decisivo.
Al rientro al tavolo Monfardini ha reagito (6-2) e ha avuto sei palle set (10-4), concretizzando la quarta. Dopo il cambio di campo Zaharia è salita sul 5-3 e dal 6-5 sull’8-5. Dal 9-7 è stata agganciata (9-9) e ha ottenuto gli ultimi due punti in risposta.
«Da una parte - commenta Monfardini - sono contenta del risultato, perché sono state partite difficili, nelle quali non c’era nulla di scontato. Dall’altra c’è il dispiacere per la sconfitta negli ottavi, in una sfida che sulla carta era aperta. Contro Zaharia mi sono mancate un po’ le prime palle e non sono riuscita ad adattarmi bene ai cambiamenti di ritmo. Subito dopo la partita sono andata ad allenarmi, per cercare di correggere questi aspetti. C’è rammarico anche per i doppi. Nel femminile con Nicole (Arlia, ndr) negli ottavi eravamo in vantaggio per 2-0 e nel quarto set non abbiamo sfruttato due match-point. Nel misto con Johnny (Oyebode, ndr) siamo usciti in qualificazione, ma anche in quell'incontro non abbiamo concretizzato delle palle match, ben tre. In entrambi i casi sono comunque fiduciosa, abbiamo giocato bene ed è stata una questione di dettagli. Ci alleneremo per migliorare».