Mimmo Carratelli propone un editoriale sul Corriere dello Sport, tutto incentrato sul rapporto tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis. “Il cielo sopra Napoli sono cangianti: appare una nuvola con le sembianze di Conte che vola verso la Nazionale, poi un’altra con la barba bianca di De Laurentiis”, scrive, sottolineando il clima di incertezza che avvolge la panchina azzurra. Il punto centrale è la “criatura”, ovvero il Napoli: “Dopo due anni di lavoro rendendo la squadra fortissima, il Napoli è la creatura di Conte. Abbandonarla sarebbe come uccidere il proprio bambino”. Parole forti, che rendono l’idea del legame costruito.
Eppure restano i dubbi: “Mi incontrerò con il presidente per capire se ci sono i presupposti per continuare”, ha detto Conte. Ed è proprio qui che si gioca tutto, tra ambizioni tecniche e sostenibilità economica. Carratelli chiude con un’immagine suggestiva: “’A criatura aspetta, guarda, quasi implora: non mi uccidere”. Una metafora che racconta meglio di qualsiasi analisi il momento del Napoli.
di Redazione
16/04/2026 - 15:17
Mimmo Carratelli propone un editoriale sul Corriere dello Sport, tutto incentrato sul rapporto tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis. “Il cielo sopra Napoli sono cangianti: appare una nuvola con le sembianze di Conte che vola verso la Nazionale, poi un’altra con la barba bianca di De Laurentiis”, scrive, sottolineando il clima di incertezza che avvolge la panchina azzurra. Il punto centrale è la “criatura”, ovvero il Napoli: “Dopo due anni di lavoro rendendo la squadra fortissima, il Napoli è la creatura di Conte. Abbandonarla sarebbe come uccidere il proprio bambino”. Parole forti, che rendono l’idea del legame costruito.
Eppure restano i dubbi: “Mi incontrerò con il presidente per capire se ci sono i presupposti per continuare”, ha detto Conte. Ed è proprio qui che si gioca tutto, tra ambizioni tecniche e sostenibilità economica. Carratelli chiude con un’immagine suggestiva: “’A criatura aspetta, guarda, quasi implora: non mi uccidere”. Una metafora che racconta meglio di qualsiasi analisi il momento del Napoli.