Tra cinque giorni andranno in scena le tanto attese elezioni presidenziali, nel frattempo Joan Laporta cerca di guadagnare consensi, specialmente nei giorni seguenti il Xavi-gate che ha movimentato gli animi nel club blaugrana. Intervenuto sulle frequenze di Cadena Ser, l'ex presidente del Barcellona ha toccato vari temi, tra cui l'ingaggio di Hansi Flick: "Se avessi potuto, avrei ingaggiato Hansi Flick appena arrivato".
"All'epoca era un'opzione non percorribile perché si era già impegnato con la nazionale tedesca, ma era il profilo che più mi piaceva per il Barcellona", ha aggiunto Laporta. Un argomento che spesso e volentieri scalda l'animo della piazza blaugrana è invece il sogno di portare Julian Alvarez al Camp Nou, sebbene l'Atletico Madrid abbia ribadito più volte che il centravanti argentino sia incedibile: "È un grande giocatore che, a detta di chi ne sa molto più di me, si adatterebbe bene al sistema del Barça", ha esordito.
"Non è un giocatore per cui fare follie economiche", ha precisato l'ex numero uno del club catalano. "Per prima cosa, dovrebbe essere lui a mostrare la volontà di venire al Barça, cosa che pretendiamo da tutti i giocatori che ci interessano. E il prezzo dovrebbe essere ragionevole. Solo allora si potrebbe studiare l'operazione. Ma, alle cifre attuali, le sue pretese sono fuori mercato". Si vocifera, infatti, che l'argentino sia blindato da una clausola rescissoria di 500 milioni di euro, strada impraticabile per il Barcellona.
di Redazione
11/03/2026 - 07:30
Tra cinque giorni andranno in scena le tanto attese elezioni presidenziali, nel frattempo Joan Laporta cerca di guadagnare consensi, specialmente nei giorni seguenti il Xavi-gate che ha movimentato gli animi nel club blaugrana. Intervenuto sulle frequenze di Cadena Ser, l'ex presidente del Barcellona ha toccato vari temi, tra cui l'ingaggio di Hansi Flick: "Se avessi potuto, avrei ingaggiato Hansi Flick appena arrivato".
"All'epoca era un'opzione non percorribile perché si era già impegnato con la nazionale tedesca, ma era il profilo che più mi piaceva per il Barcellona", ha aggiunto Laporta. Un argomento che spesso e volentieri scalda l'animo della piazza blaugrana è invece il sogno di portare Julian Alvarez al Camp Nou, sebbene l'Atletico Madrid abbia ribadito più volte che il centravanti argentino sia incedibile: "È un grande giocatore che, a detta di chi ne sa molto più di me, si adatterebbe bene al sistema del Barça", ha esordito.
"Non è un giocatore per cui fare follie economiche", ha precisato l'ex numero uno del club catalano. "Per prima cosa, dovrebbe essere lui a mostrare la volontà di venire al Barça, cosa che pretendiamo da tutti i giocatori che ci interessano. E il prezzo dovrebbe essere ragionevole. Solo allora si potrebbe studiare l'operazione. Ma, alle cifre attuali, le sue pretese sono fuori mercato". Si vocifera, infatti, che l'argentino sia blindato da una clausola rescissoria di 500 milioni di euro, strada impraticabile per il Barcellona.