Calcio
BOLOGNA - Italiano: "Nulla da dire ai ragazzi, ma perdere questa partita è grave, serve più attenzione"
08.02.2026 16:17 di Napoli Magazine
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Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro il Parma: "L'unica cosa grave è perdere questa partita. Per il resto non ho nulla da dire ai ragazzi, il fallo di Pobega su un movimento a rincorrere l'avversario non è da espulsione, gli calpesta il polpaccio ma non è un'entrata, non affonda il colpo. Rimanere in dieci dal ventesimo e proporre questo tipo di prestazione dimostra come questa partita è stata preparata e approcciata. Poi tutto può accadere, tranne perdere questa partita. Prima del loro gol abbiamo avuto occasioni clamorose per andare in vantaggio, dopo la loro rete in tre minuti abbiamo avuto tre chance, oggi non ho nulla da recriminare ai ragazzi. E' un periodo nel quale non possiamo commettere alcun errore, perché roviniamo le partite e perdiamo. Non riusciamo a mettere una pezza dove la possiamo mettere, è un periodo in cui chiunque viene a giocare qui in casa nostra porta via la vittoria, come oggi. Bisogna rimboccarsi le maniche, capire bene cosa bisogna fare soprattutto in casa. Il problema sta diventando qua al Dall'Ara, non riusciamo ad esser forti ed ermetici come un anno fa. Cosa sta mancando? Non riusciamo mai a mettere una pezza a situazioni che possono diventare pericolose. Abbiamo concesso un tiro ai venticinque metri, a volte può succedere, però mi ero reso conto anche in diretta che in mezzo al campo bisognava esser più aggressivi, vista la dinamica e l'inerzia della partita. Lucumì forse poteva uscire più forte, ma è l'unico tiro concesso in dieci uomini in settanta minuti. I ragazzi oggi non meritavano di perdere, mi dispiace, l'abbiamo preparata bene, approcciata lavorando bene anche in non possesso. Come ho detto ai ragazzi, bisogna star attenti su ogni palla e ogni situazione, in questo momento paghiamo tutto caro. Torna la Coppa in casa, con la Lazio, può esser questa un'opportunità di svolta? La nostra priorità oggi era fare la prestazione e l'abbiamo fatta, a parte il Milan venivamo da prestazioni di grande crescita, abbiamo fatto vedere qualcosa dopo un periodo veramente negativo. La partita con il Milan la lasciamo perdere, loro in palla e più forti. Oggi siamo tornati quelli che costruiscono e concedono poco, siamo i vincitori della Coppa Italia, torniamo in quella competizione, in casa contro il nostro pubblico. Oggi abbiamo provato anche ad attaccare con meno veemenza, con meno uomini per non prendere ripartenze e lasciare il fianco agli altri, ci siamo riusciti. Questa deve esser la linea anche mercoledì, sapendo che ci giochiamo tantissimo, dobbiamo mettere a posto qualcosa e soprattutto ritrovare concretezza. Qualche mese fa il tiro di Orsolini colpiva il palo e entrava, ora colpisce il palo va fuori e loro ripartono e segnano. Bisogna prestare attenzione su queste cose".

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BOLOGNA - Italiano: "Nulla da dire ai ragazzi, ma perdere questa partita è grave, serve più attenzione"

di Redazione

08/02/2026 - 16:17

Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro il Parma: "L'unica cosa grave è perdere questa partita. Per il resto non ho nulla da dire ai ragazzi, il fallo di Pobega su un movimento a rincorrere l'avversario non è da espulsione, gli calpesta il polpaccio ma non è un'entrata, non affonda il colpo. Rimanere in dieci dal ventesimo e proporre questo tipo di prestazione dimostra come questa partita è stata preparata e approcciata. Poi tutto può accadere, tranne perdere questa partita. Prima del loro gol abbiamo avuto occasioni clamorose per andare in vantaggio, dopo la loro rete in tre minuti abbiamo avuto tre chance, oggi non ho nulla da recriminare ai ragazzi. E' un periodo nel quale non possiamo commettere alcun errore, perché roviniamo le partite e perdiamo. Non riusciamo a mettere una pezza dove la possiamo mettere, è un periodo in cui chiunque viene a giocare qui in casa nostra porta via la vittoria, come oggi. Bisogna rimboccarsi le maniche, capire bene cosa bisogna fare soprattutto in casa. Il problema sta diventando qua al Dall'Ara, non riusciamo ad esser forti ed ermetici come un anno fa. Cosa sta mancando? Non riusciamo mai a mettere una pezza a situazioni che possono diventare pericolose. Abbiamo concesso un tiro ai venticinque metri, a volte può succedere, però mi ero reso conto anche in diretta che in mezzo al campo bisognava esser più aggressivi, vista la dinamica e l'inerzia della partita. Lucumì forse poteva uscire più forte, ma è l'unico tiro concesso in dieci uomini in settanta minuti. I ragazzi oggi non meritavano di perdere, mi dispiace, l'abbiamo preparata bene, approcciata lavorando bene anche in non possesso. Come ho detto ai ragazzi, bisogna star attenti su ogni palla e ogni situazione, in questo momento paghiamo tutto caro. Torna la Coppa in casa, con la Lazio, può esser questa un'opportunità di svolta? La nostra priorità oggi era fare la prestazione e l'abbiamo fatta, a parte il Milan venivamo da prestazioni di grande crescita, abbiamo fatto vedere qualcosa dopo un periodo veramente negativo. La partita con il Milan la lasciamo perdere, loro in palla e più forti. Oggi siamo tornati quelli che costruiscono e concedono poco, siamo i vincitori della Coppa Italia, torniamo in quella competizione, in casa contro il nostro pubblico. Oggi abbiamo provato anche ad attaccare con meno veemenza, con meno uomini per non prendere ripartenze e lasciare il fianco agli altri, ci siamo riusciti. Questa deve esser la linea anche mercoledì, sapendo che ci giochiamo tantissimo, dobbiamo mettere a posto qualcosa e soprattutto ritrovare concretezza. Qualche mese fa il tiro di Orsolini colpiva il palo e entrava, ora colpisce il palo va fuori e loro ripartono e segnano. Bisogna prestare attenzione su queste cose".