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ARSENAL - Gabriel Jesus: "Non conosco il mio futuro, ma ho sempre sognato di giocare in Italia"
29.06.2026 20:52 di Napoli Magazine
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Cunha, Vinicius, Raphinha, Igor Thiago, Rayan, Endrick, Neymar, Luiz Henrique e Martinelli. Sono questi gli attaccanti convocati da Carlo Ancelotti per il Mondiale 2026 che si sta disputando tra Stati Uniti, Messico e Canada. Tra questi, mancano Joao Pedro del Chelsea e anche Gabriel Jesus, protagonista di una stagione di rinascita con l'Arsenal.

27 presenze totali tra tutte le competizioni, 6 gol e 2 assist per un giocatore che non è mai stato un numero 9 puro. "La  convocazione al Mondiale? Sono un tipo umile, capisco le situazioni", ha dichiarato comunque il classe 1997 intervistato da La Gazzetta dello Sport. Un attestato di riconoscenza per i connazionali, che lui stesso riconosce aver meritato di più la chiamata di Ancelotti.

Lasciatosi alle spalle qualche infortunio di troppo nelle ultime stagioni, Gabriel Jesus sta tornando al massimo della forma, già intravista in alcuni spezzoni quando era alla corte di Pep Guardiola al Manchester City. "Ho una bella famiglia, tutti dicono che mi faccio male spesso, ma ora sto benissimo. Voglio giocare, so che se avessi più minuti potrei fare cose migliori". La concorrenza tra le file dell'Arsenal, infatti, è complicata, anche considerando l'acquisto di Gyokeres da parte della squadra di Mikel Arteta.

"Ho sempre sognato di giocare in Italia", ha dichiarato Gabriel Jesus. In un'estate che si sta accendendo a suon di colpi di mercato, anche il suo nome è sempre molto chiacchierato. "Segnare due gol a San Siro contro l'Inter è stato come realizzarlo", ha continuato poi il brasiliano. Nel Super Girone di Champions League 2025/26, era stata proprio una sua doppietta a decidere Inter-Arsenal a gennaio. "Non conosco il mio futuro, ora lavoro e vediamo che cosa succede con l'Arsenal", ha dichiarato infine l'ex Manchester City che lascia le porte aperte a un eventuale addio alla Premier League per approdare, chissà, magari nel nostro campionato. 

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ARSENAL - Gabriel Jesus: "Non conosco il mio futuro, ma ho sempre sognato di giocare in Italia"

di Redazione

29/06/2026 - 20:52

Cunha, Vinicius, Raphinha, Igor Thiago, Rayan, Endrick, Neymar, Luiz Henrique e Martinelli. Sono questi gli attaccanti convocati da Carlo Ancelotti per il Mondiale 2026 che si sta disputando tra Stati Uniti, Messico e Canada. Tra questi, mancano Joao Pedro del Chelsea e anche Gabriel Jesus, protagonista di una stagione di rinascita con l'Arsenal.

27 presenze totali tra tutte le competizioni, 6 gol e 2 assist per un giocatore che non è mai stato un numero 9 puro. "La  convocazione al Mondiale? Sono un tipo umile, capisco le situazioni", ha dichiarato comunque il classe 1997 intervistato da La Gazzetta dello Sport. Un attestato di riconoscenza per i connazionali, che lui stesso riconosce aver meritato di più la chiamata di Ancelotti.

Lasciatosi alle spalle qualche infortunio di troppo nelle ultime stagioni, Gabriel Jesus sta tornando al massimo della forma, già intravista in alcuni spezzoni quando era alla corte di Pep Guardiola al Manchester City. "Ho una bella famiglia, tutti dicono che mi faccio male spesso, ma ora sto benissimo. Voglio giocare, so che se avessi più minuti potrei fare cose migliori". La concorrenza tra le file dell'Arsenal, infatti, è complicata, anche considerando l'acquisto di Gyokeres da parte della squadra di Mikel Arteta.

"Ho sempre sognato di giocare in Italia", ha dichiarato Gabriel Jesus. In un'estate che si sta accendendo a suon di colpi di mercato, anche il suo nome è sempre molto chiacchierato. "Segnare due gol a San Siro contro l'Inter è stato come realizzarlo", ha continuato poi il brasiliano. Nel Super Girone di Champions League 2025/26, era stata proprio una sua doppietta a decidere Inter-Arsenal a gennaio. "Non conosco il mio futuro, ora lavoro e vediamo che cosa succede con l'Arsenal", ha dichiarato infine l'ex Manchester City che lascia le porte aperte a un eventuale addio alla Premier League per approdare, chissà, magari nel nostro campionato.