Maurizio Sarri, allenatore dell'Atalanta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della sfida di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv: "Se non ci fosse l'entusiasmo, uno è bene che smetta. C'è, sicuramente, ho trovato un ambiente che lo trasmette anche. Molto unito, in tutte le sue componenti, compreso il pubblico, e con grande senso d'appartenenze. Ci sono anche un po' di farfalle nello stomaco. Noi stiamo facendo un percorso, sono contento di ciò che sto vedendo e della disponibilità che mi hanno concesso i ragazzi del gruppo. Però è chiaro che siamo in divenire e affrontiamo un avversario che ha più qualità di quanto puoi pensare superficialmente. E per le italiane il momento storico è delicato. Il percorso è appena iniziato e sarà lunga, degli avversari preoccupa che abbiano molti minuti più di noi sulle gambe. Sassuolo? Questa è una partita importante, va trattata come un evento unico, poi al Sassuolo ci penseremo. Sono privilegiati quei giocatori che hanno lavorato di più. De Ketelaere? Quando manca uno come lui è sempre un'assenza pesante. Ti aspetti sempre giocate importanti, noi abbiamo giocatori sui quali facciamo affidamento. Rispetto alle favorite in Serie A il panorama è chiaro, c'è una squadra sopra tutte e le altre che possono competere. Spero di essere a un punto basso del percorso e che ci sia spazio per migliorare. Romagnoli? Mi sembrerebbe molto indelicato parlare di giocatori tesserati per altre squadre. La certezza che ho è che a fianco a me ho Giuntoli, uno dei direttori più preparati del panorama e mi sento sereno".
di Redazione
19/08/2026 - 15:36
Maurizio Sarri, allenatore dell'Atalanta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della sfida di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv: "Se non ci fosse l'entusiasmo, uno è bene che smetta. C'è, sicuramente, ho trovato un ambiente che lo trasmette anche. Molto unito, in tutte le sue componenti, compreso il pubblico, e con grande senso d'appartenenze. Ci sono anche un po' di farfalle nello stomaco. Noi stiamo facendo un percorso, sono contento di ciò che sto vedendo e della disponibilità che mi hanno concesso i ragazzi del gruppo. Però è chiaro che siamo in divenire e affrontiamo un avversario che ha più qualità di quanto puoi pensare superficialmente. E per le italiane il momento storico è delicato. Il percorso è appena iniziato e sarà lunga, degli avversari preoccupa che abbiano molti minuti più di noi sulle gambe. Sassuolo? Questa è una partita importante, va trattata come un evento unico, poi al Sassuolo ci penseremo. Sono privilegiati quei giocatori che hanno lavorato di più. De Ketelaere? Quando manca uno come lui è sempre un'assenza pesante. Ti aspetti sempre giocate importanti, noi abbiamo giocatori sui quali facciamo affidamento. Rispetto alle favorite in Serie A il panorama è chiaro, c'è una squadra sopra tutte e le altre che possono competere. Spero di essere a un punto basso del percorso e che ci sia spazio per migliorare. Romagnoli? Mi sembrerebbe molto indelicato parlare di giocatori tesserati per altre squadre. La certezza che ho è che a fianco a me ho Giuntoli, uno dei direttori più preparati del panorama e mi sento sereno".