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CHAMPIONS - Juventus, Spalletti: "Servirà il giusto coraggio, Osimhen è completo, ma abbiamo due centrali forti"
17.02.2026 18:13 di Napoli Magazine
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Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del match di Champions contro il Galatasaray: "Tutto qui sembra incandescente, bruciare. Qui non c'entra cosa devo diventare, devo essere quello che ci vuole in questo momento qui perché dovremo avere il coraggio giusto. I miei calciatori hanno dimostrato di essere uomini, che diventano squadra. La miglior cosa che un allenatore può ricevere dal suo gruppo. La partita con l'Inter è già dimenticata? Abbiamo già lasciato quello che è stato, perché andiamo a giocarci il futuro con le partita di stasera e non con quello che è successo l'altro giorno. Cambiano gli uomini, ma non lo spirito? Sì, perché poi diventerà sempre fondamentale come pressi e come esci dalla loro pressione, sta tutto lì: pressare restringe il campo agli avversari e li fa ragionare il meno possibile: è in quel momento lì che tutto può diventare bello e fondamentale per il risultato. Come si ferma Osimhen? Lui ha queste grandi folate fatte di velocità e rabbia, è un giocatore forte e completo ma noi con i due centrali abbiamo roba da poter mettere contro".

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CHAMPIONS - Juventus, Spalletti: "Servirà il giusto coraggio, Osimhen è completo, ma abbiamo due centrali forti"

di Redazione

17/02/2026 - 18:13

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del match di Champions contro il Galatasaray: "Tutto qui sembra incandescente, bruciare. Qui non c'entra cosa devo diventare, devo essere quello che ci vuole in questo momento qui perché dovremo avere il coraggio giusto. I miei calciatori hanno dimostrato di essere uomini, che diventano squadra. La miglior cosa che un allenatore può ricevere dal suo gruppo. La partita con l'Inter è già dimenticata? Abbiamo già lasciato quello che è stato, perché andiamo a giocarci il futuro con le partita di stasera e non con quello che è successo l'altro giorno. Cambiano gli uomini, ma non lo spirito? Sì, perché poi diventerà sempre fondamentale come pressi e come esci dalla loro pressione, sta tutto lì: pressare restringe il campo agli avversari e li fa ragionare il meno possibile: è in quel momento lì che tutto può diventare bello e fondamentale per il risultato. Come si ferma Osimhen? Lui ha queste grandi folate fatte di velocità e rabbia, è un giocatore forte e completo ma noi con i due centrali abbiamo roba da poter mettere contro".