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BOSNIA - Sunic: "Dzeko? Significa più lui per noi che Modric per la Croazia"
06.04.2026 22:34 di Napoli Magazine
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Il centrocampista della Bosnia-Erzegovina, Ivan Sunjic, in forza al Pafos a livello di club, ha parlato ai media bosniaci della propria gioia a pochi giorni dalla vittoria ai calci di rigore contro l'Italia nella finale dei playoff per il Mondiale.

Fra le sue parole, anche un elogio all'ex attaccante di Roma, Inter e Fiorentina, Edin Dzeko: "È il nostro capitano, in un certo senso è il nostro Luka Modric. Beh, forse significa più lui per questa nazionale di quanto Modric significhi per la Croazia". Poi ha aggiuntto: "Abbiamo fatto qualcosa con la nazionale bosniaca che in pochi si aspettavano. Anche se, in realtà, sentivamo di potercela fare. Non è stato facile né in Galles né contro l'Italia, ma in quelle due partite abbiamo dimostrato il nostro carattere e ciò che rende questa squadra vincente".

Gli italiani hanno sottovalutato la Bosnia? Sunic spiega: "Non lo so, questa è una domanda che dovete fare a loro, io non mi permetterei mai di giudicare. Perché, alla fine, tutto si decide sul campo. Ho l'impressione che, non appena hanno segnato a Zenica, abbiano iniziato a rallentare, a difendersi di più e, anche in parità numerica, posso dire con certezza che noi volevamo di più la vittoria e la qualificazione ai Mondiali, eravamo più affamati, più determinati. Ed è così che è finita".

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BOSNIA - Sunic: "Dzeko? Significa più lui per noi che Modric per la Croazia"

di Redazione

06/04/2026 - 22:34

Il centrocampista della Bosnia-Erzegovina, Ivan Sunjic, in forza al Pafos a livello di club, ha parlato ai media bosniaci della propria gioia a pochi giorni dalla vittoria ai calci di rigore contro l'Italia nella finale dei playoff per il Mondiale.

Fra le sue parole, anche un elogio all'ex attaccante di Roma, Inter e Fiorentina, Edin Dzeko: "È il nostro capitano, in un certo senso è il nostro Luka Modric. Beh, forse significa più lui per questa nazionale di quanto Modric significhi per la Croazia". Poi ha aggiuntto: "Abbiamo fatto qualcosa con la nazionale bosniaca che in pochi si aspettavano. Anche se, in realtà, sentivamo di potercela fare. Non è stato facile né in Galles né contro l'Italia, ma in quelle due partite abbiamo dimostrato il nostro carattere e ciò che rende questa squadra vincente".

Gli italiani hanno sottovalutato la Bosnia? Sunic spiega: "Non lo so, questa è una domanda che dovete fare a loro, io non mi permetterei mai di giudicare. Perché, alla fine, tutto si decide sul campo. Ho l'impressione che, non appena hanno segnato a Zenica, abbiano iniziato a rallentare, a difendersi di più e, anche in parità numerica, posso dire con certezza che noi volevamo di più la vittoria e la qualificazione ai Mondiali, eravamo più affamati, più determinati. Ed è così che è finita".