La posizione presa dal governo italiano e da quello di altri Paesi contro "i crimini del regime sionista" (Israele) deriva "dalle loro profonde e storiche radici culturali". Lo ha scritto su X il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, elogiando le posizioni politiche di Spagna, Cina, Russia, Turchia, Italia ed Egitto nei confronti del governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu. Il commento arriva nella stessa giornata in cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, da Verona, ha annunciato la sospensione del rinnovo automatico del memorandum di sicurezza con Israele. Nelle stesse ore, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha criticato duramente la posizione italiana, affermando di essere "scioccato" dalla linea di Roma sulla crisi con Teheran e sul dossier energetico legato allo Stretto di Hormuz.
di Redazione
14/04/2026 - 18:01
La posizione presa dal governo italiano e da quello di altri Paesi contro "i crimini del regime sionista" (Israele) deriva "dalle loro profonde e storiche radici culturali". Lo ha scritto su X il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, elogiando le posizioni politiche di Spagna, Cina, Russia, Turchia, Italia ed Egitto nei confronti del governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu. Il commento arriva nella stessa giornata in cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, da Verona, ha annunciato la sospensione del rinnovo automatico del memorandum di sicurezza con Israele. Nelle stesse ore, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha criticato duramente la posizione italiana, affermando di essere "scioccato" dalla linea di Roma sulla crisi con Teheran e sul dossier energetico legato allo Stretto di Hormuz.