Calcio
BDC - Cucci: "VAR? Ha minato la credibilità del calcio, dopo tanti anni ci sono ancora polemiche"
24.02.2026 00:59 di Napoli Magazine
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Italo Cucci è intervenuto nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero ed ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “L’ultimo interrogativo è chiedersi come si fa a cambiare questa situazione, per me la Var è un falso. Io ho una connessione del tempo diversa dai miei colleghi, se dopo 8 anni dalla nascita del Var si parla ancora di arbitri e designatori, noi non abbiamo più gli arbitri, la VAR è un falso! Quando ho sentito che stava arrivando la Var e ho provato a informarmi della situazione a Tavecchio dissi che stavamo facendo una cosa gravissima, ma lui mi disse che le società erano stanche perchè la Juve vinceva sempre. Poi abbiamo visto cosa è successo, sono passati 8 anni e stiamo ancora a parlare del designatore, la Var si è mangiata tutto, dai giocatori agli addetti ai lavori. C’è un ex giocatore juventino che combatte il Var, io lo faccio da anni, per me la Var ha minato la credibilità del calcio, ha tolto di mezzo la credibilità del calcio, non mi stupirei che tra qualche giorno si decidesse di utilizzare un portiere meccanico. Il calcio ora è distrutto, ha perso credibilità. Ogni settimana dobbiamo curarci dei dolori di qualcuno, Bergamo è un dolore per il Napoli, ma è un dolore che vi siete dati tutti. L’idea del Var piaceva a tutti, ma io non ho mai registrato tante risse come in questi anni, non ho mai vissuto dei campionati così, oggi si parla dell’Inter con tranquillità perchè ha 10 punti sulla seconda, ma ora manca totale credibilità. Io mi chiedo, cosa costerebbe abolire la Var?".

Poi prosegue: “Alla Fifa c’è andato Collina, siamo andati noi da loro e gli abbiamo portato una ‘scoperta’ dall’America. Quello che è successo con Blatter e con la federazione italiana che è cascata nella trappola, io continuo a chiedermi perchè nessuno ha fatto delle chiacchiere con Pozzo; hanno portato un grande business a livello intercontinentale e paghiamo così minando la credibilità del gioco del pallone, divertitevi voi e basta. Quando tu perdi la credibilità hai creduto tutto. Il calcio è la sesta azienda nel calcio, ma ora è dissesto, non il sesto. Per fortuna che non c’è più il totocalcio che altrimenti la gente ti chiede i soldi indietro. Ormai è tutto perduto. Ormai è tutto ridicolo, la base è fallita completamente, andiamo avanti con gli avanzi della cucina. Stiamo distruggendo la credibilità anche gli arbitri perché non contano niente, io non calcolo gli arbitri di falsificare ma perchè non contano niente. Il guardalinee è fallito, ormai non conta più niente così come l’arbitro. La decadenza del calcio italiano deriva anche da questo, non solo dal mercato che porta solo stranieri. Il calcio prima aveva una mezza morale, adesso non c’è più nulla”.

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BDC - Cucci: "VAR? Ha minato la credibilità del calcio, dopo tanti anni ci sono ancora polemiche"

di Redazione

24/02/2026 - 00:59

Italo Cucci è intervenuto nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero ed ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “L’ultimo interrogativo è chiedersi come si fa a cambiare questa situazione, per me la Var è un falso. Io ho una connessione del tempo diversa dai miei colleghi, se dopo 8 anni dalla nascita del Var si parla ancora di arbitri e designatori, noi non abbiamo più gli arbitri, la VAR è un falso! Quando ho sentito che stava arrivando la Var e ho provato a informarmi della situazione a Tavecchio dissi che stavamo facendo una cosa gravissima, ma lui mi disse che le società erano stanche perchè la Juve vinceva sempre. Poi abbiamo visto cosa è successo, sono passati 8 anni e stiamo ancora a parlare del designatore, la Var si è mangiata tutto, dai giocatori agli addetti ai lavori. C’è un ex giocatore juventino che combatte il Var, io lo faccio da anni, per me la Var ha minato la credibilità del calcio, ha tolto di mezzo la credibilità del calcio, non mi stupirei che tra qualche giorno si decidesse di utilizzare un portiere meccanico. Il calcio ora è distrutto, ha perso credibilità. Ogni settimana dobbiamo curarci dei dolori di qualcuno, Bergamo è un dolore per il Napoli, ma è un dolore che vi siete dati tutti. L’idea del Var piaceva a tutti, ma io non ho mai registrato tante risse come in questi anni, non ho mai vissuto dei campionati così, oggi si parla dell’Inter con tranquillità perchè ha 10 punti sulla seconda, ma ora manca totale credibilità. Io mi chiedo, cosa costerebbe abolire la Var?".

Poi prosegue: “Alla Fifa c’è andato Collina, siamo andati noi da loro e gli abbiamo portato una ‘scoperta’ dall’America. Quello che è successo con Blatter e con la federazione italiana che è cascata nella trappola, io continuo a chiedermi perchè nessuno ha fatto delle chiacchiere con Pozzo; hanno portato un grande business a livello intercontinentale e paghiamo così minando la credibilità del gioco del pallone, divertitevi voi e basta. Quando tu perdi la credibilità hai creduto tutto. Il calcio è la sesta azienda nel calcio, ma ora è dissesto, non il sesto. Per fortuna che non c’è più il totocalcio che altrimenti la gente ti chiede i soldi indietro. Ormai è tutto perduto. Ormai è tutto ridicolo, la base è fallita completamente, andiamo avanti con gli avanzi della cucina. Stiamo distruggendo la credibilità anche gli arbitri perché non contano niente, io non calcolo gli arbitri di falsificare ma perchè non contano niente. Il guardalinee è fallito, ormai non conta più niente così come l’arbitro. La decadenza del calcio italiano deriva anche da questo, non solo dal mercato che porta solo stranieri. Il calcio prima aveva una mezza morale, adesso non c’è più nulla”.