Poco
Tanto
Mediamente
Carloalberto Ludi, d.s. del Como, ha parlato a Sky Sport prima del match di Champions contro il Lens: "Kean? Sta bene, meglio. Abbiamo fatto un comunicato che parlava di cinque settimane, speriamo di accorciare i tempi e di vederlo in campo entro fine novembre. Stasera è una tappa fondamentale, vogliamo essere competitivi ogni tre giorni. Abbiamo fatto alcune prestazioni meno esuberanti, ma la nostra sfida è venire qui, giocare il nostro calcio e provare a rendere i tifosi ancora orgogliosi. Per noi l'allenatore è al centro dello sviluppo del club, bisogna poi intavolare delle strategie con lui. La nostra abilità è di entrare nella testa di Fabregas per capire di cosa necessita. Il processo di osservazione è lungo, abbiamo degli scout che girano tutto il mondo. Abbiamo di tutto. Facciamo anche una profilazione del ragazzo, dal punto di vista del carattere. La cosa più importante è capire cosa serve a Fabregas per il suo gioco. Il nostro segreto è conoscerci sempre di più. L'allineamento dal presidente fino all'allenatore fa la differenza".
di Redazione
04/11/2026 - 20:51
Carloalberto Ludi, d.s. del Como, ha parlato a Sky Sport prima del match di Champions contro il Lens: "Kean? Sta bene, meglio. Abbiamo fatto un comunicato che parlava di cinque settimane, speriamo di accorciare i tempi e di vederlo in campo entro fine novembre. Stasera è una tappa fondamentale, vogliamo essere competitivi ogni tre giorni. Abbiamo fatto alcune prestazioni meno esuberanti, ma la nostra sfida è venire qui, giocare il nostro calcio e provare a rendere i tifosi ancora orgogliosi. Per noi l'allenatore è al centro dello sviluppo del club, bisogna poi intavolare delle strategie con lui. La nostra abilità è di entrare nella testa di Fabregas per capire di cosa necessita. Il processo di osservazione è lungo, abbiamo degli scout che girano tutto il mondo. Abbiamo di tutto. Facciamo anche una profilazione del ragazzo, dal punto di vista del carattere. La cosa più importante è capire cosa serve a Fabregas per il suo gioco. Il nostro segreto è conoscerci sempre di più. L'allineamento dal presidente fino all'allenatore fa la differenza".