Calcio
BDC - Pistocchi: "Il Napoli non ha ancora un’identità tattica, ci sono una serie di problemi irrisolti"
03.11.2026 00:26 di Napoli Magazine
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Maurizio Pistocchi, giornalista, ha parlato a Televomero nel corso de Il Bello del Calcio.

Sul momento del Napoli: "Il Napoli non ha ancora un’identità tattica, contro la Juve ci sono stati errori banali: sul primo gol nessuno lo va a prendere. Marianucci lì è in grave ritardo, deve uscire forte. Il Napoli mi dà l’impressione di essere ancora un cantiere. Ci sono una serie di problemi irrisolti, soprattutto gli infortuni, perché non hanno pensato a risolvere questo problema? Un altro fattore è tattico: erano abituati a difendere in attacco, ora difendono indietro e non sanno come comportarsi".

Sulla scelta di Allegri: "La scelta di Allegri è stata un po’ cinematografica, è stato come De Niro in un film, è in contraddizione con tutti gli ultimi allenatori del Napoli".

Su De Bruyne: "Fa il play, ma gioca più avanti perché è abituato così. Lui non ci sta lì dietro fermo".

Sulle sfide contro Porto e Lazio: "Contro il Porto è una delle quattro finali prima della sosta e come sapete per prendere decisioni sull’allenatore si aspetta la sosta. Il Porto in casa gioca ad alto ritmo ed è molto forte. La Lazio è in uno stato di grazia, fanno gol con facilità, questa è la Settimana Santa del Napoli: si esce con la resurrezione o i saluti ad Allegri. Secondo me fa un punto in due partite".

Sulla classifica: "L’obiettivo quarto posto è fallito".

Deve intervenire De Laurentiis? "Le scelte le fa sempre la società, la responsabilità di quello che accade è sua e di Manna. Il Napoli è senza identità e la responsabilità è dell’allenatore".

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BDC - Pistocchi: "Il Napoli non ha ancora un’identità tattica, ci sono una serie di problemi irrisolti"

di Redazione

03/11/2026 - 00:26

Maurizio Pistocchi, giornalista, ha parlato a Televomero nel corso de Il Bello del Calcio.

Sul momento del Napoli: "Il Napoli non ha ancora un’identità tattica, contro la Juve ci sono stati errori banali: sul primo gol nessuno lo va a prendere. Marianucci lì è in grave ritardo, deve uscire forte. Il Napoli mi dà l’impressione di essere ancora un cantiere. Ci sono una serie di problemi irrisolti, soprattutto gli infortuni, perché non hanno pensato a risolvere questo problema? Un altro fattore è tattico: erano abituati a difendere in attacco, ora difendono indietro e non sanno come comportarsi".

Sulla scelta di Allegri: "La scelta di Allegri è stata un po’ cinematografica, è stato come De Niro in un film, è in contraddizione con tutti gli ultimi allenatori del Napoli".

Su De Bruyne: "Fa il play, ma gioca più avanti perché è abituato così. Lui non ci sta lì dietro fermo".

Sulle sfide contro Porto e Lazio: "Contro il Porto è una delle quattro finali prima della sosta e come sapete per prendere decisioni sull’allenatore si aspetta la sosta. Il Porto in casa gioca ad alto ritmo ed è molto forte. La Lazio è in uno stato di grazia, fanno gol con facilità, questa è la Settimana Santa del Napoli: si esce con la resurrezione o i saluti ad Allegri. Secondo me fa un punto in due partite".

Sulla classifica: "L’obiettivo quarto posto è fallito".

Deve intervenire De Laurentiis? "Le scelte le fa sempre la società, la responsabilità di quello che accade è sua e di Manna. Il Napoli è senza identità e la responsabilità è dell’allenatore".