Renzo Ulivieri, presidente dell'AIAC, ha concesso un’intervista a Repubblica tornando sulla delicata situazione dell’Italia: “Della Nazionale importa davvero ai club? Io ho molti dubbi, sempre più proprietà appartengono a fondi d’investimento esteri. Non preoccuparci sarebbe da sciocchi, però bisogna farlo ragionando. Occorre parlare di sentimenti, di appartenenza. Noi allenatori ci chiediamo se siamo di fronte a una crisi d’identità, però il nostro calcio resta un riferimento solido: ai Mondiali avremo tre tecnici, Ancelotti, Montella e Cannavaro. La Serie A è il campionato in Europa con più stranieri: un ct può scegliere su un 30 per cento di convocabili, in Spagna e in Germania è il doppio. Quel ragazzo del Cagliari, Palestra, entrato in Bosnia, è bravo ma è appena diventato titolare nella sua squadra”.
di Redazione
08/04/2026 - 20:53
Renzo Ulivieri, presidente dell'AIAC, ha concesso un’intervista a Repubblica tornando sulla delicata situazione dell’Italia: “Della Nazionale importa davvero ai club? Io ho molti dubbi, sempre più proprietà appartengono a fondi d’investimento esteri. Non preoccuparci sarebbe da sciocchi, però bisogna farlo ragionando. Occorre parlare di sentimenti, di appartenenza. Noi allenatori ci chiediamo se siamo di fronte a una crisi d’identità, però il nostro calcio resta un riferimento solido: ai Mondiali avremo tre tecnici, Ancelotti, Montella e Cannavaro. La Serie A è il campionato in Europa con più stranieri: un ct può scegliere su un 30 per cento di convocabili, in Spagna e in Germania è il doppio. Quel ragazzo del Cagliari, Palestra, entrato in Bosnia, è bravo ma è appena diventato titolare nella sua squadra”.