Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Sale il bilancio degli italiani coinvolti nell'incidente ferroviario in Spagna. Sulla base dell'elenco dei passeggeri del treno Iryo e delle prime informazioni sul treno Renfe, al momento risultano coinvolti 7 connazionali, rispetto ai 5 iniziali: quattro sono in buone condizioni, un quinto è ricoverato in ospedale ma fuori pericolo e due connazionali risultano ancora disperse.
Lo scrive la Farnesina in una nota. In particolare, per il treno operato da Renfe, proseguono i contatti con le autorità per acquisire l'elenco completo dei passeggeri e verificare l'eventuale presenza di altri italiani: nella nottata le autorità continueranno ad aggiornare i loro elenchi.
Su richiesta del ministro Tajani, una squadra del Consolato Generale continuerà a far visita agli ospedali della zona e ai centri di raccolta dei superstiti per acquisire ulteriori informazioni e prestare assistenza.
Una delle persone italiane disperse sarebbe una donna di Pistoia, riporta sul suo sito il Tgr Rai della Toscana. Altri quattro italiani risultano originari rispettivamente di Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza. Tutti sono iscritti all'Aire, l'Anagrafe degli italiani residenti all'estero.
Per segnalazioni o richieste di assistenza, è possibile contattare l'Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225 e il Consolato Generale d'Italia a Madrid al numero di emergenza +34 629 842 287.
Sono almeno 68, secondo l'ultimo bilancio ufficiale, le vittime dell'incidente ferroviario, avvenuto alle 8.54 sulla linea dell'alta velocità fra Madrid e Siviglia, nella provincia di Toledo, con la collisione di un treno Renfe contro in Iryo fermo sui binari.
Lo ha dichiarato il presidente della comunità autonoma di Castilla-La Mancia, Emiliano Garcia-Page, in dichiarazioni ai media sul luogo della sciagura ferroviaria, dove è comparso davanti ai media assieme al premier spagnolo, Pedro Sanchez. Garcia Page ha segnalato che sono stati 53 i feriti ricoverati negli ospedali, dei quali 15 in gravi condizioni. "Saranno mobilitate unità cinofile per poter identificare si ci sono persone con vita fra i rottami", ha detto.
Una squadra del Consolato Generale italiano in Spagna sta visitando gli ospedali della zona e i centri di raccolta dei superstiti. Il ministero fa sapere che "per quanto riguarda i passeggeri del secondo treno, Renfe, sono in corso approfondimenti". Il Console italiano a Madrid è giunto sul luogo dell'incidente ferroviario ed è in contatto con le autorità locali.
Secondo i dati comunicati da Adif, il gestore ferroviario spagnolo, sul convoglio Iryo coinvolto viaggiavano 146 passeggeri e un neonato, mentre il treno Renfe, che lo avrebbe investito, trasportava 397 persone.
Il nuovo incidente ferroviario è avvenuto dopo la grave sciagura del 18 gennaio, in provincia di Corboda, sempre sulla linea tav tra Madrid e Siviglia, quando lo scontro fra i Alvia di Renfe e un Frecciarossa di Iryo morirono 45 persone e 123 rimasero ferite.
La circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e l'Andalusia è stata interrotta in entrambe le direzioni. Renfe ha attivato un piano di assistenza alle vittime e ai familiari con un numero telefonico dedicato: 900 10 10 20. Anche alla stazione di Atocha a Madrid è stato allestito uno spazio di assistenza ai familiari delle vittime.
Secondo fonti governative citate da El Pais, un guasto al sistema principale di segnalamento avrebbe imposto la gestione manuale della circolazione. Un operatore avrebbe dato per errore il via libera al treno di Renfe, partito alle 8 da Madrid e diretto a Siviglia, che poco prima delle 9 avrebbe investito il convoglio della compagnia Iryo, fermo sui binari. Il sistema automatizzato di sicurezza avrebbe smesso di funzionare, costringendo a gestire manualmente la circolazione.
"L'intera Spagna è a lutto" dopo la strage ferroviaria. Lo ha detto il premier Sanchez, in una dichiarazione ai media dal posto di comando avanzato dei soccorsi, sul luogo dell'incidente. La priorità del governo "sono le vittime e le loro famiglie", ha detto Sanchez, "trovare il maggior numero di persone vive e assistere dal punto di vista materiale e psicologico i feriti". Il premier ha annunciato tre giorni di lutto ufficiale nel Paese.
"Indagheremo a fondo e, se ci sono state negligenze, si saprà. Se ci sono stati guasti nel sistema, si agirà con determinazione", ha proseguito. "Non è ammissibile per un Paese come la Spagna soffrire due incidenti nell'alta velocità nello stesso anno, come è accaduto", ha aggiunto Sanchez, nell'assicurare che saranno accertate le responsabilità. "Ci sono famiglie distrutte dal dolore, l'angoscia di chi non sa dove siano i propri cari. C'è molto dolore", ha detto il premier, che non ha ammesso domande dei cronisti.
Il premier ha sospeso tutti gli appuntamenti in agenda, così come il leader del Partito Popolare, Alberto Nunez Feijoo, che ha annullato gli impegni previsti oggi nella pre-campagna elettorale per le politiche del 29 novembre.
di Redazione
28/10/2026 - 21:32
Sale il bilancio degli italiani coinvolti nell'incidente ferroviario in Spagna. Sulla base dell'elenco dei passeggeri del treno Iryo e delle prime informazioni sul treno Renfe, al momento risultano coinvolti 7 connazionali, rispetto ai 5 iniziali: quattro sono in buone condizioni, un quinto è ricoverato in ospedale ma fuori pericolo e due connazionali risultano ancora disperse.
Lo scrive la Farnesina in una nota. In particolare, per il treno operato da Renfe, proseguono i contatti con le autorità per acquisire l'elenco completo dei passeggeri e verificare l'eventuale presenza di altri italiani: nella nottata le autorità continueranno ad aggiornare i loro elenchi.
Su richiesta del ministro Tajani, una squadra del Consolato Generale continuerà a far visita agli ospedali della zona e ai centri di raccolta dei superstiti per acquisire ulteriori informazioni e prestare assistenza.
Una delle persone italiane disperse sarebbe una donna di Pistoia, riporta sul suo sito il Tgr Rai della Toscana. Altri quattro italiani risultano originari rispettivamente di Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza. Tutti sono iscritti all'Aire, l'Anagrafe degli italiani residenti all'estero.
Per segnalazioni o richieste di assistenza, è possibile contattare l'Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225 e il Consolato Generale d'Italia a Madrid al numero di emergenza +34 629 842 287.
Sono almeno 68, secondo l'ultimo bilancio ufficiale, le vittime dell'incidente ferroviario, avvenuto alle 8.54 sulla linea dell'alta velocità fra Madrid e Siviglia, nella provincia di Toledo, con la collisione di un treno Renfe contro in Iryo fermo sui binari.
Lo ha dichiarato il presidente della comunità autonoma di Castilla-La Mancia, Emiliano Garcia-Page, in dichiarazioni ai media sul luogo della sciagura ferroviaria, dove è comparso davanti ai media assieme al premier spagnolo, Pedro Sanchez. Garcia Page ha segnalato che sono stati 53 i feriti ricoverati negli ospedali, dei quali 15 in gravi condizioni. "Saranno mobilitate unità cinofile per poter identificare si ci sono persone con vita fra i rottami", ha detto.
Una squadra del Consolato Generale italiano in Spagna sta visitando gli ospedali della zona e i centri di raccolta dei superstiti. Il ministero fa sapere che "per quanto riguarda i passeggeri del secondo treno, Renfe, sono in corso approfondimenti". Il Console italiano a Madrid è giunto sul luogo dell'incidente ferroviario ed è in contatto con le autorità locali.
Secondo i dati comunicati da Adif, il gestore ferroviario spagnolo, sul convoglio Iryo coinvolto viaggiavano 146 passeggeri e un neonato, mentre il treno Renfe, che lo avrebbe investito, trasportava 397 persone.
Il nuovo incidente ferroviario è avvenuto dopo la grave sciagura del 18 gennaio, in provincia di Corboda, sempre sulla linea tav tra Madrid e Siviglia, quando lo scontro fra i Alvia di Renfe e un Frecciarossa di Iryo morirono 45 persone e 123 rimasero ferite.
La circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e l'Andalusia è stata interrotta in entrambe le direzioni. Renfe ha attivato un piano di assistenza alle vittime e ai familiari con un numero telefonico dedicato: 900 10 10 20. Anche alla stazione di Atocha a Madrid è stato allestito uno spazio di assistenza ai familiari delle vittime.
Secondo fonti governative citate da El Pais, un guasto al sistema principale di segnalamento avrebbe imposto la gestione manuale della circolazione. Un operatore avrebbe dato per errore il via libera al treno di Renfe, partito alle 8 da Madrid e diretto a Siviglia, che poco prima delle 9 avrebbe investito il convoglio della compagnia Iryo, fermo sui binari. Il sistema automatizzato di sicurezza avrebbe smesso di funzionare, costringendo a gestire manualmente la circolazione.
"L'intera Spagna è a lutto" dopo la strage ferroviaria. Lo ha detto il premier Sanchez, in una dichiarazione ai media dal posto di comando avanzato dei soccorsi, sul luogo dell'incidente. La priorità del governo "sono le vittime e le loro famiglie", ha detto Sanchez, "trovare il maggior numero di persone vive e assistere dal punto di vista materiale e psicologico i feriti". Il premier ha annunciato tre giorni di lutto ufficiale nel Paese.
"Indagheremo a fondo e, se ci sono state negligenze, si saprà. Se ci sono stati guasti nel sistema, si agirà con determinazione", ha proseguito. "Non è ammissibile per un Paese come la Spagna soffrire due incidenti nell'alta velocità nello stesso anno, come è accaduto", ha aggiunto Sanchez, nell'assicurare che saranno accertate le responsabilità. "Ci sono famiglie distrutte dal dolore, l'angoscia di chi non sa dove siano i propri cari. C'è molto dolore", ha detto il premier, che non ha ammesso domande dei cronisti.
Il premier ha sospeso tutti gli appuntamenti in agenda, così come il leader del Partito Popolare, Alberto Nunez Feijoo, che ha annullato gli impegni previsti oggi nella pre-campagna elettorale per le politiche del 29 novembre.