Ai Mondiali di Londra le azzurre hanno completato il loro percorso netto nel Gruppo 13, battendo per 3-0 anche l’Argentina e qualificandosi ai sedicesimi di finale. Alla Copper Box Arena, le ragazze guidate da Giuseppe Del Rosso non hanno avuto problemi a centrare l’obiettivo.
Gaia Monfardini (n. 81 del ranking internazionale) ha superato per 3-1 (9-11, 11-9, 11-6, 11-9) Camila Arguelles (n. 253) e Giorgia Piccolin (n. 104) ha prevalso per 3-0 (11-7, 13-11, 11-6) su Ana Codina (n. 202). Ordinaria amministrazione anche per Nicole Arlia (n. 216), che si è imposta per 3-0 (11-5, 11-6, 11-8) su Luciana Frias (n. 767).
«Eravamo già qualificate - commenta Arlia - ma è stato importante vincere ancora. Anche oggi, come nelle prime due partite, ci siamo preparate bene e il risultato si è visto. Contro la Turchia e la Croazia avevamo già giocato agli ultimi Europei e in entrambi i casi avevamo perso per 3-2. Abbiamo riguardato tutte le partite e abbiamo anche cercato di dare il massimo come squadre. Siamo state molto unite e abbiamo giocato con il cuore e con la testa. Siamo state solide, lasciando per strada soltanto cinque set in nove incontri. Ognuna di noi è riuscita a superare le difficoltà che ha dovuto fronteggiare e io ieri alla “bella” contro Rakovac ho annullato tre match-point. Questo è stato possibile grazie allo spirito di squadra. Ora ritengo che potremo dire la nostra anche nel tabellone».
di Redazione
01/05/2026 - 20:15
Ai Mondiali di Londra le azzurre hanno completato il loro percorso netto nel Gruppo 13, battendo per 3-0 anche l’Argentina e qualificandosi ai sedicesimi di finale. Alla Copper Box Arena, le ragazze guidate da Giuseppe Del Rosso non hanno avuto problemi a centrare l’obiettivo.
Gaia Monfardini (n. 81 del ranking internazionale) ha superato per 3-1 (9-11, 11-9, 11-6, 11-9) Camila Arguelles (n. 253) e Giorgia Piccolin (n. 104) ha prevalso per 3-0 (11-7, 13-11, 11-6) su Ana Codina (n. 202). Ordinaria amministrazione anche per Nicole Arlia (n. 216), che si è imposta per 3-0 (11-5, 11-6, 11-8) su Luciana Frias (n. 767).
«Eravamo già qualificate - commenta Arlia - ma è stato importante vincere ancora. Anche oggi, come nelle prime due partite, ci siamo preparate bene e il risultato si è visto. Contro la Turchia e la Croazia avevamo già giocato agli ultimi Europei e in entrambi i casi avevamo perso per 3-2. Abbiamo riguardato tutte le partite e abbiamo anche cercato di dare il massimo come squadre. Siamo state molto unite e abbiamo giocato con il cuore e con la testa. Siamo state solide, lasciando per strada soltanto cinque set in nove incontri. Ognuna di noi è riuscita a superare le difficoltà che ha dovuto fronteggiare e io ieri alla “bella” contro Rakovac ho annullato tre match-point. Questo è stato possibile grazie allo spirito di squadra. Ora ritengo che potremo dire la nostra anche nel tabellone».