Nel post-partita della sfida valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia “Inter-Como”, l’allenatore del Como Cesc Fabregas ha dichiarato in esclusiva a “Coppa Italia Live” su Canale 5: “l gol di Calhanoglu ha sicuramente cambiato la partita, poco dopo con Diao abbiamo avuto l'occasione del terzo gol. Peccato. Io sono comunque soddisfatto perché la squadra ha avuto un percorso di crescita incredibile, 2 anni e mezzo di lavoro incredibile. Ci siamo giocati l'accesso alla finale di Coppa Italia contro l'Inter, conosco benissimo i miei ragazzi e per molti la loro carriera è solo all'inizio. Abbiamo giocato contro una squadra di veterani, un gruppo davvero forte che è lanciato per vincere lo Scudetto. L'anno scorso hanno fatto la finale di Champions, hanno anche ragazzi interessanti come Sucic e Diouf che hanno cambiato la partita positivamente per loro. Noi ancora dobbiamo lavorare e migliorare per arrivare a livelli alti come è l'Inter. Ancora una sconfitta in rimonta? Sono deluso, perché abbiamo avuto una chance incredibile. Io 2 anni e mezzo fa aprivo il cancello del centro sportivo e non c'era niente, nemmeno i campi di allenamento. Fa parte del percorso perdere queste partite, è un percorso di crescita; io ho vinto tanto in carriera, ma è ovvio che dopo una partita del genere rimane un po' di amarezza. Noi siamo il Como, ci stiamo avvicinando piano piano a un ottimo livello. Nel calcio il risultato è quello che conta, ora testa al campionato. Mancano 5 partite e dobbiamo dare il massimo lì”.
di Redazione
21/04/2026 - 23:52
Nel post-partita della sfida valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia “Inter-Como”, l’allenatore del Como Cesc Fabregas ha dichiarato in esclusiva a “Coppa Italia Live” su Canale 5: “l gol di Calhanoglu ha sicuramente cambiato la partita, poco dopo con Diao abbiamo avuto l'occasione del terzo gol. Peccato. Io sono comunque soddisfatto perché la squadra ha avuto un percorso di crescita incredibile, 2 anni e mezzo di lavoro incredibile. Ci siamo giocati l'accesso alla finale di Coppa Italia contro l'Inter, conosco benissimo i miei ragazzi e per molti la loro carriera è solo all'inizio. Abbiamo giocato contro una squadra di veterani, un gruppo davvero forte che è lanciato per vincere lo Scudetto. L'anno scorso hanno fatto la finale di Champions, hanno anche ragazzi interessanti come Sucic e Diouf che hanno cambiato la partita positivamente per loro. Noi ancora dobbiamo lavorare e migliorare per arrivare a livelli alti come è l'Inter. Ancora una sconfitta in rimonta? Sono deluso, perché abbiamo avuto una chance incredibile. Io 2 anni e mezzo fa aprivo il cancello del centro sportivo e non c'era niente, nemmeno i campi di allenamento. Fa parte del percorso perdere queste partite, è un percorso di crescita; io ho vinto tanto in carriera, ma è ovvio che dopo una partita del genere rimane un po' di amarezza. Noi siamo il Como, ci stiamo avvicinando piano piano a un ottimo livello. Nel calcio il risultato è quello che conta, ora testa al campionato. Mancano 5 partite e dobbiamo dare il massimo lì”.