Calcio
CAGLIARI - Pisacane: "La gara col Pisa un match point salvezza, a disposizione Mina, Mazzitelli e Gaetano"
14.03.2026 16:36 di Napoli Magazine
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Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, alla vigilia del match contro il Pisa.

I RECUPERI
“Mi piace pensare positivo, nonostante le insidie siano sempre dietro l’angolo. Mi vorrei concentrare oggi non sulle assenze, ma sui calciatori che abbiamo recuperato: Mina sarà della partita, così come Mazzitelli e Gaetano. Questa squadra ha una caratteristica fondamentale: nonostante le difficoltà nel suo cammino, non molla mai”.

FORZA RIYAD
“Mi dispiace tanto per Idrissi ma, sempre per portarci in uno stato d’animo positivo, l’ho rincuorato dicendogli che dopo tutto è stato fortunato: se questo infortunio gli fosse capitato a luglio, non avrebbe esordito in Serie A, non avrebbe messo in mostra le sue qualità che ora invece iniziano a conoscere tutti”.

L’AVVERSARIO
“La gara di Pisa si può considerare un match point salvezza: ogni partita ci può avvicinare all’obiettivo. La classifica, però, racconta meno di quello che i toscani avrebbero meritato in questa stagione. Hanno fatto delle gare importanti, perdendo magari per degli episodi. Sono una squadra organizzata, lo erano prima con Gilardino, lo sono ora con Hiljemark. Sono capaci di restare aggrappati alla gara, hanno dei buoni dati dalla cintola in su. Per cui ci sarà da mettere in campo la massima attenzione. Non c’è tanto bisogno di mettere in guardia i miei ragazzi, sanno bene che partita ci aspetta. Il Pisa ha un’identità precisa, dovremo essere bravi a limitarli. Hanno dei punti deboli, delle criticità, sarà lì che dovremo essere bravi a colpire”.

SAPER LEGGERE LA GARA
“Un altro aspetto importante, dovremo essere capaci di leggere i momenti della gara: data la situazione in classifica, loro avranno il dovere di vincere a tutti costi. Anche noi naturalmente vogliamo vincere, ma voglio vedere una partita da squadra matura, qualcosa che quest’anno ci è mancata in tante gare. Abbiamo tanti giovani, in alcuni momenti ci è mancata esperienza. Ecco perché dovremo essere bravi nella lettura della partita, colpendo nel momento giusto. Se giochiamo da Cagliari, facendo ciò che abbiamo preparato, faremo una prestazione importante”.

IL RIENTRO DI GAETANO, LA CRESCITA DI LITETA
“Gaetano in mediana ci dà qualità come nessun altro in rosa, è qualcosa che ci permette di avere maggiore palleggio, ci dà più verticalità. Liteta sta crescendo, le ultime due gare lo hanno dimostrato: ha fermato calciatori importanti del calibro di Bernabé, Nico Paz, ma interpreta il ruolo di play con un’attitudine diversa. Bisogna avere, comunque, sempre un certo equilibrio nei giudizi, nella gestione di un ragazzo del 2006 che stiamo accompagnando in un percorso di crescita, verso un futuro roseo. Ci può stare che domani Joseph possa partire a gara in corso: i compagni ormai lo conoscono e sanno che possono contare su di lui sia da titolare che quando subentra”.

SUI SINGOLI
“Mina è rientrato in gruppo ieri, ma già nei giorni precedenti aveva iniziato a fare dei lavori con la squadra, oltre a lavorare bene in differenziato. E un calciatore esperto, si conosce molto bene: ha fatto il suo programma di lavoro, si sa gestire, domani può partire dal primo minuto. Mancherà Esposito per squalifica, è un’assenza importante. Seba si sacrifica tanto per la squadra, andando addirittura oltre a quelle che sarebbero le consegne tattiche. E un calciatore che ha tecnica e qualità, a Pisa mancherà quanto ci può dare negli ultimi trenta metri, le sue soluzioni. Sono comunque contento che abbia ritrovato la via del gol, chi giocherà al suo posto farà di tutto per non farlo rimpiangere. Nell’ultima partita abbiamo cercato di gestire Kilicsoy, anche alla luce della diffida di Esposito. Si giocava alle 15, occorre gestire le risorse, sta osservando il Ramadan. Nel frattempo è passata un’altra settimana di adattamento, oltre 20 giorni dall’inizio del Ramadan. In avanti abbiamo poche alternative: domani Semih potrebbe partire dal primo minuto, sappiamo quanto ci tenga a far bene. Ci auguriamo possa aiutarci a portare a casa i tre punti”.

GALLEGO IN U20, NELLO STAFF ENTRA MANCOSU
“Saluto Checco Pisano, dispiace, tutti ci aspettavamo un epilogo ben diverso, so bene quanto abbia sofferto per questa situazione. Faccio un grande in bocca al lupo ad Alberto Gallego, ora alla guida dell’U20, ha una missione da portare a termine. Era nel mio staff, dove ora è subentrato come collaboratore Matteo Mancosu: anche per i tecnici, abbiamo la fortuna di pescare dal nostro Settore giovanile, dove abbiamo dei ragazzi preparati, grandiosi sotto l’aspetto umano, fortemente attaccati a questa realtà, un aspetto che io cerco”.

SENZA I TIFOSI DALLA SARDEGNA
“Mancheranno i tanti tifosi che sarebbero arrivati dalla Sardegna, mi dispiace moltissimo. Abbiamo visto anche a Parma quanto sia importante avere tutti i nostri tifosi con noi. Giocare una partita del genere senza la spinta di tutti fa male, i nostri tifosi ci seguono ovunque facendoci sentire sempre il loro supporto. Faccio fatica a capire come nel 2026 ci possano essere ancora queste barriere. Giocheremo per i nostri tifosi che potranno venire allo stadio, per chi ci seguirà da casa, dalla Sardegna e da tutto il Mondo, per quei tifosi che domani sarebbero voluti essere con noi a Pisa. Cercheremo di renderli orgogliosi di noi con una prestazione seria, da squadra che rappresenta un popolo”.

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CAGLIARI - Pisacane: "La gara col Pisa un match point salvezza, a disposizione Mina, Mazzitelli e Gaetano"

di Redazione

14/03/2026 - 16:36

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, alla vigilia del match contro il Pisa.

I RECUPERI
“Mi piace pensare positivo, nonostante le insidie siano sempre dietro l’angolo. Mi vorrei concentrare oggi non sulle assenze, ma sui calciatori che abbiamo recuperato: Mina sarà della partita, così come Mazzitelli e Gaetano. Questa squadra ha una caratteristica fondamentale: nonostante le difficoltà nel suo cammino, non molla mai”.

FORZA RIYAD
“Mi dispiace tanto per Idrissi ma, sempre per portarci in uno stato d’animo positivo, l’ho rincuorato dicendogli che dopo tutto è stato fortunato: se questo infortunio gli fosse capitato a luglio, non avrebbe esordito in Serie A, non avrebbe messo in mostra le sue qualità che ora invece iniziano a conoscere tutti”.

L’AVVERSARIO
“La gara di Pisa si può considerare un match point salvezza: ogni partita ci può avvicinare all’obiettivo. La classifica, però, racconta meno di quello che i toscani avrebbero meritato in questa stagione. Hanno fatto delle gare importanti, perdendo magari per degli episodi. Sono una squadra organizzata, lo erano prima con Gilardino, lo sono ora con Hiljemark. Sono capaci di restare aggrappati alla gara, hanno dei buoni dati dalla cintola in su. Per cui ci sarà da mettere in campo la massima attenzione. Non c’è tanto bisogno di mettere in guardia i miei ragazzi, sanno bene che partita ci aspetta. Il Pisa ha un’identità precisa, dovremo essere bravi a limitarli. Hanno dei punti deboli, delle criticità, sarà lì che dovremo essere bravi a colpire”.

SAPER LEGGERE LA GARA
“Un altro aspetto importante, dovremo essere capaci di leggere i momenti della gara: data la situazione in classifica, loro avranno il dovere di vincere a tutti costi. Anche noi naturalmente vogliamo vincere, ma voglio vedere una partita da squadra matura, qualcosa che quest’anno ci è mancata in tante gare. Abbiamo tanti giovani, in alcuni momenti ci è mancata esperienza. Ecco perché dovremo essere bravi nella lettura della partita, colpendo nel momento giusto. Se giochiamo da Cagliari, facendo ciò che abbiamo preparato, faremo una prestazione importante”.

IL RIENTRO DI GAETANO, LA CRESCITA DI LITETA
“Gaetano in mediana ci dà qualità come nessun altro in rosa, è qualcosa che ci permette di avere maggiore palleggio, ci dà più verticalità. Liteta sta crescendo, le ultime due gare lo hanno dimostrato: ha fermato calciatori importanti del calibro di Bernabé, Nico Paz, ma interpreta il ruolo di play con un’attitudine diversa. Bisogna avere, comunque, sempre un certo equilibrio nei giudizi, nella gestione di un ragazzo del 2006 che stiamo accompagnando in un percorso di crescita, verso un futuro roseo. Ci può stare che domani Joseph possa partire a gara in corso: i compagni ormai lo conoscono e sanno che possono contare su di lui sia da titolare che quando subentra”.

SUI SINGOLI
“Mina è rientrato in gruppo ieri, ma già nei giorni precedenti aveva iniziato a fare dei lavori con la squadra, oltre a lavorare bene in differenziato. E un calciatore esperto, si conosce molto bene: ha fatto il suo programma di lavoro, si sa gestire, domani può partire dal primo minuto. Mancherà Esposito per squalifica, è un’assenza importante. Seba si sacrifica tanto per la squadra, andando addirittura oltre a quelle che sarebbero le consegne tattiche. E un calciatore che ha tecnica e qualità, a Pisa mancherà quanto ci può dare negli ultimi trenta metri, le sue soluzioni. Sono comunque contento che abbia ritrovato la via del gol, chi giocherà al suo posto farà di tutto per non farlo rimpiangere. Nell’ultima partita abbiamo cercato di gestire Kilicsoy, anche alla luce della diffida di Esposito. Si giocava alle 15, occorre gestire le risorse, sta osservando il Ramadan. Nel frattempo è passata un’altra settimana di adattamento, oltre 20 giorni dall’inizio del Ramadan. In avanti abbiamo poche alternative: domani Semih potrebbe partire dal primo minuto, sappiamo quanto ci tenga a far bene. Ci auguriamo possa aiutarci a portare a casa i tre punti”.

GALLEGO IN U20, NELLO STAFF ENTRA MANCOSU
“Saluto Checco Pisano, dispiace, tutti ci aspettavamo un epilogo ben diverso, so bene quanto abbia sofferto per questa situazione. Faccio un grande in bocca al lupo ad Alberto Gallego, ora alla guida dell’U20, ha una missione da portare a termine. Era nel mio staff, dove ora è subentrato come collaboratore Matteo Mancosu: anche per i tecnici, abbiamo la fortuna di pescare dal nostro Settore giovanile, dove abbiamo dei ragazzi preparati, grandiosi sotto l’aspetto umano, fortemente attaccati a questa realtà, un aspetto che io cerco”.

SENZA I TIFOSI DALLA SARDEGNA
“Mancheranno i tanti tifosi che sarebbero arrivati dalla Sardegna, mi dispiace moltissimo. Abbiamo visto anche a Parma quanto sia importante avere tutti i nostri tifosi con noi. Giocare una partita del genere senza la spinta di tutti fa male, i nostri tifosi ci seguono ovunque facendoci sentire sempre il loro supporto. Faccio fatica a capire come nel 2026 ci possano essere ancora queste barriere. Giocheremo per i nostri tifosi che potranno venire allo stadio, per chi ci seguirà da casa, dalla Sardegna e da tutto il Mondo, per quei tifosi che domani sarebbero voluti essere con noi a Pisa. Cercheremo di renderli orgogliosi di noi con una prestazione seria, da squadra che rappresenta un popolo”.