Calcio
CDS - Zazzaroni: "Gli arbitri sono semplicemente scarsi, ma questa non è una giustificazione"
23.02.2026 23:41 di Napoli Magazine
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Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, è tornato a parlare della classe arbitrale commentando sulla sua pagina Instagram il titolo provocatorio in edicola "Ci arrendiamo": "Il nostro titolo era chiaramente provocatorio: imponeva una riflessione che spero venga fatta. Il calcio è sempre stato un gioco molto semplice ma se le regole vengono applicate male, se non sono chiare, se sono confuse, sembra di essere in assenza di regole. Ognuno fa come gli pare e di fronte a una situazione come questa o si interviene pesantemente oppure la gente si allontanerà dal calcio. Questo è un dato di fatto assoluto. Quello che è accaduto a Bergamo e a San Siro non può più esistere: ci vogliono regole chiare, poche, definite, non interpretabili. E soprattutto l'utilizzo del Var deve essere fatto con coscienza. 'Ci arrendiamo' fino a un certo punto: imponiamo questa riflessione che doveva essere fatta molto prima, perchè mancano due mesi e mezzo e ci si giocano i posti Champions, la salvezza. Per evitare anche che la gente pensi alla malafede: sono scarsi, sono semplicemente scarsi. E questa però non è una giustificazione ma ci lascia con l'amaro in bocca perché il calcio sta perdendo la sua essenza di chiarezza e di semplicità".

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CDS - Zazzaroni: "Gli arbitri sono semplicemente scarsi, ma questa non è una giustificazione"

di Redazione

23/02/2026 - 23:41

Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, è tornato a parlare della classe arbitrale commentando sulla sua pagina Instagram il titolo provocatorio in edicola "Ci arrendiamo": "Il nostro titolo era chiaramente provocatorio: imponeva una riflessione che spero venga fatta. Il calcio è sempre stato un gioco molto semplice ma se le regole vengono applicate male, se non sono chiare, se sono confuse, sembra di essere in assenza di regole. Ognuno fa come gli pare e di fronte a una situazione come questa o si interviene pesantemente oppure la gente si allontanerà dal calcio. Questo è un dato di fatto assoluto. Quello che è accaduto a Bergamo e a San Siro non può più esistere: ci vogliono regole chiare, poche, definite, non interpretabili. E soprattutto l'utilizzo del Var deve essere fatto con coscienza. 'Ci arrendiamo' fino a un certo punto: imponiamo questa riflessione che doveva essere fatta molto prima, perchè mancano due mesi e mezzo e ci si giocano i posti Champions, la salvezza. Per evitare anche che la gente pensi alla malafede: sono scarsi, sono semplicemente scarsi. E questa però non è una giustificazione ma ci lascia con l'amaro in bocca perché il calcio sta perdendo la sua essenza di chiarezza e di semplicità".