L'ex mercato comunale di via Raffaele Mauri, nel quartiere Mariconda a Salerno, diventa un polo territoriale di inclusione sociale, con servizi rivolti a persone in condizioni di povertà e marginalità, famiglie e soggetti fragili. La struttura è stata inaugurata questo pomeriggio dal sindaco Vincenzo De Luca e dall'assessore alle Politiche sociali Paola de Roberto. Il polo è articolato in tre servizi. Il primo è un centro per le povertà estreme finanziato con 1,09 milioni di euro dal Pnrr e rivolto in particolare alle persone senza dimora e ai nuclei in condizioni di grave marginalità. Prevede presa in carico sociale, orientamento ai servizi, assistenza amministrativa e digitale, supporto psicologico e legale e accompagnamento al lavoro e all'autonomia. È già attivo anche uno spazio polifunzionale affidato alla Fondazione Caritas. "Questo è il simbolo dell'altro volto di Salerno. Salerno è la città della solidarietà e dell'accoglienza. È la città della sicurezza, nella quale si rispettano le regole, ma è anche la città dell'accoglienza che aiuta la povera gente", ha detto De Luca. "Questo centro sociale molto bello, che abbiamo recuperato qui, serve non solo per le povertà estreme, persone abbandonate, sole, che vivono per strada, ma serve anche per le famiglie e per tutta una serie di servizi alle famiglie", ha aggiunto. Il secondo servizio è il Centro territoriale di inclusione "Kairos", finanziato dalla Regione con 1,36 milioni di euro, che prevede percorsi personalizzati, formazione, orientamento al lavoro e 80 tirocini di inclusione per persone svantaggiate e con disabilità. Andrà a regime a novembre. Completa il polo il Centro per le Famiglie, finanziato con 200mila euro regionali, che offrirà sostegno psicologico, supporto alla genitorialità, mediazione familiare e accompagnamento nei casi di fragilità o conflitto. Anche questo servizio sarà operativo a regime da novembre.
di Redazione
17/09/2026 - 23:39
L'ex mercato comunale di via Raffaele Mauri, nel quartiere Mariconda a Salerno, diventa un polo territoriale di inclusione sociale, con servizi rivolti a persone in condizioni di povertà e marginalità, famiglie e soggetti fragili. La struttura è stata inaugurata questo pomeriggio dal sindaco Vincenzo De Luca e dall'assessore alle Politiche sociali Paola de Roberto. Il polo è articolato in tre servizi. Il primo è un centro per le povertà estreme finanziato con 1,09 milioni di euro dal Pnrr e rivolto in particolare alle persone senza dimora e ai nuclei in condizioni di grave marginalità. Prevede presa in carico sociale, orientamento ai servizi, assistenza amministrativa e digitale, supporto psicologico e legale e accompagnamento al lavoro e all'autonomia. È già attivo anche uno spazio polifunzionale affidato alla Fondazione Caritas. "Questo è il simbolo dell'altro volto di Salerno. Salerno è la città della solidarietà e dell'accoglienza. È la città della sicurezza, nella quale si rispettano le regole, ma è anche la città dell'accoglienza che aiuta la povera gente", ha detto De Luca. "Questo centro sociale molto bello, che abbiamo recuperato qui, serve non solo per le povertà estreme, persone abbandonate, sole, che vivono per strada, ma serve anche per le famiglie e per tutta una serie di servizi alle famiglie", ha aggiunto. Il secondo servizio è il Centro territoriale di inclusione "Kairos", finanziato dalla Regione con 1,36 milioni di euro, che prevede percorsi personalizzati, formazione, orientamento al lavoro e 80 tirocini di inclusione per persone svantaggiate e con disabilità. Andrà a regime a novembre. Completa il polo il Centro per le Famiglie, finanziato con 200mila euro regionali, che offrirà sostegno psicologico, supporto alla genitorialità, mediazione familiare e accompagnamento nei casi di fragilità o conflitto. Anche questo servizio sarà operativo a regime da novembre.