Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Lecce: contro diretto, ma non match point. Abbiamo un progetto, anche la possibilità di vedere qualche giovane dall'inizio. Chi manca è importante, ma è più importante chi gioca. È chiaro che, alla lunga, perdere così tanti titolari qualcosa ti può togliere. Ma siamo qui non per lamentarci, ma per trovare soluzioni. Gaetano e Ze pedro (fastidio al polpaccio) sono due giocatori che nell'ultimo periodo hanno tirato la carretta. Ma noi contiamo sulla forza del gruppo: sarà un'opportunità per chi ha finora giocato di meno. Mazzitelli per caratteristiche mi dà più soluzioni, però è un altro di quelli che in questo periodo sta spingendo tantissimo. La partita comunque dura 90 minuti, siamo contati, può essere anche che l'infortunio di Gaetano mi permetta di cambiare struttura: vediamo la rifinitura di domani, che indicazioni ci dà. E poi tireremo le somme. La differenza la faranno i dettagli e le letture. Rispettiamo il Lecce, rispettiamo tutti, perché è il nostro modo di pensare. È uno scontro diretto: la fame farà da padrona. Mi pare che sia una squadra che tenta di prendere il controllo della partita. I numeri ci dicono che è una squadra che è seconda per lanci lunghi e che alterna pressing a ripartenze. Abbiamo in testa una fotografia chiara. E noi cercheremo di fare il nostro piano gara. Certo, abbiamo lavorato anche sugli errori di Roma, sulla compattezza e sulle scelte giuste. Ma stiamo lavorando su questi aspetti da luglio".
di Redazione
15/02/2026 - 13:55
Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Lecce: contro diretto, ma non match point. Abbiamo un progetto, anche la possibilità di vedere qualche giovane dall'inizio. Chi manca è importante, ma è più importante chi gioca. È chiaro che, alla lunga, perdere così tanti titolari qualcosa ti può togliere. Ma siamo qui non per lamentarci, ma per trovare soluzioni. Gaetano e Ze pedro (fastidio al polpaccio) sono due giocatori che nell'ultimo periodo hanno tirato la carretta. Ma noi contiamo sulla forza del gruppo: sarà un'opportunità per chi ha finora giocato di meno. Mazzitelli per caratteristiche mi dà più soluzioni, però è un altro di quelli che in questo periodo sta spingendo tantissimo. La partita comunque dura 90 minuti, siamo contati, può essere anche che l'infortunio di Gaetano mi permetta di cambiare struttura: vediamo la rifinitura di domani, che indicazioni ci dà. E poi tireremo le somme. La differenza la faranno i dettagli e le letture. Rispettiamo il Lecce, rispettiamo tutti, perché è il nostro modo di pensare. È uno scontro diretto: la fame farà da padrona. Mi pare che sia una squadra che tenta di prendere il controllo della partita. I numeri ci dicono che è una squadra che è seconda per lanci lunghi e che alterna pressing a ripartenze. Abbiamo in testa una fotografia chiara. E noi cercheremo di fare il nostro piano gara. Certo, abbiamo lavorato anche sugli errori di Roma, sulla compattezza e sulle scelte giuste. Ma stiamo lavorando su questi aspetti da luglio".