Daniel Bertoni, ex attaccante, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport. "Paragonano Messi a Maradona? Penso sia un errore. Messi è un fenomeno, ma sono giocatori molto diversi. Leo adesso è più leggero, ci ha condotto fino alla finale e può portarci alla seconda vittoria di fila. In Qatar si è tolto un peso. Non è Diego, anche come carattere non vedo nessun punto in comune, ma credo sia bello così. Restano due campioni senza tempo, che rappresentano il calcio per generazioni intere. Maradona aveva un telecomando al posto del sinistro. E poi era un leader. Si sarebbe buttato nel fuoco per il gruppo, sia a Napoli che in nazionale. L’ho aiutato ad ambientarsi in Italia e anche con la mia famiglia si è comportato da dieci”.
di Redazione
19/07/2026 - 12:54
Daniel Bertoni, ex attaccante, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport. "Paragonano Messi a Maradona? Penso sia un errore. Messi è un fenomeno, ma sono giocatori molto diversi. Leo adesso è più leggero, ci ha condotto fino alla finale e può portarci alla seconda vittoria di fila. In Qatar si è tolto un peso. Non è Diego, anche come carattere non vedo nessun punto in comune, ma credo sia bello così. Restano due campioni senza tempo, che rappresentano il calcio per generazioni intere. Maradona aveva un telecomando al posto del sinistro. E poi era un leader. Si sarebbe buttato nel fuoco per il gruppo, sia a Napoli che in nazionale. L’ho aiutato ad ambientarsi in Italia e anche con la mia famiglia si è comportato da dieci”.