Riccardo Orsolini, attaccante del Bologna, è intervenuto all'evento Inside the Sport 2026 a Coverciano: "Stiamo un po' pagando le fatiche di giocare giovedì e domenica. Adesso avremo un finale di stagione molto importante, con un calendario difficile e proibitivo, ma ce la metteremo tutta - le parole raccolte da Tuttomercatoweb.com -. Stagione finita? No, abbiamo ancora cinque partite da giocare. Ci sono ancora 15 punti a disposizione in partite belle da giocare. Vogliamo chiudere in maniera dignitosa la stagione, ci proveremo. I premi fanno sempre piacere, vuol dire che stai facendo qualcosa di buono. Ci tenevo a essere presente, anche se sono tornato da Torino alle 4 del mattino e sono stanco. Fa piacere vedere ex compagni, arbitri e giornalisti. Italia fuori dal Mondiale? I reali motivi non li so, non ero presente in Bosnia e non so cosa si siano detti. Il calcio italiano deve ripartire dalle basi, bisogna ricominciare dai settori giovanili e dagli allenatori, guardando meno i risultati. Sono però l'ultimo a poter dare consigli. I talenti ci sono, è innegabile, bisogna farli uscire fuori. Il c.t. più adatto all'Italia? Non ne ho idea, bisogna capire per prima cosa chi prenderà la decisione. Non mi sembra il momento opportuno per parlarne ma l'Italia merita soddisfazioni e merita di giocare i Mondiali nei prossimi anni. Un giudizio sulla mia stagione? Negli anni precedenti avevo iniziato la stagione a rilento per poi finire alla grande, quest'anno è stato il contrario. Ora però mi sto riprendendo, sto lavorando per arrivare bene al finale di stagione. Finire bene sarebbe importante per me. I gol li ho sempre fatti, quest'anno sono arrivato a 12 in totale. Vorrei trovare un po' più di continuità".
di Redazione
20/04/2026 - 15:45
Riccardo Orsolini, attaccante del Bologna, è intervenuto all'evento Inside the Sport 2026 a Coverciano: "Stiamo un po' pagando le fatiche di giocare giovedì e domenica. Adesso avremo un finale di stagione molto importante, con un calendario difficile e proibitivo, ma ce la metteremo tutta - le parole raccolte da Tuttomercatoweb.com -. Stagione finita? No, abbiamo ancora cinque partite da giocare. Ci sono ancora 15 punti a disposizione in partite belle da giocare. Vogliamo chiudere in maniera dignitosa la stagione, ci proveremo. I premi fanno sempre piacere, vuol dire che stai facendo qualcosa di buono. Ci tenevo a essere presente, anche se sono tornato da Torino alle 4 del mattino e sono stanco. Fa piacere vedere ex compagni, arbitri e giornalisti. Italia fuori dal Mondiale? I reali motivi non li so, non ero presente in Bosnia e non so cosa si siano detti. Il calcio italiano deve ripartire dalle basi, bisogna ricominciare dai settori giovanili e dagli allenatori, guardando meno i risultati. Sono però l'ultimo a poter dare consigli. I talenti ci sono, è innegabile, bisogna farli uscire fuori. Il c.t. più adatto all'Italia? Non ne ho idea, bisogna capire per prima cosa chi prenderà la decisione. Non mi sembra il momento opportuno per parlarne ma l'Italia merita soddisfazioni e merita di giocare i Mondiali nei prossimi anni. Un giudizio sulla mia stagione? Negli anni precedenti avevo iniziato la stagione a rilento per poi finire alla grande, quest'anno è stato il contrario. Ora però mi sto riprendendo, sto lavorando per arrivare bene al finale di stagione. Finire bene sarebbe importante per me. I gol li ho sempre fatti, quest'anno sono arrivato a 12 in totale. Vorrei trovare un po' più di continuità".