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ON AIR - La ministra Locatelli sul DDL Caregiver: "Spero venga approvato entro settembre, no alle classi solo per disabili, Italia modello di inclusione"
08.09.2026 10:58 di Napoli Magazine
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Alessandra Locatelli, ministra per le disabilità, è intervenuta a 24 Mattino su Radio 24 sul DDL Caregiver: "Spero entro la fine di settembre, spero. Dopodiché i tempi non li posso programmare. Io avrei voluto che si potesse concludere l'iter già prima della pausa estiva. Non è stato possibile perché ci sono tanti altri provvedimenti, però devo dire che il lavoro di Commissione ha permesso anche di approvare degli emendamenti che possono migliorare la norma e quindi io credo che ci sia stata anche una collaborazione di fondo che mi aspetto che adesso porti alla conclusione dell'iter". A proposito del disegno di legge sui caregiver familiari licenziato dal governo a febbraio e ancora fermo in Commissione Affari Sociali della Camera in prima lettura, la ministra ha aggiunto: "la Camera è stata chiusa per la pausa estiva, quindi riaprirà questa settimana e credo e spero che nelle prossime due settimane riusciremo a chiudere il percorso e l'iter lì e poi passare al Senato. Questa naturalmente è una legge a tutele differenziate, ci hanno lavorato più di 50 persone tra il mondo delle associazioni, le famiglie ed erano presenti anche i sindacati". Sulle classi solo per disabili, l'Italia è un modello di inclusione: "L'Italia ha un percorso storico di inclusione che parte soprattutto dalla scuola già dagli anni ‘70. Siamo anche un modello virtuoso di cui tutti gli altri Paesi europei e anche del resto del mondo ci chiedono informazioni su come abbiamo fatto a mandare tutti i bambini a scuola insieme, perché lo reputano un modello straordinario. Io credo che il nostro cammino sia questo e diciamo che ci auguriamo che tutti gli altri Paesi in Europa e nel mondo prendano esempio da noi". In merito al programma di AfD che prevede il ritorno alle classi speciali e separate per i disabili e spiega: "Certo non mi piace. Ognuno ha dei punti dei programmi, non siamo la stessa cosa (con AfD, ndr). Io credo che un valore aggiunto del nostro Paese, della Lega stessa e del centrodestra in Italia sia aver puntato sull'inclusione. Lo dimostra anche il ministero per le Disabilità che fino a qualche anno fa nemmeno esisteva".

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ON AIR - La ministra Locatelli sul DDL Caregiver: "Spero venga approvato entro settembre, no alle classi solo per disabili, Italia modello di inclusione"

di Redazione

08/09/2026 - 10:58

Alessandra Locatelli, ministra per le disabilità, è intervenuta a 24 Mattino su Radio 24 sul DDL Caregiver: "Spero entro la fine di settembre, spero. Dopodiché i tempi non li posso programmare. Io avrei voluto che si potesse concludere l'iter già prima della pausa estiva. Non è stato possibile perché ci sono tanti altri provvedimenti, però devo dire che il lavoro di Commissione ha permesso anche di approvare degli emendamenti che possono migliorare la norma e quindi io credo che ci sia stata anche una collaborazione di fondo che mi aspetto che adesso porti alla conclusione dell'iter". A proposito del disegno di legge sui caregiver familiari licenziato dal governo a febbraio e ancora fermo in Commissione Affari Sociali della Camera in prima lettura, la ministra ha aggiunto: "la Camera è stata chiusa per la pausa estiva, quindi riaprirà questa settimana e credo e spero che nelle prossime due settimane riusciremo a chiudere il percorso e l'iter lì e poi passare al Senato. Questa naturalmente è una legge a tutele differenziate, ci hanno lavorato più di 50 persone tra il mondo delle associazioni, le famiglie ed erano presenti anche i sindacati". Sulle classi solo per disabili, l'Italia è un modello di inclusione: "L'Italia ha un percorso storico di inclusione che parte soprattutto dalla scuola già dagli anni ‘70. Siamo anche un modello virtuoso di cui tutti gli altri Paesi europei e anche del resto del mondo ci chiedono informazioni su come abbiamo fatto a mandare tutti i bambini a scuola insieme, perché lo reputano un modello straordinario. Io credo che il nostro cammino sia questo e diciamo che ci auguriamo che tutti gli altri Paesi in Europa e nel mondo prendano esempio da noi". In merito al programma di AfD che prevede il ritorno alle classi speciali e separate per i disabili e spiega: "Certo non mi piace. Ognuno ha dei punti dei programmi, non siamo la stessa cosa (con AfD, ndr). Io credo che un valore aggiunto del nostro Paese, della Lega stessa e del centrodestra in Italia sia aver puntato sull'inclusione. Lo dimostra anche il ministero per le Disabilità che fino a qualche anno fa nemmeno esisteva".