La Nazionale femminile Under 20 vola alla fase a eliminazione diretta dei Mondiali di categoria per la prima volta nella storia. Il passaggio arriva grazie al secondo successo in altrettante sfide, ottenuto nel caldo pomeriggio di Lodz, in Polonia, in cui le azzurrine si sono imposte per 3-0 sulla Nuova Zelanda: dopo un primo tempo complicato e una ripresa sbloccata sul finale dalle neoentrate Ventriglia (doppietta ed eletta mvp della gara dalla Fifa) e Appiah, quest'ultima al suo primo sigillo in Nazionale. Un risultato che mette in risalto il buon momento del calcio femminile nazionale, settore più volte citato dal presidente della Figc, Giovanni Malagò, nel suo progetto di rilancio dell'intero movimento calcistico. Nell'ultima finestra di mercato i trasferimenti di Giulia Dragoni e Arianna Caruso sono stati i più costosi di sempre relativi a calciatrici italiane. A fine gara è evidente la soddisfazione del tecnico Nicola Matteucci: "Risultato frutto di tre reti delle subentrate? Il fatto di poter contare su tutte le calciatrici è un grande merito delle ragazze - sottolinea l'allenatore -. Essere qui è un'enorme soddisfazione: metteremo sempre in campo tutto il nostro potenziale. Vogliamo continuare a dimostrare che ci siamo, che desideriamo andare avanti nella competizione". Ventriglia sfodera il suo miglior sorriso: "Sono felicissima. Esordire in questo modo è bellissimo… Ma sono contenta non solo per l'aspetto personale, per la doppietta, ma soprattutto per il risultato della squadra". Accanto a lei l'altra protagonista di giornata, Karen Appiah, autrice del 3-0 finale: "A chi vorrei dedicare questa mia prima rete in azzurro? Alla me di qualche anno fa, che sperava di vestire un giorno questa maglia e di vivere questo scenario. Tutto il percorso per arrivare fino a qui è stato faticoso, ma più a livello psicologico, nell'essere paziente, avendo dovuto aspettare il diciottesimo anno di età. Oggi però tutto questo ricambia quanto passato: è una gioia che ricolma quanto successo".
di Redazione
09/09/2026 - 21:12
La Nazionale femminile Under 20 vola alla fase a eliminazione diretta dei Mondiali di categoria per la prima volta nella storia. Il passaggio arriva grazie al secondo successo in altrettante sfide, ottenuto nel caldo pomeriggio di Lodz, in Polonia, in cui le azzurrine si sono imposte per 3-0 sulla Nuova Zelanda: dopo un primo tempo complicato e una ripresa sbloccata sul finale dalle neoentrate Ventriglia (doppietta ed eletta mvp della gara dalla Fifa) e Appiah, quest'ultima al suo primo sigillo in Nazionale. Un risultato che mette in risalto il buon momento del calcio femminile nazionale, settore più volte citato dal presidente della Figc, Giovanni Malagò, nel suo progetto di rilancio dell'intero movimento calcistico. Nell'ultima finestra di mercato i trasferimenti di Giulia Dragoni e Arianna Caruso sono stati i più costosi di sempre relativi a calciatrici italiane. A fine gara è evidente la soddisfazione del tecnico Nicola Matteucci: "Risultato frutto di tre reti delle subentrate? Il fatto di poter contare su tutte le calciatrici è un grande merito delle ragazze - sottolinea l'allenatore -. Essere qui è un'enorme soddisfazione: metteremo sempre in campo tutto il nostro potenziale. Vogliamo continuare a dimostrare che ci siamo, che desideriamo andare avanti nella competizione". Ventriglia sfodera il suo miglior sorriso: "Sono felicissima. Esordire in questo modo è bellissimo… Ma sono contenta non solo per l'aspetto personale, per la doppietta, ma soprattutto per il risultato della squadra". Accanto a lei l'altra protagonista di giornata, Karen Appiah, autrice del 3-0 finale: "A chi vorrei dedicare questa mia prima rete in azzurro? Alla me di qualche anno fa, che sperava di vestire un giorno questa maglia e di vivere questo scenario. Tutto il percorso per arrivare fino a qui è stato faticoso, ma più a livello psicologico, nell'essere paziente, avendo dovuto aspettare il diciottesimo anno di età. Oggi però tutto questo ricambia quanto passato: è una gioia che ricolma quanto successo".