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CAGLIARI - Il nuovo Ds Accardi: "Manteniamo lo zoccolo duro e rinforziamo"
15.06.2026 15:19 di Napoli Magazine
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 Pietro Accardi, nuovo ds del Cagliari, ha rilasciato alcuni indicazioni di mercato nella sua prima conferenza stampa. Dossena ritorna al Como, per la conferma di Belotti sono ancora in corso delle valutazioni. KIlicsoy è di nuovo in Turchia e non verrà esercitato il riscatto per Folorunsho. Luvumbo ha due richieste. Prati dovrebbe restare in rossoblù, sarà in ritiro con gli altri. Nel mirino un 2007, ancora mister X, che gioca in Premier League. Ecco le parole del ds: "Nessuna offerta per i nostri giocatori - ha detto il diesse che ha sostituto Guido Angelozzi - ma il nostro obiettivo è quello di mantenere lo zoccolo duro e poi casomai aggiungere qualcosa. Anche se poi i matrimoni si fanno in due e bisogna poi vedere le dinamiche del mercato. Certo a centrocampo siamo un po' corti: forse è il reparto a cui stiamo pensando un po' di più". È stato il presidente Tommaso Giulini a presentare il nuovo arrivato: "Mi hanno convinto tre fattori - ha detto - il primo è che è cresciuto con un direttore come Marcello Carli. Il secondo perché, tra i giovani, era libero. Il terzo è perchè ho avuto in questi anni il modo di conoscerlo per alcune operazioni, a cominciare da quella relativa a Vicario". Per Accardi un contratto di tre anni: "Questo - ha detto Giulini - la dice lunga sulle nostre intenzioni: non abbiamo mai proposto un contratto così esteso". Accardi ha svelato le linee guida del suo programma: "Abbiamo idee molto chiare - ha spiegato il diesse - è molto presto per fare dei nomi, ma il confronto con l'allenatore è continuo. Vogliamo alzare il livello della squadra ha già una buona base, ma vogliano essere sempre più competitivi. Perdiamo giocatori in prestito, per alcuni non esercitiamo diritto di riscatto quindo vanno sostituiti. Il modello di valorizzazione dei giovani è importante. Fondamentale a essere a stretto contatto con il settore giovanile: non esistono divisioni, si lavora per il bene comune che si chiama Cagliari Calcio".

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CAGLIARI - Il nuovo Ds Accardi: "Manteniamo lo zoccolo duro e rinforziamo"

di Redazione

15/06/2026 - 15:19

 Pietro Accardi, nuovo ds del Cagliari, ha rilasciato alcuni indicazioni di mercato nella sua prima conferenza stampa. Dossena ritorna al Como, per la conferma di Belotti sono ancora in corso delle valutazioni. KIlicsoy è di nuovo in Turchia e non verrà esercitato il riscatto per Folorunsho. Luvumbo ha due richieste. Prati dovrebbe restare in rossoblù, sarà in ritiro con gli altri. Nel mirino un 2007, ancora mister X, che gioca in Premier League. Ecco le parole del ds: "Nessuna offerta per i nostri giocatori - ha detto il diesse che ha sostituto Guido Angelozzi - ma il nostro obiettivo è quello di mantenere lo zoccolo duro e poi casomai aggiungere qualcosa. Anche se poi i matrimoni si fanno in due e bisogna poi vedere le dinamiche del mercato. Certo a centrocampo siamo un po' corti: forse è il reparto a cui stiamo pensando un po' di più". È stato il presidente Tommaso Giulini a presentare il nuovo arrivato: "Mi hanno convinto tre fattori - ha detto - il primo è che è cresciuto con un direttore come Marcello Carli. Il secondo perché, tra i giovani, era libero. Il terzo è perchè ho avuto in questi anni il modo di conoscerlo per alcune operazioni, a cominciare da quella relativa a Vicario". Per Accardi un contratto di tre anni: "Questo - ha detto Giulini - la dice lunga sulle nostre intenzioni: non abbiamo mai proposto un contratto così esteso". Accardi ha svelato le linee guida del suo programma: "Abbiamo idee molto chiare - ha spiegato il diesse - è molto presto per fare dei nomi, ma il confronto con l'allenatore è continuo. Vogliamo alzare il livello della squadra ha già una buona base, ma vogliano essere sempre più competitivi. Perdiamo giocatori in prestito, per alcuni non esercitiamo diritto di riscatto quindo vanno sostituiti. Il modello di valorizzazione dei giovani è importante. Fondamentale a essere a stretto contatto con il settore giovanile: non esistono divisioni, si lavora per il bene comune che si chiama Cagliari Calcio".