Massimo Rastelli, allenatore, ha parlato nella trasmissione Il Bello del Calcio, condotta da Claudia Mercurio e che viene trasmesso su Televomero:
"Le parole di Conte sono belle e spero che i tifosi abbiano apprezzato, Antonio vuole continuare e le sue parole hanno chiarito. L’annata è stata pregiudicata dagli infortuni, ma abbiamo detto tante volte di quanto la squadra sia rimasta attaccata e magari ci si può giocare un grande finale".
Sullo staff medico: "A fine anno tutti si confronteranno per capire le problematiche che hanno portato un numero eccessivo di infortuni e da questo confronto si proverà a trovare un punto di incontro. Conte sembra voler restare, ma ovviamente non si va allo scontro e si proveranno a trovare una soluzione tra tutti. Credo sia fondamentale che ci sia un terzo anno di Antonio Conte".
SULLO SCUDETTO - "Sulla carta il calendario è alla portata e ci sono i presupposti che faccia 27 punti, poi dipende dall’Inter e dai risultati che farà nel suo calendario. Per l’Inter vedo molto insidiosa la gara con la Fiorentina, ma anche Roma e Como".
SUI GOL - "Avere tanti giocatori in gol è un aspetto positivo, poi è ovvio che avere due giocatori solo in doppia cifra certifichi che manchino tanti campioni nel nostro campionato".
SU NAPOLI-LECCE - "Non ho mai visto il Napoli cosi in difficoltà nel primo tempo, il gol gli ha dato entusiasmo e i ragazzi hanno fatto pressione. Nella ripresa l’entrata di McTominay e De Bruyne sono stati la chiave per dare un apporto al Napoli, Kevin messo lì tra le linee innescava tutto ed ha avuto un grande ruolo. Anguissa a due a centrocampo? Magari inizialmente ci possono essere difficoltà visto che era abituato diversamente, poi nel calcio moderno ci si adegua tranquillamente".
di Redazione
16/03/2026 - 23:46
Massimo Rastelli, allenatore, ha parlato nella trasmissione Il Bello del Calcio, condotta da Claudia Mercurio e che viene trasmesso su Televomero:
"Le parole di Conte sono belle e spero che i tifosi abbiano apprezzato, Antonio vuole continuare e le sue parole hanno chiarito. L’annata è stata pregiudicata dagli infortuni, ma abbiamo detto tante volte di quanto la squadra sia rimasta attaccata e magari ci si può giocare un grande finale".
Sullo staff medico: "A fine anno tutti si confronteranno per capire le problematiche che hanno portato un numero eccessivo di infortuni e da questo confronto si proverà a trovare un punto di incontro. Conte sembra voler restare, ma ovviamente non si va allo scontro e si proveranno a trovare una soluzione tra tutti. Credo sia fondamentale che ci sia un terzo anno di Antonio Conte".
SULLO SCUDETTO - "Sulla carta il calendario è alla portata e ci sono i presupposti che faccia 27 punti, poi dipende dall’Inter e dai risultati che farà nel suo calendario. Per l’Inter vedo molto insidiosa la gara con la Fiorentina, ma anche Roma e Como".
SUI GOL - "Avere tanti giocatori in gol è un aspetto positivo, poi è ovvio che avere due giocatori solo in doppia cifra certifichi che manchino tanti campioni nel nostro campionato".
SU NAPOLI-LECCE - "Non ho mai visto il Napoli cosi in difficoltà nel primo tempo, il gol gli ha dato entusiasmo e i ragazzi hanno fatto pressione. Nella ripresa l’entrata di McTominay e De Bruyne sono stati la chiave per dare un apporto al Napoli, Kevin messo lì tra le linee innescava tutto ed ha avuto un grande ruolo. Anguissa a due a centrocampo? Magari inizialmente ci possono essere difficoltà visto che era abituato diversamente, poi nel calcio moderno ci si adegua tranquillamente".