Altri Sport
Vela: apertura in perfetto stile mediterraneo per la 73ª Loro Piana Giraglia
13.06.2026 21:53 di Napoli Magazine
aA

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via il 13 giugno nel più classico degli scenari mediterranei, con la flotta impegnata nelle prime prove nel Golfo di Saint-Tropez. Tutte le classi, ad eccezione dei Maxi, hanno disputato una regata costiera della durata di circa due ore, mentre la flotta Maxi è scesa in acqua nella Baia di Pampelonne per due prove a bastone.

La Loro Piana Giraglia è organizzata dallo Yacht Club Italiano in collaborazione con la Société Nautique de Saint-Tropez, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e della Fédération Française de Voile.

Prima dell’inizio delle regate, il Presidente dello Yacht Club Italiano Carlo Cameli ha ricordato il profondo legame della Loro Piana Giraglia con la sua storia, il fascino di Saint-Tropez e il ruolo unico che la regata continua a svolgere come ponte sportivo tra Francia e Italia.
“È emozionante vedere la flotta riunita qui a Saint-Tropez. In questi giorni si respira davvero la vela, con barche ed equipaggi provenienti da tanti Paesi accomunati dalla stessa passione. Saint-Tropez è un luogo unico, con uno scenario straordinario e condizioni ideali per le regate inshore, dal Mistral alle brezze termiche. La Giraglia è anche un ponte tra Francia e Italia, due Paesi con una grande tradizione velica. Questo legame fa parte della storia che abbiamo ereditato ed è uno degli elementi che rendono questa regata così speciale”.

Maxi in regata tra le boe
Nella classe Maxi A, il ClubSwan 80 My Song di Pier Luigi Loro Piana guida la classifica generale dopo due prove con 5 punti, uno in meno del Farr 100 Leopard 3 di Joost Schuijff, secondo con 6 punti. Terza posizione per il Judel/Vrolijk 80 Capricorno di Alessandro Del Bono con 8 punti, a pari merito ma davanti per spareggio al Wallycento Galateia di Chris Flowers e David Leuschen. Le vittorie di giornata sono andate a Galateia e Capricorno.
Al termine delle regate, il tattico di My Song, Paul Cayard, ha commentato:
“Oggi era il primo giorno della Loro Piana Giraglia ma anche il mio primo giorno a bordo di My Song, quindi ho affrontato la giornata con grande apertura mentale. Ho già regatato a Saint-Tropez e sapevamo quanto fosse importante riuscire a controllare il lato giusto del campo. Con barche da 100 piedi in regata insieme a noi era inevitabile trovare traffico, ma nella prima prova abbiamo fatto un’ottima partenza che ci ha permesso di gestire la situazione. Galateia ha vinto la prova, ma il nostro secondo posto è stato molto solido. Anche nella seconda regata siamo stati costanti. Un secondo e un terzo posto rappresentano un ottimo inizio, anche se ci sono ancora molte regate davanti a noi. Conosco Pier Luigi Loro Piana da oltre trent’anni, soprattutto per aver regatato insieme a Porto Cervo. Mi ha sempre colpito per la sua eleganza e correttezza, e sto davvero apprezzando questa esperienza a bordo di My Song. L’equipaggio è molto unito e la barca rappresenta una sfida interessante, soprattutto nelle prove a bastone con vento leggero. Oggi abbiamo eseguito bene il nostro piano e chiuso la giornata in testa”.
Nella classe Maxi B, Atalanta II di Carlo Puri Negri ha dominato la giornata con due vittorie parziali e guida la classifica generale con due punti di vantaggio sul Mylius 60 Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci. Terza posizione per il Rogers 82 di Phillip Rann, a pari punti con il Wally 60 Wallyño di Benoit De Froidmont e il Wally 80 Sud di Lorenzo Muratore.Tra i protagonisti della giornata anche Galateia, autore di un primo e di un settimo posto. Brad Jackson ha spiegato così l’andamento delle due prove:
“Abbiamo disputato una buona prima regata e fatto una partenza eccellente, un aspetto fondamentale in una flotta di questo livello. Da quel momento abbiamo potuto scegliere come interpretare il campo di regata e come far rendere al meglio la barca. L’equipaggio ha gestito Galateia in maniera impeccabile. Abbiamo avuto un piccolo danno a uno spinnaker durante l’ammainata, ma siamo riusciti a risolvere rapidamente il problema. Vincere una prova è sempre gratificante e conferma quanto sia importante partire bene. Nella seconda regata le cose sono andate diversamente. Eravamo nel gruppo di testa alla prima boa, abbiamo scelto una strategia differente che però non ha pagato. Il vento era molto instabile, con forti variazioni di pressione lungo il percorso, ed è proprio questo a rendere queste regate così impegnative".

Regata costiera nel Golfo di Saint-Tropez

Sul percorso costiero, la prima partenza ha visto impegnate 69 imbarcazioni del Gruppo 1. Con circa 10 nodi di vento, la flotta è partita estremamente compatta, con quasi tutte le barche racchiuse in una sola lunghezza al momento del segnale.

In IRC 1, il Wallyrocket 51 Django di Giovanni Lombardi Stronati si è imposto in tempo compensato precedendo di 41 secondi il TP52 Spirit of Lorina di Jean-Pierre Barjon. Terzo il TP52 Musica di Ruedi Huber, a 2 minuti e 55 secondi dal vincitore.

In ORC 1, vittoria per l’XR-41 Crabx Aquarama Fraber di Roberto Bosio, che ha concluso con 24 secondi di vantaggio sull’XR 41 DXarma di Dmitry Gavrilov. Terzo posto per il Swan 45 Thetis di Luca Locatelli.

Alla partenza del Gruppo 2 hanno preso parte 35 imbarcazioni.

In IRC 2, il Dufour 40 Flying Dolphin di Willem Ellemeet ha conquistato la vittoria in tempo compensato davanti allo storico S&S Skylark of 1937 di Josh Neely. Terza posizione per il J/122 Selma Racing – Noisy Oyster di Wiktor Kobryn.

In ORC 2, successo per il J/109 Fremito D’Arja di Marcello De Gaspari, davanti al J/109 Chestress di Leonardo Petti e al First 36.7 Gianburrasca di Filippo Gazzerro.

Premiazioni al Race Village

Al termine delle regate si è svolta la prima premiazione giornaliera presso il Race Village della Loro Piana Giraglia. Sul palco allestito ai piedi della storica Tour du Portalet di Saint-Tropez, il Presidente della Société Nautique de Saint-Tropez Pierre Roinson e il Presidente dello Yacht Club Italiano Carlo Cameli hanno premiato gli equipaggi protagonisti della giornata.

La Loro Piana Giraglia proseguirà domani, domenica 14 giugno, con una nuova giornata di regate inshore nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne.

L’organizzazione
La Giraglia fu ideata in 1953 come una regata d’altura di 241 miglia nautiche. Nel 2023 questa classica regata ha celebrato il suo 70mo anniversario. La Loro Piana Giraglia è organizzata dallo Yacht Club Italiano con la collaborazione della Société Nautique de Saint-Tropez e con il patrocinio di: Yacht Club de France, Yacht Club Sanremo e Yacht Club de Monaco, dell’Union Nationale pour la Course au Large (UNCL), International Maxi Association (IMA), Città di Saint-Tropez, Città di Genova e Regione Liguria.
La Regata della Giraglia è prova valida per il Campionato Mediterraneo IRC-UNCL ed è parte del 2026 Mediterranean Maxi Offshore Challenge di IMA.
 

La Loro Piana Giraglia
L’11 luglio del 1953 sul triangolo Cannes-La Giraglia-Sanremo, 22 imbarcazioni al via e 17 sulla linea d’arrivo si sfidarono sulle 196 miglia del percorso della prima edizione della Giraglia. La prima Giraglia fu vinta da una barca francese con un tempo reale di 31 ore. L’anno successivo, si invertirono i porti di partenza e di arrivo, gli iscritti arrivano a quota 31 e lo scoglio della Giraglia rimane lì, immutabile. E così diventò uno dei punti di riferimento dello yachting mondiale.
Negli anni questa regata d’altomare assume sempre più i contorni di un mito. La navigazione compendia tecnica e poesia e si attesta come una sorta di maturità velica per molti giovani appassionati. ‘L’ho fatta anche io’ diventa una medaglia importante sul petto di ogni marinaio.
Progressivamente sono aumentati i partenti in maniera inversamente proporzionale ai tempi di percorrenza. Il record attuale di barche sulla linea di partenza è dell’anno 2016, ben 302. Mentre il tempo più basso appartiene allo yacht Esimit Europa 2 di Igor Simcic, che nel 2012 ha bruciato il record precedente con un tempo di 14 ore, 56 minuti e 16 secondi.
Il format è rimasto più o meno lo stesso, negli anni Settanta le barche partecipanti erano sempre più di 100, anche 150, dei numeri straordinari se si considera la nicchia dello yachting; fino agli anni Novanta si sono successe le località di partenza e arrivo, con Italia e Francia ad anni alterni. Parteciparvi rimane sempre una mezza avventura, in cui tutto l’equipaggio dorme a bordo e partecipa ai trasferimenti delle barche. La Giraglia è testimone del passaggio dal legno alla vetroresina, di barche sempre più leggere e sofisticate e di passaggi fulminei. Dal 1998 il format è rimasto invariato: ci si trova a Saint Tropez intorno alla metà di giugno, regate costiere nello splendido golfo, festa per tutti i partecipanti alla vigilia della offshore – sempre memorabile – e partenza la mattina per la ‘lunga’ di 241 miglia nautiche che, oggi come allora, arriva a Genova con il passaggio obbligato dell’Isolotto della Giraglia, proprio come avevano immaginato i padri fondatori in quel lontano 1952. 
 

Loro Piana è title partner della Loro Piana Giraglia dal 2024.

ULTIMISSIME ALTRI SPORT
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
Vela: apertura in perfetto stile mediterraneo per la 73ª Loro Piana Giraglia

di Redazione

13/06/2026 - 21:53

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via il 13 giugno nel più classico degli scenari mediterranei, con la flotta impegnata nelle prime prove nel Golfo di Saint-Tropez. Tutte le classi, ad eccezione dei Maxi, hanno disputato una regata costiera della durata di circa due ore, mentre la flotta Maxi è scesa in acqua nella Baia di Pampelonne per due prove a bastone.

La Loro Piana Giraglia è organizzata dallo Yacht Club Italiano in collaborazione con la Société Nautique de Saint-Tropez, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e della Fédération Française de Voile.

Prima dell’inizio delle regate, il Presidente dello Yacht Club Italiano Carlo Cameli ha ricordato il profondo legame della Loro Piana Giraglia con la sua storia, il fascino di Saint-Tropez e il ruolo unico che la regata continua a svolgere come ponte sportivo tra Francia e Italia.
“È emozionante vedere la flotta riunita qui a Saint-Tropez. In questi giorni si respira davvero la vela, con barche ed equipaggi provenienti da tanti Paesi accomunati dalla stessa passione. Saint-Tropez è un luogo unico, con uno scenario straordinario e condizioni ideali per le regate inshore, dal Mistral alle brezze termiche. La Giraglia è anche un ponte tra Francia e Italia, due Paesi con una grande tradizione velica. Questo legame fa parte della storia che abbiamo ereditato ed è uno degli elementi che rendono questa regata così speciale”.

Maxi in regata tra le boe
Nella classe Maxi A, il ClubSwan 80 My Song di Pier Luigi Loro Piana guida la classifica generale dopo due prove con 5 punti, uno in meno del Farr 100 Leopard 3 di Joost Schuijff, secondo con 6 punti. Terza posizione per il Judel/Vrolijk 80 Capricorno di Alessandro Del Bono con 8 punti, a pari merito ma davanti per spareggio al Wallycento Galateia di Chris Flowers e David Leuschen. Le vittorie di giornata sono andate a Galateia e Capricorno.
Al termine delle regate, il tattico di My Song, Paul Cayard, ha commentato:
“Oggi era il primo giorno della Loro Piana Giraglia ma anche il mio primo giorno a bordo di My Song, quindi ho affrontato la giornata con grande apertura mentale. Ho già regatato a Saint-Tropez e sapevamo quanto fosse importante riuscire a controllare il lato giusto del campo. Con barche da 100 piedi in regata insieme a noi era inevitabile trovare traffico, ma nella prima prova abbiamo fatto un’ottima partenza che ci ha permesso di gestire la situazione. Galateia ha vinto la prova, ma il nostro secondo posto è stato molto solido. Anche nella seconda regata siamo stati costanti. Un secondo e un terzo posto rappresentano un ottimo inizio, anche se ci sono ancora molte regate davanti a noi. Conosco Pier Luigi Loro Piana da oltre trent’anni, soprattutto per aver regatato insieme a Porto Cervo. Mi ha sempre colpito per la sua eleganza e correttezza, e sto davvero apprezzando questa esperienza a bordo di My Song. L’equipaggio è molto unito e la barca rappresenta una sfida interessante, soprattutto nelle prove a bastone con vento leggero. Oggi abbiamo eseguito bene il nostro piano e chiuso la giornata in testa”.
Nella classe Maxi B, Atalanta II di Carlo Puri Negri ha dominato la giornata con due vittorie parziali e guida la classifica generale con due punti di vantaggio sul Mylius 60 Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci. Terza posizione per il Rogers 82 di Phillip Rann, a pari punti con il Wally 60 Wallyño di Benoit De Froidmont e il Wally 80 Sud di Lorenzo Muratore.Tra i protagonisti della giornata anche Galateia, autore di un primo e di un settimo posto. Brad Jackson ha spiegato così l’andamento delle due prove:
“Abbiamo disputato una buona prima regata e fatto una partenza eccellente, un aspetto fondamentale in una flotta di questo livello. Da quel momento abbiamo potuto scegliere come interpretare il campo di regata e come far rendere al meglio la barca. L’equipaggio ha gestito Galateia in maniera impeccabile. Abbiamo avuto un piccolo danno a uno spinnaker durante l’ammainata, ma siamo riusciti a risolvere rapidamente il problema. Vincere una prova è sempre gratificante e conferma quanto sia importante partire bene. Nella seconda regata le cose sono andate diversamente. Eravamo nel gruppo di testa alla prima boa, abbiamo scelto una strategia differente che però non ha pagato. Il vento era molto instabile, con forti variazioni di pressione lungo il percorso, ed è proprio questo a rendere queste regate così impegnative".

Regata costiera nel Golfo di Saint-Tropez

Sul percorso costiero, la prima partenza ha visto impegnate 69 imbarcazioni del Gruppo 1. Con circa 10 nodi di vento, la flotta è partita estremamente compatta, con quasi tutte le barche racchiuse in una sola lunghezza al momento del segnale.

In IRC 1, il Wallyrocket 51 Django di Giovanni Lombardi Stronati si è imposto in tempo compensato precedendo di 41 secondi il TP52 Spirit of Lorina di Jean-Pierre Barjon. Terzo il TP52 Musica di Ruedi Huber, a 2 minuti e 55 secondi dal vincitore.

In ORC 1, vittoria per l’XR-41 Crabx Aquarama Fraber di Roberto Bosio, che ha concluso con 24 secondi di vantaggio sull’XR 41 DXarma di Dmitry Gavrilov. Terzo posto per il Swan 45 Thetis di Luca Locatelli.

Alla partenza del Gruppo 2 hanno preso parte 35 imbarcazioni.

In IRC 2, il Dufour 40 Flying Dolphin di Willem Ellemeet ha conquistato la vittoria in tempo compensato davanti allo storico S&S Skylark of 1937 di Josh Neely. Terza posizione per il J/122 Selma Racing – Noisy Oyster di Wiktor Kobryn.

In ORC 2, successo per il J/109 Fremito D’Arja di Marcello De Gaspari, davanti al J/109 Chestress di Leonardo Petti e al First 36.7 Gianburrasca di Filippo Gazzerro.

Premiazioni al Race Village

Al termine delle regate si è svolta la prima premiazione giornaliera presso il Race Village della Loro Piana Giraglia. Sul palco allestito ai piedi della storica Tour du Portalet di Saint-Tropez, il Presidente della Société Nautique de Saint-Tropez Pierre Roinson e il Presidente dello Yacht Club Italiano Carlo Cameli hanno premiato gli equipaggi protagonisti della giornata.

La Loro Piana Giraglia proseguirà domani, domenica 14 giugno, con una nuova giornata di regate inshore nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne.

L’organizzazione
La Giraglia fu ideata in 1953 come una regata d’altura di 241 miglia nautiche. Nel 2023 questa classica regata ha celebrato il suo 70mo anniversario. La Loro Piana Giraglia è organizzata dallo Yacht Club Italiano con la collaborazione della Société Nautique de Saint-Tropez e con il patrocinio di: Yacht Club de France, Yacht Club Sanremo e Yacht Club de Monaco, dell’Union Nationale pour la Course au Large (UNCL), International Maxi Association (IMA), Città di Saint-Tropez, Città di Genova e Regione Liguria.
La Regata della Giraglia è prova valida per il Campionato Mediterraneo IRC-UNCL ed è parte del 2026 Mediterranean Maxi Offshore Challenge di IMA.
 

La Loro Piana Giraglia
L’11 luglio del 1953 sul triangolo Cannes-La Giraglia-Sanremo, 22 imbarcazioni al via e 17 sulla linea d’arrivo si sfidarono sulle 196 miglia del percorso della prima edizione della Giraglia. La prima Giraglia fu vinta da una barca francese con un tempo reale di 31 ore. L’anno successivo, si invertirono i porti di partenza e di arrivo, gli iscritti arrivano a quota 31 e lo scoglio della Giraglia rimane lì, immutabile. E così diventò uno dei punti di riferimento dello yachting mondiale.
Negli anni questa regata d’altomare assume sempre più i contorni di un mito. La navigazione compendia tecnica e poesia e si attesta come una sorta di maturità velica per molti giovani appassionati. ‘L’ho fatta anche io’ diventa una medaglia importante sul petto di ogni marinaio.
Progressivamente sono aumentati i partenti in maniera inversamente proporzionale ai tempi di percorrenza. Il record attuale di barche sulla linea di partenza è dell’anno 2016, ben 302. Mentre il tempo più basso appartiene allo yacht Esimit Europa 2 di Igor Simcic, che nel 2012 ha bruciato il record precedente con un tempo di 14 ore, 56 minuti e 16 secondi.
Il format è rimasto più o meno lo stesso, negli anni Settanta le barche partecipanti erano sempre più di 100, anche 150, dei numeri straordinari se si considera la nicchia dello yachting; fino agli anni Novanta si sono successe le località di partenza e arrivo, con Italia e Francia ad anni alterni. Parteciparvi rimane sempre una mezza avventura, in cui tutto l’equipaggio dorme a bordo e partecipa ai trasferimenti delle barche. La Giraglia è testimone del passaggio dal legno alla vetroresina, di barche sempre più leggere e sofisticate e di passaggi fulminei. Dal 1998 il format è rimasto invariato: ci si trova a Saint Tropez intorno alla metà di giugno, regate costiere nello splendido golfo, festa per tutti i partecipanti alla vigilia della offshore – sempre memorabile – e partenza la mattina per la ‘lunga’ di 241 miglia nautiche che, oggi come allora, arriva a Genova con il passaggio obbligato dell’Isolotto della Giraglia, proprio come avevano immaginato i padri fondatori in quel lontano 1952. 
 

Loro Piana è title partner della Loro Piana Giraglia dal 2024.