Il Corriere dello Sport si sofferma su Romelu Lukaku, attaccante del Napoli: "Nel nuovo Napoli di Massimiliano Allegri, Romelu Lukaku non è una certezza né un dubbio risolto: è una valutazione aperta. L'allenatore lo conosce da anni, lo stima da sempre e l'aspetta per osservarlo da vicino senza filtri né intermediari. Non è un’attrazione recente: già ai tempi della Juventus, quando il belga lasciava l’Inter, Allegri aveva provato a portarlo con sé. Un incrocio mancato, rimasto però sullo sfondo della sua idea di calcio. Perché Lukaku per Allegri resta un punto fermo concettuale prima ancora che tecnico. È il centravanti di struttura che nell'ultimo anno al Milan gli è mancato, l’attaccante capace di tenere alta la squadra, proteggere palloni sporchi e trasformare le partite bloccate in duelli individuali. Un riferimento che in futuro, nella nuova costruzione offensiva del Napoli, diventa una variabile da studiare con attenzione".
di Redazione
06/06/2026 - 14:09
Il Corriere dello Sport si sofferma su Romelu Lukaku, attaccante del Napoli: "Nel nuovo Napoli di Massimiliano Allegri, Romelu Lukaku non è una certezza né un dubbio risolto: è una valutazione aperta. L'allenatore lo conosce da anni, lo stima da sempre e l'aspetta per osservarlo da vicino senza filtri né intermediari. Non è un’attrazione recente: già ai tempi della Juventus, quando il belga lasciava l’Inter, Allegri aveva provato a portarlo con sé. Un incrocio mancato, rimasto però sullo sfondo della sua idea di calcio. Perché Lukaku per Allegri resta un punto fermo concettuale prima ancora che tecnico. È il centravanti di struttura che nell'ultimo anno al Milan gli è mancato, l’attaccante capace di tenere alta la squadra, proteggere palloni sporchi e trasformare le partite bloccate in duelli individuali. Un riferimento che in futuro, nella nuova costruzione offensiva del Napoli, diventa una variabile da studiare con attenzione".