Ha dell'incredibile ciò che è accaduto nella Challenger Pro League, seconda divisione belga. L'RWDM Bruxelles è retrocesso in terza divisione pur essendosi piazzato al tredicesimo posto in classifica a 10 punti di distanza dalla zona retrocessione.
La regola che ha condannato la squadra di John Textor, proprietario anche di Lione e Botafogo, riguarda le under 23. In seconda divisione belga, infatti, sono numerose le squadre under partecipanti che sono protette da un regolamento che non ne consente né la retrocessione né la promozione. Tra il 14o e il 16o posto, infatti, si sono classificate le squadre under 23 di Anderlecht, Genk e Brugge, condannando l'RWDM alla retrocessione nonostante il raggiungimento del 13o posto.
di Redazione
05/05/2026 - 19:49
Ha dell'incredibile ciò che è accaduto nella Challenger Pro League, seconda divisione belga. L'RWDM Bruxelles è retrocesso in terza divisione pur essendosi piazzato al tredicesimo posto in classifica a 10 punti di distanza dalla zona retrocessione.
La regola che ha condannato la squadra di John Textor, proprietario anche di Lione e Botafogo, riguarda le under 23. In seconda divisione belga, infatti, sono numerose le squadre under partecipanti che sono protette da un regolamento che non ne consente né la retrocessione né la promozione. Tra il 14o e il 16o posto, infatti, si sono classificate le squadre under 23 di Anderlecht, Genk e Brugge, condannando l'RWDM alla retrocessione nonostante il raggiungimento del 13o posto.