In un’intervista al quotidiano L’Equipe dal ritiro della Nazionale dove tornava a distanza di 2 anni, Victor Wembanyama dichiara: "La maglia della Nazionale è più pesante perché la si indossa per appuntamenti molto più ravvicinati rispetto alla stagione NBA. L’intensità di un’edizione dei Giochi Olimpici si concentra nell’arco di poche settimane, è tutto condensato nel presente. Ci sono pochissime partite nell’arco di una carriera in Nazionale, e ognuna conta davvero". Wemby, che non gioca coi Bleus dalla finale delle Olimpiadi 2024 persa contro gli Stati Uniti, non vede l’ora di tornare in campo davanti al pubblico di casa: "Sono molto felice, non vedo l'ora di giocare la partita a Bercy (il 27 agosto contro la Slovenia) e quella di domenica a Orléans (contro la Serbia), per vedere come è cambiato il pubblico. Sappiamo che è uno sport in crescita in Francia, ed è passato molto tempo dall'ultima volta che ho indossato questa maglia davanti ai tifosi francesi". Infine una battuta sulla sua estate, col mini-camp degli Spurs a Nanterre, il suo torneo di scacchi e basket Hoop Gambit, e gli allenamenti col Provence Rugby: "Non direi di aver avuto un'estate impegnativa ma piuttosto un intero anno impegnativo. Ho cercato di staccare il più possibile quest'estate e, come tutte le esperienze passate, questo mi aiuterà ad imparare da persone diverse. Il fatto che i miei compagni degli Spurs siano venuti a Parigi è stato fantastico in termini di coesione di squadra a lungo termine. Non posso fare un esempio specifico, ma tutto ciò che imparo nella vita mi è utile".
di Redazione
19/08/2026 - 00:42
In un’intervista al quotidiano L’Equipe dal ritiro della Nazionale dove tornava a distanza di 2 anni, Victor Wembanyama dichiara: "La maglia della Nazionale è più pesante perché la si indossa per appuntamenti molto più ravvicinati rispetto alla stagione NBA. L’intensità di un’edizione dei Giochi Olimpici si concentra nell’arco di poche settimane, è tutto condensato nel presente. Ci sono pochissime partite nell’arco di una carriera in Nazionale, e ognuna conta davvero". Wemby, che non gioca coi Bleus dalla finale delle Olimpiadi 2024 persa contro gli Stati Uniti, non vede l’ora di tornare in campo davanti al pubblico di casa: "Sono molto felice, non vedo l'ora di giocare la partita a Bercy (il 27 agosto contro la Slovenia) e quella di domenica a Orléans (contro la Serbia), per vedere come è cambiato il pubblico. Sappiamo che è uno sport in crescita in Francia, ed è passato molto tempo dall'ultima volta che ho indossato questa maglia davanti ai tifosi francesi". Infine una battuta sulla sua estate, col mini-camp degli Spurs a Nanterre, il suo torneo di scacchi e basket Hoop Gambit, e gli allenamenti col Provence Rugby: "Non direi di aver avuto un'estate impegnativa ma piuttosto un intero anno impegnativo. Ho cercato di staccare il più possibile quest'estate e, come tutte le esperienze passate, questo mi aiuterà ad imparare da persone diverse. Il fatto che i miei compagni degli Spurs siano venuti a Parigi è stato fantastico in termini di coesione di squadra a lungo termine. Non posso fare un esempio specifico, ma tutto ciò che imparo nella vita mi è utile".