Calcio
DA MILANO - De Felice: "Sarà un’Inter che non cambierà dal punto di vista tattico, ecco cosa mi aspetto dal match"
05.09.2026 13:21 di Napoli Magazine
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Alessandro De Felice, giornalista di FCInter1908.it, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole su Inter-Napoli: "Chivu non ha fornito grandi indicazioni sulle possibili scelte in vista della partita. Anche in ottica Champions League e della trasferta di Madrid contro il Real, in programma martedì 8 settembre, il tecnico sta valutando alcune novità dal primo minuto. In attacco dovrebbero giocare Esposito e Lautaro Martínez, mentre i dubbi principali riguardano il centrocampo e la difesa. Jones e Sucic scalpitano per una maglia da titolare. Al momento l’unico sicuro del posto sembra essere Barella, mentre sia Zielinski sia Çalhanoglu rischiano la panchina proprio in ottica Champions League. In difesa Pavard spinge per giocare dall’inizio, così come Stones, che è appena arrivato e potrebbe partire per la prima volta titolare al posto di Akanji. Che tipo di partita mi aspetto dal punto di vista tattico? Anche su questo tema è intervenuto Chivu in conferenza stampa, perché gli è stato chiesto che cosa potesse cambiare rispetto alle due partite della scorsa stagione contro Allegri, entrambe perse dall’Inter per 1-0 contro il Milan. È senza dubbio un tema caldo. Chivu, però, ha un po’ smorzato e sviato la domanda del collega in merito alla possibilità di proporre un atteggiamento differente rispetto alle gare dello scorso anno. Il tecnico ha ribadito che la sua squadra deve crescere e continuare a lavorare, rafforzando la propria identità. Sarà dunque un’Inter che non cambierà dal punto di vista tattico. Mi aspetto una partita tra due allenatori che, come dicevate giustamente voi, possiedono un’identità chiara. Da una parte c’è Chivu, che vuole sempre dominare il gioco, prendere il pallino della gara e provare a imporsi; dall’altra c’è Allegri, che nel corso del tempo ha dimostrato di saper sfruttare le ripartenze e colpire attraverso i punti deboli dell’avversario. Non mi aspetto una sfida diversa da questo tipo di impostazione. Rispetto alle partite della scorsa stagione contro il Milan di Allegri, credo che l’Inter abbia lavorato – come ha sottolineato lo stesso Chivu – sui difetti che le avevano impedito di conquistare la vittoria. Il Napoli non ha cambiato molto e Allegri è rimasto lo stesso, ma lo scorso anno ha messo in difficoltà l’Inter dal punto di vista dei risultati. Sarà curioso capire che cosa avrà preparato di diverso Chivu per provare a batterlo". 

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DA MILANO - De Felice: "Sarà un’Inter che non cambierà dal punto di vista tattico, ecco cosa mi aspetto dal match"

di Redazione

05/09/2026 - 13:21

Alessandro De Felice, giornalista di FCInter1908.it, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole su Inter-Napoli: "Chivu non ha fornito grandi indicazioni sulle possibili scelte in vista della partita. Anche in ottica Champions League e della trasferta di Madrid contro il Real, in programma martedì 8 settembre, il tecnico sta valutando alcune novità dal primo minuto. In attacco dovrebbero giocare Esposito e Lautaro Martínez, mentre i dubbi principali riguardano il centrocampo e la difesa. Jones e Sucic scalpitano per una maglia da titolare. Al momento l’unico sicuro del posto sembra essere Barella, mentre sia Zielinski sia Çalhanoglu rischiano la panchina proprio in ottica Champions League. In difesa Pavard spinge per giocare dall’inizio, così come Stones, che è appena arrivato e potrebbe partire per la prima volta titolare al posto di Akanji. Che tipo di partita mi aspetto dal punto di vista tattico? Anche su questo tema è intervenuto Chivu in conferenza stampa, perché gli è stato chiesto che cosa potesse cambiare rispetto alle due partite della scorsa stagione contro Allegri, entrambe perse dall’Inter per 1-0 contro il Milan. È senza dubbio un tema caldo. Chivu, però, ha un po’ smorzato e sviato la domanda del collega in merito alla possibilità di proporre un atteggiamento differente rispetto alle gare dello scorso anno. Il tecnico ha ribadito che la sua squadra deve crescere e continuare a lavorare, rafforzando la propria identità. Sarà dunque un’Inter che non cambierà dal punto di vista tattico. Mi aspetto una partita tra due allenatori che, come dicevate giustamente voi, possiedono un’identità chiara. Da una parte c’è Chivu, che vuole sempre dominare il gioco, prendere il pallino della gara e provare a imporsi; dall’altra c’è Allegri, che nel corso del tempo ha dimostrato di saper sfruttare le ripartenze e colpire attraverso i punti deboli dell’avversario. Non mi aspetto una sfida diversa da questo tipo di impostazione. Rispetto alle partite della scorsa stagione contro il Milan di Allegri, credo che l’Inter abbia lavorato – come ha sottolineato lo stesso Chivu – sui difetti che le avevano impedito di conquistare la vittoria. Il Napoli non ha cambiato molto e Allegri è rimasto lo stesso, ma lo scorso anno ha messo in difficoltà l’Inter dal punto di vista dei risultati. Sarà curioso capire che cosa avrà preparato di diverso Chivu per provare a batterlo".