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CHAMPIONS - Como, Fabregas: "Serata felice, ma ora piedi per terra e umiltà, ringrazio i calciatori"
05.11.2026 01:29 di Napoli Magazine
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Cesc Fabregas, allenatore del Como, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida di Champions League vinta contro il Lens: "È stata una serata felice. Questo è il calcio, oggi è andato tutto dalla nostra parte. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita, che è la nona dopo la sosta. Dobbiamo finire come possiamo, al meglio. Una bella serata per il Como e per i nostri tifosi. Adesso piedi a terra e umiltà, dobbiamo continuare a lavorare. Dobbiamo imparare, non per fare i fenomeni. Aguilar ha giocato con me a Monaco, gli ho detto che non ho mai visto un gol così da parte sua. Quando ho visto che le ultime partite erano contro PSG e Barcellona, ho pensato che dovevamo fare più punti possibili. Sono due squadre di un livello superiore alle altre. Manca tanto calcio prima però, penso di recuperare tantissimi giocatori che mancano. Per noi è vitale avere tutti a disposizione. Ora domenica dobbiamo fare l'ultimo sprint e poi riposare, perché ne abbiamo bisogno. C'è un po' di tutto, io ho una debolezza per i mancini, sono giocatori speciali. Con tutti quelli con cui ho giocato io vedevano il calcio in maniera diversa rispetto agli altri. Non c'è solo quello, è importante che capiscano il calcio che vogliamo portare qua. Oggi è andato tutto dalla nostra parte e devo ringraziare tutti".

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CHAMPIONS - Como, Fabregas: "Serata felice, ma ora piedi per terra e umiltà, ringrazio i calciatori"

di Redazione

05/11/2026 - 01:29

Cesc Fabregas, allenatore del Como, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida di Champions League vinta contro il Lens: "È stata una serata felice. Questo è il calcio, oggi è andato tutto dalla nostra parte. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita, che è la nona dopo la sosta. Dobbiamo finire come possiamo, al meglio. Una bella serata per il Como e per i nostri tifosi. Adesso piedi a terra e umiltà, dobbiamo continuare a lavorare. Dobbiamo imparare, non per fare i fenomeni. Aguilar ha giocato con me a Monaco, gli ho detto che non ho mai visto un gol così da parte sua. Quando ho visto che le ultime partite erano contro PSG e Barcellona, ho pensato che dovevamo fare più punti possibili. Sono due squadre di un livello superiore alle altre. Manca tanto calcio prima però, penso di recuperare tantissimi giocatori che mancano. Per noi è vitale avere tutti a disposizione. Ora domenica dobbiamo fare l'ultimo sprint e poi riposare, perché ne abbiamo bisogno. C'è un po' di tutto, io ho una debolezza per i mancini, sono giocatori speciali. Con tutti quelli con cui ho giocato io vedevano il calcio in maniera diversa rispetto agli altri. Non c'è solo quello, è importante che capiscano il calcio che vogliamo portare qua. Oggi è andato tutto dalla nostra parte e devo ringraziare tutti".