La federcalcio argentina (Afa) si schiera al fianco di Gianni Infantino, presidente della Fifa, comunicandolo in una lettera aperta al numero uno della Federazione pubblicata sul proprio sito. L'Afa esprime "sostegno per la gestione attuata negli ultimi 10 anni, basata su un modello di governance chiaro, stabile e trasparente". Riguardo il progetto di vendere quote del Mondiale a investitori privati, la federcalcio argentina riconosce "la decisione dell'amministrazione di ritirare un progetto che ha generato molte più incertezze che certezze", affermando che la Fifa "è consapevole degli errori commessi in quel processo". "Analogamente, lei è alla guida di una dirigenza che ha portato a una profonda trasformazione, aprendo le porte a tutte le federazioni e confederazioni affiliate. Pertanto, vista la vicinanza del prossimo congresso Fifa, l'Afa ribadisce che la strada da seguire è quella di continuare a lavorare sotto la sua guida, per continuare a sviluppare un calcio migliore e ancora più inclusivo".
di Redazione
07/08/2026 - 12:47
La federcalcio argentina (Afa) si schiera al fianco di Gianni Infantino, presidente della Fifa, comunicandolo in una lettera aperta al numero uno della Federazione pubblicata sul proprio sito. L'Afa esprime "sostegno per la gestione attuata negli ultimi 10 anni, basata su un modello di governance chiaro, stabile e trasparente". Riguardo il progetto di vendere quote del Mondiale a investitori privati, la federcalcio argentina riconosce "la decisione dell'amministrazione di ritirare un progetto che ha generato molte più incertezze che certezze", affermando che la Fifa "è consapevole degli errori commessi in quel processo". "Analogamente, lei è alla guida di una dirigenza che ha portato a una profonda trasformazione, aprendo le porte a tutte le federazioni e confederazioni affiliate. Pertanto, vista la vicinanza del prossimo congresso Fifa, l'Afa ribadisce che la strada da seguire è quella di continuare a lavorare sotto la sua guida, per continuare a sviluppare un calcio migliore e ancora più inclusivo".