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Vela: weekend intenso a Rio De Janeiro, il Red Bull Italy SailGP Team chiude in settima posizione
13.04.2026 00:49 di Napoli Magazine
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Il Rolex SailGP Championship conclude a Rio de Janeiro il quarto appuntamento della sesta stagione, segnando uno storico debutto del circuito in Sudamerica e dando ufficialmente il via alla fase del calendario dedicata all’Atlantico, dopo tre eventi intensi disputati in Oceania caratterizzati da condizioni estremamente variabili.

Per la prima volta nella storia del circuito, i catamarani F50 hanno regatato nelle acque della Guanabara Bay, uno dei campi di regata più iconici e complessi al mondo, che ancora una volta si è confermato estremamente tecnico e imprevedibile.

La giornata di venerdì, dedicata alle practice races, ha offerto ai team la possibilità di testare il campo di regata con tre prove per gruppo, fornendo fin da subito indicazioni chiare sul livello di difficoltà del weekend, tra vento instabile, corrente e continui cambi di pressione. 

Parallelamente, il Red Bull Italy SailGP Team ha avuto l’onore di essere invitato dal Consolato Generale d’Italia a Rio de Janeiro per un momento istituzionale di grande prestigio. In questa occasione sono intervenuti il Vice Console Marco Graziosi, il Chairman Gianluca Passi de Preposulo e il CEO Jimmy Spithill. Il team è stato quindi presentato ai partecipanti, che hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino e vivere in prima persona l’energia e l’innovazione che caratterizzano il mondo SailGP. 

Le regate si sono svolte sotto l’iconico Pan di Zucchero e sotto gli occhi del Cristo Redentore, simbolo della città e una delle sette meraviglie del mondo moderno, nella cornice di una Rio frenetica e vibrante.

La giornata di sabato ha offerto condizioni migliori del previsto: cielo coperto e una brezza tra i 13 e i 18 km/h hanno permesso ai dodici catamarani in regata di esprimere appieno le proprie performance, arrivando a tratti a volare sull’acqua e regalando alla città uno spettacolo di altissimo livello.

Il contesto si è rivelato tecnico e impegnativo, con continui cambi di posizione e ampi guadagni e perdite lungo tutta la flotta. Non a caso, le quattro prove disputate hanno visto quattro vincitori diversi.

In questo scenario, il Red Bull Italy SailGP Team si è ben difeso nella prima giornata, chiudendo con un regolare 7-7-7 nella prima, seconda e quarta prova. Nell’ultima regata ha inoltre gestito con lucidità una situazione particolarmente complessa all’ultima boa, in lotta diretta con il Brasile di Martine Grael e la Svezia di Nathan Outteridge. Da segnalare anche la vittoria nella terza prova, dominata dalla partenza fino al traguardo.

La giornata di domenica ha accolto i dodici team con cielo coperto e vento leggero, portando all’adozione della configurazione con wing da 27.5 metri e timoni ad alta velocità: una soluzione estremamente tecnica ma particolarmente efficace in questo contesto, con cinque persone a bordo rispetto alle quattro del giorno precedente.

Il campo di regata si è confermato altamente selettivo. Le raffiche discendenti dal Pan di Zucchero hanno reso il vento irregolare e disomogeneo lungo tutto il percorso, creando una situazione complessa, soprattutto in prossimità dei gate di bolina, trasformati di fatto in una vera e propria lotteria tattica.

Il Red Bull Italy SailGP Team ha aperto la giornata con un solido secondo posto nella prima prova, gestita con precisione dalla partenza all’arrivo e caratterizzata da ottimi sorpassi su Svezia e Australia. Le due prove successive sono state invece condizionate da partenze meno efficaci, portando a un dodicesimo e a un nono posto, risultati che hanno determinato un settimo posto finale per il team italiano nel weekend di Rio.

Jimmy Spithill, CEO del team: “Fantastico primo evento qui in Sud America per SailGP—gare assolutamente incredibili nella Baia di Guanabara, sotto il Pan di Zucchero. Un altro grande risultato per noi: abbiamo ottenuto la nostra prima vittoria di gara della Stagione 6, che è una grande spinta di fiducia per la squadra. Dobbiamo ancora lavorare sulla nostra costanza. Siamo arrivati a domenica con la possibilità di accedere alla finale per il podio, che è sempre il nostro obiettivo. Porteremo con noi le lezioni apprese e i punti preziosi conquistati a Rio, e non vediamo l’ora di arrivare alle Bermuda per fare un altro passo avanti verso la finale per il podio.”

Phil Robertson, driver del team: “La giornata è stata molto complessa: Rio non è un campo di regata facile. Oggi abbiamo avuto raffiche provenienti da tutte le direzioni e un vento molto irregolare. Per fare un parallelismo non velico, è stato come giocare a Mario Kart. Abbiamo dimostrato una grande crescita in alcune aree, ma sappiamo di dover ancora migliorare in vista della prossima tappa a Bermuda.”

Con la tappa brasiliana si chiude la fase nell’Emisfero Meridionale e lo sguardo si sposta ora su una fase altrettanto attesa del calendario del Rolex SailGP Championship, con due eventi consecutivi nell’Atlantico Occidentale: l’Apex Group Bermuda Sail Grand Prix (9-10 maggio) e il Mubadala New York Sail Grand Prix (30-31 maggio).

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Vela: weekend intenso a Rio De Janeiro, il Red Bull Italy SailGP Team chiude in settima posizione

di Redazione

13/04/2026 - 00:49

Il Rolex SailGP Championship conclude a Rio de Janeiro il quarto appuntamento della sesta stagione, segnando uno storico debutto del circuito in Sudamerica e dando ufficialmente il via alla fase del calendario dedicata all’Atlantico, dopo tre eventi intensi disputati in Oceania caratterizzati da condizioni estremamente variabili.

Per la prima volta nella storia del circuito, i catamarani F50 hanno regatato nelle acque della Guanabara Bay, uno dei campi di regata più iconici e complessi al mondo, che ancora una volta si è confermato estremamente tecnico e imprevedibile.

La giornata di venerdì, dedicata alle practice races, ha offerto ai team la possibilità di testare il campo di regata con tre prove per gruppo, fornendo fin da subito indicazioni chiare sul livello di difficoltà del weekend, tra vento instabile, corrente e continui cambi di pressione. 

Parallelamente, il Red Bull Italy SailGP Team ha avuto l’onore di essere invitato dal Consolato Generale d’Italia a Rio de Janeiro per un momento istituzionale di grande prestigio. In questa occasione sono intervenuti il Vice Console Marco Graziosi, il Chairman Gianluca Passi de Preposulo e il CEO Jimmy Spithill. Il team è stato quindi presentato ai partecipanti, che hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino e vivere in prima persona l’energia e l’innovazione che caratterizzano il mondo SailGP. 

Le regate si sono svolte sotto l’iconico Pan di Zucchero e sotto gli occhi del Cristo Redentore, simbolo della città e una delle sette meraviglie del mondo moderno, nella cornice di una Rio frenetica e vibrante.

La giornata di sabato ha offerto condizioni migliori del previsto: cielo coperto e una brezza tra i 13 e i 18 km/h hanno permesso ai dodici catamarani in regata di esprimere appieno le proprie performance, arrivando a tratti a volare sull’acqua e regalando alla città uno spettacolo di altissimo livello.

Il contesto si è rivelato tecnico e impegnativo, con continui cambi di posizione e ampi guadagni e perdite lungo tutta la flotta. Non a caso, le quattro prove disputate hanno visto quattro vincitori diversi.

In questo scenario, il Red Bull Italy SailGP Team si è ben difeso nella prima giornata, chiudendo con un regolare 7-7-7 nella prima, seconda e quarta prova. Nell’ultima regata ha inoltre gestito con lucidità una situazione particolarmente complessa all’ultima boa, in lotta diretta con il Brasile di Martine Grael e la Svezia di Nathan Outteridge. Da segnalare anche la vittoria nella terza prova, dominata dalla partenza fino al traguardo.

La giornata di domenica ha accolto i dodici team con cielo coperto e vento leggero, portando all’adozione della configurazione con wing da 27.5 metri e timoni ad alta velocità: una soluzione estremamente tecnica ma particolarmente efficace in questo contesto, con cinque persone a bordo rispetto alle quattro del giorno precedente.

Il campo di regata si è confermato altamente selettivo. Le raffiche discendenti dal Pan di Zucchero hanno reso il vento irregolare e disomogeneo lungo tutto il percorso, creando una situazione complessa, soprattutto in prossimità dei gate di bolina, trasformati di fatto in una vera e propria lotteria tattica.

Il Red Bull Italy SailGP Team ha aperto la giornata con un solido secondo posto nella prima prova, gestita con precisione dalla partenza all’arrivo e caratterizzata da ottimi sorpassi su Svezia e Australia. Le due prove successive sono state invece condizionate da partenze meno efficaci, portando a un dodicesimo e a un nono posto, risultati che hanno determinato un settimo posto finale per il team italiano nel weekend di Rio.

Jimmy Spithill, CEO del team: “Fantastico primo evento qui in Sud America per SailGP—gare assolutamente incredibili nella Baia di Guanabara, sotto il Pan di Zucchero. Un altro grande risultato per noi: abbiamo ottenuto la nostra prima vittoria di gara della Stagione 6, che è una grande spinta di fiducia per la squadra. Dobbiamo ancora lavorare sulla nostra costanza. Siamo arrivati a domenica con la possibilità di accedere alla finale per il podio, che è sempre il nostro obiettivo. Porteremo con noi le lezioni apprese e i punti preziosi conquistati a Rio, e non vediamo l’ora di arrivare alle Bermuda per fare un altro passo avanti verso la finale per il podio.”

Phil Robertson, driver del team: “La giornata è stata molto complessa: Rio non è un campo di regata facile. Oggi abbiamo avuto raffiche provenienti da tutte le direzioni e un vento molto irregolare. Per fare un parallelismo non velico, è stato come giocare a Mario Kart. Abbiamo dimostrato una grande crescita in alcune aree, ma sappiamo di dover ancora migliorare in vista della prossima tappa a Bermuda.”

Con la tappa brasiliana si chiude la fase nell’Emisfero Meridionale e lo sguardo si sposta ora su una fase altrettanto attesa del calendario del Rolex SailGP Championship, con due eventi consecutivi nell’Atlantico Occidentale: l’Apex Group Bermuda Sail Grand Prix (9-10 maggio) e il Mubadala New York Sail Grand Prix (30-31 maggio).