"L'Italia svolge nel quadro mediorientale un ruolo di grande importanza". Lo ha rivendicato il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, intervenendo ai microfoni di Tg2 Post, sottolineando gli importanti appuntamenti diplomatici che Roma ospita e ospiterà nei prossimi giorni. "Roma sta diventando in questi giorni la capitale della pace", ha affermato Tajani, riferendosi alla riunione dell'Alleanza globale per la soluzione a due Stati, in programma oggi e domani. All'incontro parteciperanno, tra gli altri, il ministro degli Esteri saudita, il ministro degli Esteri dell'Autorità Nazionale Palestinese (Anp), un rappresentante degli Stati Uniti e delegazioni di numerosi altri Paesi. Il ministro ha inoltre ricordato il vertice dedicato ai rapporti tra Israele e Libano, in programma a Roma il 4, 5 e 6 agosto, evidenziando come i due appuntamenti confermino il ruolo crescente dell'Italia nella diplomazia mediorientale. "Non è un caso che questi due vertici si svolgano proprio a Roma: è una scelta politica, perché l'Italia è considerata da tutti un interlocutore in grado di discutere e confrontarsi con tutti i Paesi dell'area mediorientale", ha concluso Tajani.
di Redazione
29/07/2026 - 00:24
"L'Italia svolge nel quadro mediorientale un ruolo di grande importanza". Lo ha rivendicato il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, intervenendo ai microfoni di Tg2 Post, sottolineando gli importanti appuntamenti diplomatici che Roma ospita e ospiterà nei prossimi giorni. "Roma sta diventando in questi giorni la capitale della pace", ha affermato Tajani, riferendosi alla riunione dell'Alleanza globale per la soluzione a due Stati, in programma oggi e domani. All'incontro parteciperanno, tra gli altri, il ministro degli Esteri saudita, il ministro degli Esteri dell'Autorità Nazionale Palestinese (Anp), un rappresentante degli Stati Uniti e delegazioni di numerosi altri Paesi. Il ministro ha inoltre ricordato il vertice dedicato ai rapporti tra Israele e Libano, in programma a Roma il 4, 5 e 6 agosto, evidenziando come i due appuntamenti confermino il ruolo crescente dell'Italia nella diplomazia mediorientale. "Non è un caso che questi due vertici si svolgano proprio a Roma: è una scelta politica, perché l'Italia è considerata da tutti un interlocutore in grado di discutere e confrontarsi con tutti i Paesi dell'area mediorientale", ha concluso Tajani.