Matteo Lepore, sindaco di Bologna, intervenendo a margine di un incontro pubblico in città sul no al referendum sulla giustizia, ha confermato le indiscrezioni sullo stop al progetto di riqualificazione dello Stadio Dall'Ara: "L'ipotesi di ristrutturazione dello stadio resta in campo finché il Bologna vorrà portarla avanti, e le risorse del Comune non mancheranno. Negli anni scorsi abbiamo ricevuto una proposta dal Bologna Fc, dichiarata di interesse pubblico dalla giunta. In questo momento la società ci ha chiesto più tempo perché non è in grado di reperire le risorse private necessarie a completare l'investimento. Le risorse del Comune e quelle della società ci sono, ma l'aumento dei costi non è coperto". Per questo, ha aggiunto Lepore, "in questi giorni assumeremo una decisione per eventualmente svincolare i 40 milioni del Comune, che intanto utilizzeremo per la città, visto che ce n'è bisogno. Quando il Bologna sarà pronto ad aggiornare il progetto, reperiremo le risorse necessarie". Il sindaco ha escluso l'ipotesi di una vendita dell'impianto, definito "un patrimonio della città e dello Stato".
di Redazione
08/02/2026 - 09:19
Matteo Lepore, sindaco di Bologna, intervenendo a margine di un incontro pubblico in città sul no al referendum sulla giustizia, ha confermato le indiscrezioni sullo stop al progetto di riqualificazione dello Stadio Dall'Ara: "L'ipotesi di ristrutturazione dello stadio resta in campo finché il Bologna vorrà portarla avanti, e le risorse del Comune non mancheranno. Negli anni scorsi abbiamo ricevuto una proposta dal Bologna Fc, dichiarata di interesse pubblico dalla giunta. In questo momento la società ci ha chiesto più tempo perché non è in grado di reperire le risorse private necessarie a completare l'investimento. Le risorse del Comune e quelle della società ci sono, ma l'aumento dei costi non è coperto". Per questo, ha aggiunto Lepore, "in questi giorni assumeremo una decisione per eventualmente svincolare i 40 milioni del Comune, che intanto utilizzeremo per la città, visto che ce n'è bisogno. Quando il Bologna sarà pronto ad aggiornare il progetto, reperiremo le risorse necessarie". Il sindaco ha escluso l'ipotesi di una vendita dell'impianto, definito "un patrimonio della città e dello Stato".