In occasione della partita inaugurale della Coppa d'Asia in Australia, la nazionale femminile di calcio iraniana ha rifiutato di cantare l'inno nazionale. The Guardian racconta: "Ogni membro della squadra è rimasto in silenzio, rivolto dritto davanti a sé, durante l'inno prima del calcio d'inizio della partita del Gruppo A contro la Corea del Sud, che ha poi vinto 3-0 al Gold Coast Stadium nel Queensland. Rigenerazione del ginocchio fino al 97%, senza chirurgia Knee active pro L'allenatrice dell'Iran, Marziyeh Jafari, e le sue giocatrici hanno rifiutato di fare commenti sulla guerra e sulla morte dell'ayatollah Ali Khamenei". Giovedì affronteranno l'Australia, domenica le Filippine. Le australiane hanno elogiato le calciatrici iraniane: "Il nostro cuore va a loro e alle loro famiglie - ha detto la centrocampista australiana Amy Sayer - E' una situazione difficile ed è davvero coraggioso da parte loro poter essere qui e esibirsi. La cosa migliore che possiamo fare per dare il nostro contributo è semplicemente offrire loro la migliore partita di calcio possibile e mostrare loro il rispetto sul campo. Speriamo che la situazione migliori e che possano continuare a stare al sicuro in Australia".
di Redazione
03/03/2026 - 14:58
In occasione della partita inaugurale della Coppa d'Asia in Australia, la nazionale femminile di calcio iraniana ha rifiutato di cantare l'inno nazionale. The Guardian racconta: "Ogni membro della squadra è rimasto in silenzio, rivolto dritto davanti a sé, durante l'inno prima del calcio d'inizio della partita del Gruppo A contro la Corea del Sud, che ha poi vinto 3-0 al Gold Coast Stadium nel Queensland. Rigenerazione del ginocchio fino al 97%, senza chirurgia Knee active pro L'allenatrice dell'Iran, Marziyeh Jafari, e le sue giocatrici hanno rifiutato di fare commenti sulla guerra e sulla morte dell'ayatollah Ali Khamenei". Giovedì affronteranno l'Australia, domenica le Filippine. Le australiane hanno elogiato le calciatrici iraniane: "Il nostro cuore va a loro e alle loro famiglie - ha detto la centrocampista australiana Amy Sayer - E' una situazione difficile ed è davvero coraggioso da parte loro poter essere qui e esibirsi. La cosa migliore che possiamo fare per dare il nostro contributo è semplicemente offrire loro la migliore partita di calcio possibile e mostrare loro il rispetto sul campo. Speriamo che la situazione migliori e che possano continuare a stare al sicuro in Australia".