Allerta meteo Arancione dalle 15 di oggi su Napoli, Isole del Golfo e Piana campana.
Attenzione a possibili frane e colate rapide di fango.
Allerta Gialla su tutte le altre zone della Campania.
La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l'allerta meteo attualmente in vigore estendendola a tutto il territorio regionale e innalzandone il livello in alcune aree.
A partire dalle 15 di oggi, giovedì 8 ottobre e fino alle 15 di domani, venerdì 9 ottobre:
Allerta ARANCIONE sulla zona 1 che comprende tutti i comuni della Piana campana, Napoli, le isole del Golfo (Ischia, Procida, Capri) e l’Area Vesuviana.
Su tutte le altre zone della Campania Allerta Gialla.
Si prevede una intensificazione delle precipitazioni a carattere di rovescio o temporale che potrebbero avere forte intensità.
Il quadro meteorologico, renderà possibili temporali particolarmente intensi che potrebbero determinare un dissesto idrogeologico diffuso e un rischio idraulico localizzato. In particolare, nella zona 1 si evidenzia la possibilità di effetti al suolo che potrebbero comportare frane superficiali e colate rapide di fango e detriti oltre a una instabilità di versante anche profonda.
Su tutto il territorio sono possibili significativi ruscellamenti superficiali con fenomeni di trasporto di materiale; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Possibili cadute massi in più punti del territorio ed occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili, anche a causa degli effetti indotti dagli incendi boschivi verificatisi sul territorio. Attenzione anche al dissesto idrogeologico sulle Isole del Golfo dove è aggravato anche dalla saturazione dei suoli per le piogge dei giorni scorsi.
Si raccomanda ai Sindaci di attivare o mantenere attivi i Centri Operativi comunali attuando tutte le misure previste dai rispettivi Piani comunali di protezione civile, anche in ordine al monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso, oltre che per il rischio idrogeologico ed idraulico
di Redazione
08/10/2026 - 13:22
Allerta meteo Arancione dalle 15 di oggi su Napoli, Isole del Golfo e Piana campana.
Attenzione a possibili frane e colate rapide di fango.
Allerta Gialla su tutte le altre zone della Campania.
La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l'allerta meteo attualmente in vigore estendendola a tutto il territorio regionale e innalzandone il livello in alcune aree.
A partire dalle 15 di oggi, giovedì 8 ottobre e fino alle 15 di domani, venerdì 9 ottobre:
Allerta ARANCIONE sulla zona 1 che comprende tutti i comuni della Piana campana, Napoli, le isole del Golfo (Ischia, Procida, Capri) e l’Area Vesuviana.
Su tutte le altre zone della Campania Allerta Gialla.
Si prevede una intensificazione delle precipitazioni a carattere di rovescio o temporale che potrebbero avere forte intensità.
Il quadro meteorologico, renderà possibili temporali particolarmente intensi che potrebbero determinare un dissesto idrogeologico diffuso e un rischio idraulico localizzato. In particolare, nella zona 1 si evidenzia la possibilità di effetti al suolo che potrebbero comportare frane superficiali e colate rapide di fango e detriti oltre a una instabilità di versante anche profonda.
Su tutto il territorio sono possibili significativi ruscellamenti superficiali con fenomeni di trasporto di materiale; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Possibili cadute massi in più punti del territorio ed occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili, anche a causa degli effetti indotti dagli incendi boschivi verificatisi sul territorio. Attenzione anche al dissesto idrogeologico sulle Isole del Golfo dove è aggravato anche dalla saturazione dei suoli per le piogge dei giorni scorsi.
Si raccomanda ai Sindaci di attivare o mantenere attivi i Centri Operativi comunali attuando tutte le misure previste dai rispettivi Piani comunali di protezione civile, anche in ordine al monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso, oltre che per il rischio idrogeologico ed idraulico